A2- Alpo regge due quarti, poi cede alla corazzata Broni

A2- Alpo regge due quarti, poi cede alla corazzata Broni

OMC Cignoli Broni-Ecodent Point Alpo 59-42

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OMC Cignoli Broni – Ecodent Point Alpo 59 – 42 (14-11, 23-25, 35-28)

OMC CIGNOLI BRONI: Landi A. NE , Galbiati V. 7 , Pavia E. 15 , Dettori A. 4 , Bratka M. 8 , Vanin G. NE , Savini S. , Zampieri A. 7 , Bonvecchio I. 6 , Soli A. 3 , Richter A. 9 , All. Sacchi Roberto

ECODENT POINT ALPO: Santarelli F. 5 , Toffali S. 9 , Borsetto E. 4 , Rossi A. 6 , Zanella M. 8 , Bottazzi S. NE , Pusceddu A. NE , Dzinic M. 8 , Zanardelli S. NE , Viviani S. NE , Petronio C. NE , Monica G. 2 , All. Soave Nicola
ARBITRI:Chiara Bettini, Emmylou Mura

BRONI. Continua la marcia solitaria della capolista OMC che contro l’Alpo coglie la diciottesima vittoria consecutiva, mantenendo sei punti di vantaggio su Crema. La formazione di coach ‘Cico’ Sacchi ha giocato la solita partita di spessore in difesa, mentre in attacco ha faticato più del previsto, soprattutto nei primi due quarti. Un canestro che in molte occasioni è parso piccolo, con il pallone che ballava sul ferro e non ne voleva sapere di entrare. A quel punto la formazione veneta si è permessa il lusso di rimanere in partita, mettendo più volte la testa avanti nel punteggio, ma senza mai avere più di un possesso di vantaggio. La partita è rimasta in equilibrio fino al 25’, poi la OMC ha deciso che bisognava portare a casa i due punti, per la prima volta in questa stagione al Brera è scesa sotto ai 60 punti, meno li aveva solo segnati nella trasferta di Crema (50). La forza delle biancoverdi è la sua intercambiabilità: Soli aveva qualche difficoltà in regia, perché veniva spesso chiusa dalle avversarie, ha rimediato comunque catturando 7 rimbalzi, di cui 5 preziosissimi in difesa, Richter ha preso 9 rimbalzi, bene Dettori e Bonvecchio in attacco con canestri decisivi. Alla fine Broni ha collezionato 49 palloni recuperati, di cui molto importanti i 14 in attacco che hanno permesso di avere dei secondi o terzi tiri, quando la palla non voleva entrare. La partita dalla seconda metà del terzo quarto non ha praticamente avuto più storia, con le biancoverdi che hanno giocato in scioltezza fino a 1’54” dalla sirena. Poi l’infortunio di Richter (da valutare la botta alla schiena nei prossimi giorni) ha un po’ distratto le compagne, ma la vittoria era oramai in cassaforte. Sabato prossimo trasferta a Pessano con Bornago contro la Castel Carugate.

Uff.Stampa Omc Broni

Fotogallery a cura di Marco Picozzi

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