A1 – Venezia-Lucca, atto secondo all’insegna dello spettacolo

La capitana delle Mura, Crippa: “Ci metteremo il cuore”. La lunga dell’Umana, Ruzickova: “Possiamo farcela, il pubblico ci aiuti”. Ecco le strategie dei due team

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“Ci metteremo il cuore”, dice Martina Crippa, capitana del Basket Le Mura. “A Lucca abbiamo perso nel supplementare ma abbiamo dimostrato di potercela fare e per questo chiediamo l’appoggio dei nostri tifosi”, scrive la lunga dell’Umana Venezia Maya Ruzickova sulla sua pagina Facebook.

Biancorosse e orogranata si ritrovano martedì 4 alle 20,30 al Taliercio per garadue della semifinale scudetto, dopo uno spettacolare e avvincente primo match. Quanto sia grande il suo cuore Gesam Gas&Luce lo ha dimostrato in tutto l’arco del campionato e anche nella sfida di sabato sera. Cuore, coraggio, tenacia, determinazione sono prerogative del team di coach Diamanti e quel canestro di Harmon dopo l’errore al tiro di Dotto che ha portato Lucca al supplementare è la dimostrazione più concreta dello spirito che anima questa squadra.

Dall’altra parte c’è Venezia, decisa ad allungare una serie già affrontata con la faccia cattiva in garauno. Una squadra che ha dimostrato tutto il suo valore e che in questa stagione al Taliercio ha perso solo una volta, proprio contro Lucca, al termine di una partita affrontata non nelle migliori condizioni dopo un travagliato viaggio di ritorno da una trasferta europea.

Cosa dovrà migliorare Venezia per vincere? Intanto c’è da attendersi una reazione d’orgoglio di Fontenette che nel supplementare, schierata da play, non è riuscita a dare il contributo sperato alla squadra. Poi la squadra di Liberalotto si aspetta più continuità da parte di Christmas, a Lucca calata alla distanza. L’Umana dovrà fare attenzione alle palle perse e dovrà cercare di limitare Harmon, devastante nelle fasi decisive della prima sfida. Probabilmente riproporrà la zona che ha creato qualche imbarazzo a Le Mura.

Lucca per puntare a raggiungere subito la finale, evitando i rischi di una terza gara, dovrà mantenere buone percentuali dal campo, cercare di dare meno opportunità di conclusioni facili da tre a Bagnara, trovando un modo per limitare sotto canestro Ruzickova, una ex che se riceve palla nei pressi del tabellone è una sentenza. E magari serviranno i contributi di chi uscirà dalla panchina, visto che in garauno il quintetto base è rimasto in campo per il 92% dei minuti.

Facile comunque prevedere un’altra gara equilibrata e ricca di emozioni, che Sportitalia trasmetterà in diretta.

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