A2- A quaranta minuti dal sogno: domani Matteiplast e Geas in campo per l’A1

A2- A quaranta minuti dal sogno: domani Matteiplast e Geas in campo per l’A1

Ultimo round per definire la promozione in A1.

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Vigilia del “giorno dei giorni”. Dopo 33 partite già disputate dal Geas nel campionato più lungo di cui ci ricordiamo, ne è rimasta solo una. Ma sono 40 minuti che decidono una stagione intera, e che possono coronare il lavoro di quelle 33 partite e di 10 mesi di allenamenti, oppure vanificare tutto in un colpo solo. Perché puoi aver posto delle fondamenta solidissime (la stagione regolare), costruito un edificio a regola d’arte (i playoff da 7 vittorie su 7 con scarto sempre in doppia cifra), ma per poter abitare la casa devi trovare la forza di mettere anche il tetto. Nonostante la fatica di un anno di lavoro, nonostante le avversarie che faranno di tutto per impedirtelo.

Sabato sera, dopo una settimana di lunga attesa per il ritorno dello spareggio (per fortuna con una temperatura che almeno in alcune giornate è scesa rispetto alla “vampa” in cui si è giocata gara-1) si saprà chi tra Geas Sesto e Progresso Bologna sarà l’unica promossa in Serie A1 per la prossima stagione. Per le sestesi è ormai un’abitudine giocarsi la massima serie a quelle latitudini, visto che la conquistarono due anni fa pochi chilometri più a sud, sul parquet di Castel San Pietro Terme, e la persero nel 2016 pochi chilometri più a nord, sul campo di Vigarano. Il match che si giocherà allo storico Cierrebi (palla a due alle ore 20.00) si preannuncia caldissimo, e non solo da un punto di vista meteorologico, perché ai 32 gradi previsti per sabato a Bologna si aggiungeranno anche la carica e l’entusiasmo della Matteiplast e del suo pubblico (atteso anche un contingente di tifosi da Sesto), che proveranno in ogni maniera possibile a ribaltare lo scarto di 11 punti maturato all’andata al PalaNat. La partita sarà trasmessa in diretta da Sportitalia (digitale terrestre e canale 225 del pacchetto Sky), così come all’andata.

Le premesse sono incoraggianti (pur con tutte le dovute cautele) per il Geas, che può contare appunto sul “tesoretto” di 11 punti da gestire e che in questa stagione, tra campionato e coppa, ha perso con uno scarto così ampio (esattamente -11) solamente una volta, nella partita ininfluente di fine regular season contro Castelnuovo Scrivia. Ma l’avversaria di questa volta è sicuramente più pericolosa e più affamata di qualunque altra, e il Progresso davanti ai canestri amici farà molto probabilmente meglio rispetto ai 40 punti con 14/51 dal campo prodotti nella gara d’andata, soffrendo la zona del Geas nel secondo tempo.

Va ricordato che il campo delle bolognesi è imbattuto in tutta la stagione e ci vorrebbe quindi un capolavoro rossonero per infrangere il tabù proprio nell’occasione più importante, anche se il Geas non deve necessariamente vincere la partita per portare a casa il grande obiettivo.

Servirà tutta l’esperienza di Arturi e compagne per resistere agli attacchi a testa bassa che proveranno a mettere in piedi le bolognesi; proprio questa necessità avversaria di “fare la partita” può essere un’occasione propizia per il Geas, se saprà sfruttare eventuali errori commessi dalle felsinee per la pressione di rimontare, e magari smontarne il morale se in un momento avanzato della partita le padrone di casa si sentissero troppo lontane dall’obiettivo.

E a proposito della capitana appena menzionata, cade proprio oggi il suo compleanno ed è cifra tonda: 30 anni, più della metà trascorsi con la maglia del Geas. E quale regalo migliore potrebbe ottenere che la sua quarta promozione in un decennio, dopo quelle dall’A2 all’A1 nel 2008 e 2015, e quella dall’A3 all’A2 nel 2013?

COACH ZANOTTI – “Sarà una partita sicuramente al caldo, in tutti i sensi… Ovviamente noi di partenza andiamo lì per cercare di vincere la partita: gli 11 punti di vantaggio non li vogliamo considerare, nel caso inizieremo a pensarci solo strada facendo se eventualmente la situazione lo richiedesse. La gara d’andata in casa non è stata sicuramente una bella partita, però è stata combattuta tra due squadre che hanno dimostrato voglia di vincere. Fondamentalmente, una volta arrivate a questo punto, non è una questione di tatticismi ma di energie e di sangue freddo. Chi riuscirà ad avere più energie e a gestirle con la maggior lucidità porterà a casa la vittoria. In gara-1 abbiamo lavorato bene in difesa ed è da lì che dobbiamo ripartire, cercando stavolta di fare un po’ meglio sul loro pick and roll”.

Uff.Stampa Geas Basket

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