A1- Venezia passa a Vigarano, Carangelo e Walker protagoniste

A1- Venezia passa a Vigarano, Carangelo e Walker protagoniste

La Reyer espugna Vigarano.

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Meccanica Nova Vigarano – Umana Reyer Venezia 56 – 66
(Parziali: 13-28; 24-42; 36-59)

Meccanica Nova Vigarano: Ferraro n.e., Littles 14, Rosier, Ciarciaglini n.e., Tridello, Reggiani 6, Crudo n.e., Granzotto 3, Cigliani, Vian, Aleksandravicius 14, Orrange 19
Umana Reyer Venezia: Micovic 5, Melchiori 2, Carangelo 15, Sandri 2, Cubaj, Ruzickova 12, Dotto 9, Togliani A., Fontenette 2, Walker 16, Favento 3

Totali di squadra:
Meccanica Nova Vigarano: tiri da 2 22/46, tiri da 3 2/13 , t.l. 6/6, rimb. dif. 33, rimb. off. 7, p.p. 22, p.r. 12, assist 12
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/43, tiri da 3 6/23, t.l. 6/8, rimb. dif. 28, rimb. off. 7, p.p. 11, p.r. 22, assist 14

Le orogranata espugnano il Palavigarano e archiviano la trasferta emiliana aggiungendo due punti alla loro classifica e conseguendo il loro settimo risultato positivo su otto incontri sin qui disputati. La Meccanica Nova, da parte sua, poco può per far fronte allo strapotere veneziano pur mettendo sul parquet il massimo dell’impegno e illudendo, con un gran parziale a proprio favore nell’ultimo quarto, il folto pubblico accorso. Venendo alla cronaca del match, Walker muove subito il tabellone difendendo con aggressività contro la temuta pari ruolo Little . Micovic non fa sconti dai 6,75 e subito dopo Walker infila il suo sesto punto dopo nemmeno tre minuti. Orrange dalla lunga accorcia e Littles riporta il divario ad un possesso lungo (7-10 a-5,30). Ruzickova e Carangelo rimettono la freccia del sorpasso e portano l’Umana sul 7 a 15. Fontenette si danna l’anima su Orrange che sembra l’avversaria più “in palla”, Proprio la guardia veneziana e Carangelo, quest’ultima da tre punti, portano il vantaggio in doppia cifra. Littles e Reggiani tentano di arginare l’alta marea orogranata ma il finale di frazione è di marca lagunare che, grazie a schemi offensivi ben “oliati” chiude il primo periodo sul 13 a 28.

L’avvio del secondo quarto vede Fontenette fallire un “plastico” terzo tempo che avrebbe forse meritato maggior fortuna. Punteggio congelato per due minuti sino alla tripla messa a segno da Granzotto. Botta e risposta tra Reggiani e Dotto che slalomeggia nel pitturato delle padrone di casa.La difesa veneziana contiene bene le folate vigaranesi costringendo le emiliane a tiri affrettati al limite dei 24 secondi. E’ ancora Orrange a mettersi in buona luce con due canestri consecutivi che tengono alto il vessillo biancorosso. La risposta lagunare non si fa attendere con Melchiori, a segno con uno spettacolare reverse e Dotto che colpisce da oltre l’arco. Favento, dopo alcuni tentativi fuori di un soffio, mette la tripla del +20. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 24 a 42. L’inerzia della gara sembra non subire scossoni dopo i 15 minuti di pausa. Littles trova il fondo della retina veneziana da sotto anche se Ruzickova sembra irresistibile sotto i tabelloni grazie ad un ottimo uso del piede perno. Orrange dimostra grande carattere ma Carangelo replica da par suo e allunga ulteriormente sul 28 a 50. Il ritmo della partita continua ad essere alto e l’Umana serve con regolarità il proprio centro che non delude. Le oro granata spiegano le ali e “volano” sul 32 a 56 a poco più di due minuti dal buzzer parziale. Carangelo, dalla distanza ha mano “fatata” ma la Meccanica Nova non si scoraggia e con un sussulto di orgoglio chiude bene la frazione grazie alle sue USA che fermano il punteggio sul 36 a 59. L’entusiasmo del pubblico di casa trova nuova linfa grazie al “parzialone” di 12 a 0 messo a segno dalle loro giocatrici. Alexsandravicius, fino a questo momento un po’ in soggezione nel confronto con Ruzickova, diventa protagonista con otto punti nello spazio di un amen.Coach Liberalotto, che aveva fatto rifiatare il suo quintetto base in vista del prossimo impegno di Eurocup, è costretto a far rientrare sul parquet Walker che sblocca subito il punteggio per le lagunari. E’ sempre della colored veneziana la stoppata provvidenziale che ferma Littles lanciata a canestro e, ancora lei, a piazzare un’azione da tre punti che chiude definitivamente la sfida anche se le ragazze di Solaroli lottano sino all’ultimo secondo contenendo lo scarto in termini accettabili.

Uff.Stampa Reyer Venezia

Fotogallery a cura di Roberta Banzi

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