A2 – Ballardini è sempre decisiva, Palermo battuta in volata da Faenza

A2 – Ballardini è sempre decisiva, Palermo battuta in volata da Faenza

Al termine di una partita molto combattuta e avvincente, AndrosBasket cede all’Infinity Bio Faenza col punteggio di 48-49: decisivo un canestro da campionessa di Simona Ballardini nel finale.

di La Redazione

Al termine di una partita molto combattuta e avvincente, AndrosBasket cede all’Infinity Bio Faenza col punteggio di 48-49: decisivo un canestro da campionessa di Simona Ballardini nel finale.

Una partita che le palermitane interpretano con spirito guerriero e grande grinta. Alla palla a due, è noto, per Palermo sono indisponibili Novati (rottura del legamento crociato), Cutrupi (mano) e le due under Casiglia e Cappelli (problemi muscolari per entrambe). Organico ridotto all’osso, con appena due lunghe su quattro disponibili, tra l’altro. A referto, e questa è una nota positiva, c’è anche l’under Klara Gioè, prima convocazione con la prima squadra. Di fatto però le rotazioni per AndrosBasket sono ridotte di due unità, e tra le sei anche Verona stringe i denti, alle prese con fastidi alla schiena che l’hanno bloccata per tutta la settimana. Insomma, un Lazzaretto: e queste condizioni, contro una squadra forte, grossa e più lunga, alla fine si pagano.

Per tre quarti la partita sembra tutt’altro che decisa, nonostante Faenza parta decisamente favorita (ruolo inverso rispetto allo scorso maggio, vedi gli scherzi del destino). Poi alle palermitane mancano le energie fisiche e soprattutto nervose per riuscire a vincere nel finale. AndrosBasket parte 0-6 per effetto di due triple ospiti, poi inizia una lenta risalita coi punti di Russo, Miccio e Vandenberg, 15 pari a fine primo quarto.
Faenza è un osso duro, la fisicità di Soglia sotto si fa sentire specie quando AndrosBasket, per ovvi motivi, è costretta ad abbassare il quintetto e Morsiani è un atipica che fa sempre malissimo da fuori. Ospiti sul +8, accorciano Russo e poi una tripla con un pizzico di fortuna di Cupido: 26-31 all’intervallo.

Il terzo quarto è un capolavoro difensivo della squadra di coach Coppa, che concede appena 4 punti con una zona aggressiva e “sul pezzo”: cinque gladiatrici in campo e veramente uno spirito che ricorda quello delle battaglie della scorsa stagione. Russo è letale vicino al canestro e anche il capitano Verona suona i primi squilli di tromba: due punti di Vandenberg chiudono il parziale sul 42-35.

Un ottimo acuto di AndrosBasket che regge a ritmi indiavolati: nel finale però diventa tutto più difficile. Meno lucidità nelle scelte, difficoltà a battere le avversarie in uno contro uno, circolazione che diventa più complessa: la fatica comincia a farsi sentire. Nel finale succede un po’ di tutto, compreso un clamoroso errore di valutazione arbitri-tavolo con il possesso alternato che viene assegnato per sbaglio a Faenza, ma la partita viene giocata in campo, dalle giocatrici, e lì emerge la classe di Simona Ballardini: dopo un canestro di Francesca Russo incredibile per il +1 AndrosBasket, dall’altra parte l’ala faentina segna in precario equilibrio in un canestro che ricorda molto il game-winner contro Alpo della scorsa stagione (cambia il lato, il risultato è uguale). Faenza fa un ottimo lavoro spendendo i falli rimasti nella sua metà campo e la preghiera di Miccio non va a segno: 48-49 il punteggio finale.

In fase d’analisi, abbastanza evidente il calo di energie fisiche e nervose per AndrosBasket nel finale e forse anche il gap sottocanestro (assenze nel reparto lunghe molto pesante, il 27-45 a rimbalzo dice tutto…lucidità ed energia venute meno nel finale), ma con i se e con i ma si fa poco, ciò che restano sono i due punti finali. Va però fatto un applauso alla formazione palermitana per lo sforzo profuso nel giocare in queste condizioni contro una squadra di ottimo livello, tra le candidate alla vittoria finale: “Non può piovere per sempre”, diceva una frase celebre, se lo spirito è questo quando finirà la piena della sfortuna forse si può costruire qualcosa di buono.

AndrosBasket Palermo-Infinity Bio Faenza 48-49

AndrosBasket Palermo – Cupido 7 (2/7, 1/3), Russo 13 (3/4, 5/7, 0/2), Miccio 10 (5/12, 0/3), Verona 6 (3/12), Vandenberg 12 (6/9); Manzotti (0/3, 0/1), Tumminelli ne, Cappelli ne, Caliò ne, Salamone ne, Gioè ne. All. Coppa, Vice: Giordano, Gemelli.

(T2: 21/50, T3: 1/9, Rimbalzi: 27, Recuperi: 5, Perse: 9, Assist: 15)

Infinity Bio Faenza – Schwienbacher 5 (1/2, 2/7, 0/2), Franceschelli 7 (2/5, 1/6), Ballardini 11 (2/2, 3/4, 1/7), Morsiani 10 (1/2, 3/9, 1/2), Preskienyte 7 (0/1, 2/4, 1/1); Soglia 9 (3/4, 3/5), Zanetti (0/2), Meschi (0/1, 0/1), Franceschini (0/1), Caccoli ne. All. Bassi.

(T2: 15/37, T3: 4/20, Rimbalzi: 45, Recuperi: 2, Perse: 17, Assist: 11)

Arbitri – Giorgio Silvestri di Roma e Antonio Giunta di Ragusa.
NOTE
Parziali: 15-15, 11-16 (26-31), 17-4 (42-35), 7-14 (48-49).

Falli: AndrosBasket 11 – Faenza 12. Tiri liberi: AndrosBasket 8/14 – Faenza 7/11

Top statistiche AndrosBasket: Rimbalzi Vandenberg 9, Falli subiti Vandenberg 4, Assist Cupido 7, Recuperi Russo 3, Plus/Minus Vandenberg +1.

Uff. Stampa AndrosBasket Palermo

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