A1F – Lucca piega una irriducibile Cagliari grazie a una sontuosa Mahoney

A1F – Lucca piega una irriducibile Cagliari grazie a una sontuosa Mahoney

Nella sfida del Palatagliate Lucca era chiamata a confermare la bella prova di San Martino Lupari e a testare contro una formazione più rodata, rispetto a quella veneta, il quintetto “piccolo” senza la Robbins infortunata fino a fine stagione; Cagliari si presentava a Lucca con la consapevolezza di aver poco da perdere e con la speranza di poter giocare un brutto scherzo alle padroni di casa.

Diamanti opta per Martina Crippa nello starting five, insieme a Dotto, Bagnara, Mahoney ed Halman; Coach Restivo risponde per le ospiti con Fassina, Radocaj, Johnson, Airoli e Halley.

Il primo quarto sembra far presagire un pomeriggio di tutta tranquillità per il pubblico di casa, accorso in buon numero al “Basket day” (alle 19 in campo l’Arcanthea, Legadue Silver): a metà frazione il risultato è sul 10-1 grazie a Bagnara, Dotto ed Halman (con spettacolare assist di Mahoney) con le sarde che sembrano accusare il gap tecnico; ci pensa, invece, la (applauditissima) ex Johnson a riportare sotto le compagne, infilando sei punti consecutivi e mettendo forse in risalto le carenze del reparto lunghe biancorosso.

A dare una mano alle ospiti ci si mette l’indisciplina di Lucca, che si ritrova Halman con tre falli a 2′ 46” dalla fine del periodo, ed un tecnico contro la panchina: un gioco da tre punti ancora di Johnson riporta Cagliari ad un’incollatura dalle locali, ed il punteggio alla prima sirena è di 20-17.

In apertura di secondo quarto la Gesam sembra in grado di trovare la chiave per scassinare la difesa isolana, e, con la complicità di un antisportivo fischiato contro Fassina e poco dopo di un tecnico contro la panchina di Restivo, mette a segno un parziale di 12-4 che porta per la prima volta il vantaggio sopra i dieci punti. Come nel primo quarto il C.U.S. dimostra grande compattezza e lucidità, e con due triple di Carta e due punti di Johnson mette a segno il parziale che la riporta a quattro lunghezze di svantaggio.

Si va al riposo con Lucca che allunga nuovamente e si porta avanti di otto punti (41-33), grazie alla trascinatrice Mahoney e ad un canestro con fallo di Naomi Halman.

Dopo l’intervallo lungo le biancorosse riescono a mantenere il passo grazie a due bombe di Bagnara (12 punti alla fine), ma Cagliari ha il merito di non uscire mai di scena, tenendo sempre il divario sotto i dieci e portandosi anche a -5. Soltanto nel finale di frazione, grazie alla monumentale prova di Mahoney (31 punti per lei alla fine e prestazione da incorniciare) e a Bona (12 punti e 8 rimbalzi in 17 minuti per lei), la Gesam riesce a scavare un parziale che porta al 65-52 della fine del terzo quarto.

L’ultima frazione di gioco si apre con l’allungo decisivo delle padroni di casa: dopo un minuto la tripla di Crippa e un gioco da tre punti ancora di Bona portano il distacco sul +17; le isolane sono dure a morire e rispondono con due triple consecutive di Fassina ed una di Carta, rientrando a -10 a più di tre minuti dalla fine, ma ancora Mahoney tiene le avversarie a distanza per l’88-73 finale.

Si chiude con la standing ovation per Megan Mahoney e Jillian Robbins, chiamata a gran voce dai cori dei tifosi (per lei un grande in bocca al lupo in vista dell’operazione di domani). Sul fronte mercato, la società ha chiaramente fatto capire che l’arrivo di qualunque rinforzo (Courtney Willis o chi per essa), ora o a gennaio, è subordinato al contributo di uno sponsor che consenta di realizzare tale operazione. Probabile dunque che la Gesam continui con questo organico ancora per un po’, anche se questo dovesse comportare qualche difficoltà tecnica (e domenica arriva il tritatutto Ragusa per una sfida che vale il primato); i tifosi possono consolarsi con una, come detto, straordinaria Mahoney, con la continuità di Halman e Dotto, con una Bagnara che sembra in ripresa dopo alcune prove un po’ opache e con una Bona che sembra essere sempre più una scommessa vinta.

Merita parole di elogio la prestazione di Cagliari, sempre attaccata al match e puntualmente in grado di punire ogni momento di appannamento delle padroni di casa: con tre giocatrici come Fassina (13 punti), Carta (11) e Johnson (19) questa squadra può rappresentare una vera mina vagante per ogni avversaria.

 Gesam Gas Le Mura-Cus Cagliari: 88-73 (20-17, 41-33, 65-52)

Gesam Gas Lucca: Mahoney 31, Maffei ne, Dotto 5, Giorgi 3, Mei ne, Bagnara 12, Crippa 3, Gianolla 4, Bona 12, Benicchi, Masini ne, Halman 18. All Diamanti

Cus Cagliari: Maiorano 2, Fassina 13, Carta 11, Radocaj 10, Rulli ne, Johnson 19,Dettori ne, Arioli 8, Brunetti , Hailey 10. All. Antonello Restivo.

Note: tecnico alla panchina di Lucca al minuto 7.14, alla panchina di Cagliari al minuto 14.

 

Fotogallery a cura di Claudio Tosi

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