A1- Venezia dilaga nella ripresa: Orvieto k.o, ma festeggia la salvezza

A1- Venezia dilaga nella ripresa: Orvieto k.o, ma festeggia la salvezza

Umana Reyer Venezia-Ceprini Orvieto 85-56

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Umana Reyer Venezia-Ceprini Orvieto 85-56

Parziali: 11-14; 35-34; 63-48

Umana Reyer: Carangelo 5, Christmas 13, Pan 3, Bagnara 15, Sandri 4, Formica 9, Ruzickova 10, Dotto 6, Cubaj 5, Fontenette 15. All. Liberalotto.
Ceprini Orvieto: Ivezic 17, Capolicchio ne, Baldelli 9, Dietrick 9, Gaglio 2, Wicijowski 11, Miccoli 2, Bove, Mancinelli 6, Grilli. All. Romano.

Con un deciso cambio di ritmo nel secondo tempo, l’Umana Reyer travolge anche una volenterosa Orvieto e si prepara al meglio al doppio confronto (Final Four di Coppa Italia e ultima giornata di campionato) con Ragusa.
Liberalotto parte con un quintetto inedito (Carangelo, Fontenette, Christmas, Formica, Cubaj) in un inzio gara caratterizzato da ritmi blandi e tanti errori. Ne approfitta Orvieto, che, trascinata soprattutto da Ivezic, raggiunge un vantaggio di tre punti (7-10) a metà quarto e poi nuovamente al primo intervallo breve. L’Umana Reyer non si ritrova nemmeno in apertura di secondo periodo, visto che la tripla di Dietrick al 13′ dà il nuovo massimo margine alle umbre: 15-21. Occorre allora un time-out della panchina orogranata per dare la scossa: trascinate da Fontenette e da una grintosa Dotto, l’Umana Reyer alza l’intensità e scrive un parziale di 8-0 in 3′, portandosi per la prima volta nella partita avanti di due punti (23-21), allungando subito dopo sul +4 (26-22) al 16’30”, grazie ai primi punti messi a segno, con una bomba, da Christimas. Il finale di tempo vive di strappi (5-0 e controsorpasso Orvieto; 7-2 e nuovo +4 Umana Reyer al 19′: 33-29), con il canestro da tre punti di Baldelli sulla sirena che permette a Orvieto di andare all’intervallo lungo sul -1, 35-34. In avvio di secondo tempo, l’ultimo vero sussulto ospite arriva ancora con le triple di Baldelli, che impatta a quota 39 al 22′ e poi riavvicina Orvieto sul 44-42 al 24’30”. Di lì, però, parte il vero e proprio monologo dell’Umana Reyer (41-12 in 15′), in cui si iscrivono a referto tutte le giocatrici, con in particolare una capitana Bagnara, particolarmente ispirata nel tiro da 3, che raggiunge alla fine Fontenette come miglior marcatrice orogranata a quota 15 punti.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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