A1,F G2: Ragusa risponde presente, espugnato il Pala Campagnola 58-65

A1,F G2: Ragusa risponde presente, espugnato il Pala Campagnola 58-65

Ragusa c’è, questo è il verdetto di gara due! Dopo la batosta in gara uno le siciliane erano chiamate a dare un senso alla serie di finale, e le ragazze di coach Nino Molino riescono ad imbrigliare una Schio apparsa sotto tono e forse troppo sicura dei suoi mezzi. La serie adesso si sposta in sicilia dove la Virtus potrebbe giocarsi tante chance tricolore. Avvio con Ragusa che si presenta in campo con un piglio ed una faccia diversa rispetto a gara uno, diverso anche l’atteggiamento di Schio che sembra specchiarsi troppo nella bellezza del più trentadue di solo due giorni prima. Walker assente ingiustificata nel primo match segna otto punti nella sola prima parte del primo tempino egualiando il bottino della prima 6-10 Ragusa con Schio troppo pigra per essere vera. La tripla di Gaia Gorini (9-15) costringe coach Mendez al primo time out. Sale in cattedra Macchi per le scledensi, ma cinque punti in un amen di Gaia Gorini fissano il parziale finale sul 13-17 esterno. Stona per Schio il 9/14 dal campo con un inedito 0/5 dalla lunga. Percentuali completamente opposte per le aquile bianco verdi che incassano la tripla di Macchi per il meno uno Schio (16-17), ma poi approfittano ancora dello scarso apporto offensivo di Schio. La tripla di Gonzalez ed una rubata chiusa a canestro da Virginia Galbiati creano un altro piccolo allungo Ragusa 16-22 coach Mendez è costretto ancora ad arginare la furia siciliana con un altro time out. Con Walker in panchina Ragusa trova ancora giusti equilibri offensivi e Pierson diventa un fattore con i suoi piazzati che spezzano la zona scledense primo vantaggio in doppia cifra per Ragusa 17-27 a cinque dalla pausa lunga. Troppe soluzioni personali e troppi diri da tre in una serata che dice fino a questo punto 2/10 per le venete, non è il giusto modo per rientrare in partita. Gonzalez piazza la seconda tripla consecutiva e concede il massimo vantaggio esterno 25-36. Jolene Anderson si carica sulle spalle le orange quattro punti di fila per la guardia Usa, muove il tabellino anche Giorgia Sottana con una penetrazione di forza sul finale che vale il meno cinque finale di periodo 31-36 Ragusa. Due punti in due minuti in un bruttissimo ritorno in campo delle due squadre, Schio ha un pizzico di intensità in più e con Giorgia Sottana ed un parziale di 12-0 a cavallo dei due periodi mette la testa avanti 37-36. Finalmente si sblocca anche Ragusa che nonostanza le pessime percentuali al tiro nel tempino scava un piccolo solco con la tripla di Cinili 37-43 a tre dalla sirena. Le venete segnano solo dalla lunetta ed un gioco da due punti più fallo di Ivezic riportano Ragusa sul più nove (39-48) finale di periodo 41-48 esterno. Ragusa macina in difesa e palla persa su palla persa si segna solo dopo tre minuti di gioco con Macchi 43-48. Quattro a zero firmato dall’ex di turno Nadalin riportano Ragusa sul più nove (43-52). Non è serata per Schio Macchi, Anderson e Sottana cercano di riprendere le siciliane che con Gonzalez bucano la difesa scledense, ancora vantaggio in doppia cifra a 1’40” con Walker 49-59. Ragusa ha le mani sulla partita, l’ultimo minuto dura un eternità per i falli sistematici di Schio che scommette sui liberi siciliani, ma Pierson non tremano le mani e chiude 58-65. MVP BASKETINSIDE: PLENETTE PIERSON Famila Schio – Virtus Passalacqua Ragusa 58-65 (13-17; 31-36; 41-48) Famila Schio: Yacoubou 13, Gatti 2, Anderson 13, Sottana 8, Masciadri 1, Sliskovic, Zandalasini 1, Ress 2, Macchi 18, Spreafico n.e. Virtus Ragusa: Ivezic 5, Gorini 7, Cinili 6, Mauriello, Galbiati 2, Walker 11, Gonzalez 10, Nadalin 6, Valerio, Pierson 18

Fotogallery a cura di Marco Brioschi-Massimiliano Biffi

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