A1 – Venezia fatica ma nel quarto periodo stende Vigarano

A1 – Venezia fatica ma nel quarto periodo stende Vigarano

Umana Reyer Venezia – Meccanica Nova Vigarano 72 – 66

di La Redazione

Umana Reyer Venezia – Meccanica Nova Vigarano 72 – 66 (24-20, 37-35, 48-48, 72-66)

UMANA REYER VENEZIA: Anderson* 12 (1/5, 3/9), Bestagno 12 (2/9, 0/1), Carangelo* 8 (0/1, 1/5), Gorini 3 (0/1, 1/2), Kacerik 9 (0/1, 3/5), Crudo NE, De Pretto* 6 (3/5, 0/4), Steinberga* 10 (2/12, 1/5), Madera, Gulich* 12 (5/9 da 2)
Allenatore: Liberalotto A.
Tiri da 2: 13/45 – Tiri da 3: 9/31 – Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 60 23+37 (Gulich 15) – Assist: 17 (De Pretto 5) – Palle Recuperate: 8 (Anderson 2) – Palle Perse: 19 (Gulich 4) – Cinque Falli: Gulich

MECCANICA NOVA VIGARANO: Fitzgerald* 20 (5/15, 2/3), Natali, D’Angelo, Lavezzi, Nativi 5 (1/1 da 3), Bocchetti* 16 (2/8, 2/4), Miccoli*, Gilli 2 (1/1 da 2), Fabbri, Bolden* 13 (2/12, 0/4), Rakova* 10 (1/2, 2/4)
Allenatore: Andreoli L.
Tiri da 2: 11/44 – Tiri da 3: 7/18 – Tiri Liberi: 23/27 – Rimbalzi: 38 8+30 (Rakova 13) – Assist: 8 (Bolden 4) – Palle Recuperate: 14 (Bolden 5) – Palle Perse: 16 (Bolden 5) – Cinque Falli: Miccoli, Bolden
Arbitri: Costa A., Bernardo L., Vanzini C.

Al termine di un match tiratissimo, l’Umana Reyer la spunta su una coriacea Meccanica Nova Vigarano e, con il 72-66 finale si confermano leader imbattutre della classifica di A1 alla sosta dopo sei giornate per gli impegni delle Nazionali.

Consueto starting five per le orogranata (Carangelo, Anderson, De Pretto, Steinberga e Gulich) e punteggio che si sblocca alla prima azione con la tripla dall’angolo di Steinberga. Vigarano fin dalle prime battute mette grande energia sul parquet e il pressing a tutto campo permette alle ospiti di passare avanti (3-5) al 2′, allungando poi progressivamente con le triple: 5-8 al 3’30”, 7-11 al 4’30”, 8-16 al 5’30”, con pronto time out di coach Liberalotto. L’interruzione serve all’Umana Reyer, che rientra in campo con ben altra determinazione. De Pretto e Steinberga (gioco da tre punti) riportano la squadra a un solo possesso (13-16) al 6’30”, poi è la tripla di Kacerik a sancire la parità a quota 17 all’8′. Il time out della Meccanica Nova non ha lo stesso effetto, così De Pretto e Bestagno (altro canestro più fallo) completano il parziale di 14-1 per il 22-17 al 9’30”, interrotto dalla tripla di Rakova, con Gulich che chiude sulla sirena il primo quarto sul 24-20. Il secondo periodo si apre con il canestro di Bocchetti, ma Kacerik mette altre due triple, imitata da Gorini dopo i liberi di Gulich: al 12′ è così 34-22. Vigarano ha il merito di non mollare, continuando a proporre con efficacia la zona-press e così infila un break di 1-10 che la riporta a un solo canestro (35-32) al 16′. Gulich trova il canestro dopo un’azione con due rimbalzi offensivi orogranata, poi una clamorosa svista arbitrale sulla concessione di una rimessa porta coach Liberalotto a protestare oltre i limiti, rimediando un tecnico. In un finale di tempo confuso, dunque, le ospiti ne approfittano per riavvicinarsi ulteriormente, andando all’intervallo lungo sul 37-35.

Polveri bagnate su entrambi i fronti, e tanta confusione in campo, in avvio di ripresa. Gulich e Anderson portano l’Umana Reyer sul 41-35 al 22’30”, poi Bocchetti sblocca dalla lunetta Vigarano, che rientra in partita con la consueta aggressività e passa addirittura avanti con un parziale di 0-9: 41-44 al 26’30”. Dopo il time out di coach Liberalotto, Carangelo torna a muovere il punteggio orogranata dopo quasi 4’30”, ma l’inerzia resta in mano alle ospiti, che toccano il 43-48 al 28′. Con i liberi (Gulich e Bestagno) e un canestro di Steinberga dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo, l’Umana Reyer riesce comunque a ritrovare la parità (a quota 48) all’ultimo intervallo. E’ Anderson, con due triple dopo cinque errori dall’arco, a suonare la carica in avvio di quarto periodo (54-48 al 32′). Vigarano prova a riavvicinarsi (55-52 al 33’30”), ma le orogranata cominciano a sfruttare il netto predominio a rimbalzo (alla fine sarà 60-38!) e aggiustano la mita nel tiro pesante, toccando la doppia cifra di vantaggio (64-54) a metà quarto con la capitana Carangelo. Bestagno diventa un fattore, firmando il 70-56 che chiude virtualmente i giochi al 37′. Nel finale, l’Umana Reyer trova solo due liberi di Carangelo, ma il margine accumulato basta, visto che la Meccanica Nova riesce solo a limitare il passivo, finendo 72-66.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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