A2- Albino, prima gioia. Vittoria ad Alghero

A2- Albino, prima gioia. Vittoria ad Alghero

Mercede Alghero – Fassi Albino 39 – 63

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Mercede AlgheroFassi Albino 3963 (15-21, 25-31, 31-45)

MERCEDE ALGHERO: Spiga C. 4 , Zinchiri G. NE , Ponziani L. 2 , Barbone C. NE , Marini C. 5 , Azzellini S. 17 , Petrova A. 7 , Sow D. NE , Solinas M. 2 , Manconi V. 2 , Canu G. NE , All. Scarano Piero
FASSI ALBINO: Birolini G. , Birolini M. , Vincenzi G. 4 , Fumagalli L. 9 , Silva E. 8 , Packovski L. 17 , Panseri A. 2 , Devincenzi S. 6 , Lussana C. 2 , Valente E. 6 , Marulli S. 9 , All. Stibiel Giuliano
ARBITRI:Stefano Barilani, Dario Di Gennaro
NOTE:  Mercede Alghero tiri liberi 8/10 (80%), Fassi Albino tiri liberi 4/6 (66,7%)

Dopo il pessimo esordio di una settimana fa contro Azzurra Orvieto non poteva esserci risposta migliore da parte del Fassi Edelweiss Albino in un match a dir poco fondamentale sul campo della ripescata Mercede Basket Alghero, formazione ancora in costruzione che era stata inserita dagli addetti ai lavori negli ultimi posti della griglia pronostici stagionale.

A maggior ragione per capitan Lussana e compagne l’occasione di riscattare la prestazione deludente al PalaRaffa era delle più ghiotte e l’eventualità di poter prendere sotto gamba una trasferta per varie ragioni comunque difficile, causa soprattutto i ranghi ridotti durante la settimana d’allenamenti, si doveva scacciare sin dalla palla a due…

La grande determinazione offerta nel primo periodo chiarisce subito alle locali che le biancorosse hanno tutte le intenzioni di festeggiare il compleanno di Michi (Birolini) solo con una vittoria, il ritmo sostenuto imposto da una vivace Lana Packovski in versione William Wallace non tende ad abbassarsi se non negli ultimi minuti dove Alghero rubacchia qualche punto per tenere viva la contesa.

Cestisticamente brutto il 10-10 del secondo parziale, quando le biancorosse calano vistosamente soprattutto per distrazioni difensive, il Fassi si fa sorprendere dalla reazione di Azzellini, top scorer sarda con 17 punti, facendo rientrare pericolosamente Alghero sino al -2 prima di respingere l’offensiva locale con un moto d’orgoglio del gruppo: grande impatto della panchina e break nuovamente ospite che fissa il punteggio all’intervallo lungo sul 25-31.

Coach Stibiel sfrutta la pausa per ridare tranquillità ed energia alle ragazze, le mosse tattiche e l’approccio tecnico sono più che positivi ma ci vuole quella convinzione necessaria per prendere in mano definitivamente la partita… le basi della prima doppiavù stagionale si pongono proprio dalla ripresa in poi quando una febbricitante Laura “Fumabomber” e socie azzannano nella metà campo difensiva e costruiscono con ordine ed efficacia letale il break decisivo: 31-45 recita il tabellone elettronico della palestra “Vittorio Corbia”, le Stelle Alpine sono ad un passo dall’obiettivo!

Proficua distribuzione di responsabilità che lo spiccato talento della Lana from Zagreb accentua con assist e visione di gioco, la chiave del match e forse di una stagione intera passa proprio da qui: a turno Marulli, Silva e Pippi-Gambelunghe Valente infilano con ragguardevoli percentuali dentro il pitturato mentre la classe 1994 croata prepara insieme alla Tuzzi Capitana pure il “bastone” per il più classico dei selfie post vittoria!

Finalmente all’Edelweiss ed i suoi tifosi torna il sorriso, la Panda seriana mezza scassata dall’incidente di percorso nella zona di Orvieto dopo una settimana in officina col lavoro meticoloso del “meccanicoach” giuliano (sì, inteso come triestino doc) supera con una roboante accelerata la Mercede-s ancora in fase di messa a punto!

Uff.Stampa Fassi Albino

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