A2 – Blitz Vicenza, vittoria a Castelnuovo Scrivia

A2 – Blitz Vicenza, vittoria a Castelnuovo Scrivia

Stop casalingo per le piemontesi.

di La Redazione

Autosped Castelnuovo Scrivia – VelcoFin InterLocks Vicenza 50 – 63 (13-15, 23-33, 34-45, 50-63)

AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Canova 5 (1/1, 0/2), Repetto, Corradini* 2 (1/5, 0/1), Martelliano 6 (2/7 da 3), Colli, Serpellini NE, Falabrini NE, Colli* 4 (1/5, 0/4), Bernetti, Salvini* 13 (5/8, 1/2), Stoiedin* 10 (5/8 da 2), Pieropan* 10 (5/5, 0/13)
Allenatore: Pozzi F.
Tiri da 2: 18/32 – Tiri da 3: 3/30 – Tiri Liberi: 5/11 – Rimbalzi: 34 12+22 (Salvini 8) – Assist: 11 (Colli 3) – Palle Recuperate: 12 (Martelliano 3) – Palle Perse: 18 (Corradini 4)

VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Matic* 6 (2/8, 0/1), Chicchisiola, Destro, Monaco* 15 (4/5, 1/4), Colombo* 12 (6/11 da 2), Destro NE, Stoppa* 4 (2/4, 0/4), Gamba, Ferri* 11 (4/6, 0/1), Santarelli NE, Zanetti 15 (5/7 da 2)
Allenatore: Corno A.
Tiri da 2: 23/45 – Tiri da 3: 1/11 – Tiri Liberi: 14/17 – Rimbalzi: 44 11+33 (Matic 8) – Assist: 8 (Stoppa 3) – Palle Recuperate: 11 (Stoppa 3) – Palle Perse: 21 (Matic 5)
Arbitri: Posti C., Doronin V.

Secondo ko interno di fila per l’Autosped che deve lasciare i due punti ad una Velcofin Vicenza che conferma il buon momento di forma (terzo successo consecutivo) espugnando con merito il palasport tortonese; le giraffe hanno pagato la pessima serata al tiro, merito anche, va riconosciuto, dell’eccellente lavoro difensivo delle avversarie che hanno interpretato al meglio quanto elaborato alla vigilia dallo staff tecnico. Peccato perché l’avvio di gara delle castelnovesi era stato incoraggiante con Salvini (tripla), Stoiedin e Pieropan a firmare, dopo poco più di 3′, il 7-2; a quel punto un problema all’apparecchiatura dei 24″ (per i primi 20′ è stata utilizzata l’attrezzatura di riserva) imponeva uno stop alla partita che aveva l’effetto di anestetizzare la formazione di casa e di rigenerare, al contempo, le beriche. Ancora 4 punti della romena e 2 di Salvini tenevano avanti il Bcc per qualche minuto ma, nell’altra metà campo, Ferri diventava un fattore firmando i canestri di aggancio e sorpasso per il 15-13 esterno del 10′. Seconda frazione che parte nel segno di Pieropan che con un paio di iniziative tiene l’Autosped agganciata alla Velcofin, imitata poco dopo da Stoiedin, che però deve presto sedersi in panchina a causa del terzo fallo; dopo Ferri è Zanetti a salire in cattedra (9 punti nel quarto) propiziando l’allungo deciso di Vicenza che, nonostante i due liberi di Canova ed un jump di Corradini (costretta anche lei subito dopo a tornare a sedersi sul legno dopo essersi vista sanzionare la quarta penalità), va al riposo con un vantaggio che tocca la doppia cifra (33-23). Si riparte, dopo la pausa, con la speranza che le ragazze di Pozzi possano invertire il trend ma bastano poche battute per capire che le ospiti non hanno alcuna intenzione di cedere le redini della gara; la squadra di casa prova ad alzare l’intensità difensiva ma lo sforzo viene vanificato da un attacco dalle polveri sempre più bagnate. Martelliano, da tre, e Canova, da sotto, riportano il distacco sotto le dieci lunghezze ma un doppio tecnico (a Salvini ed alla panchina) viene capitalizzato al meglio dalla Velcofin che scappava nuovamente via; Salvini e Pieropan cercano, ancora una volta, di ricucire lo strappo ma Stoppa e la ‘solita’ Zanetti firmano il +11 (45-34) del 30′. Neppure nei 10′ finali le castelnovesi danno mai la sensazione di poter riaprire veramente la contesa nonostante non faccia certo difetto l’impegno; Stoiedin, Colli (in campo nonostante un problema di natura fisica) e Salvini riportano il Bcc sul -9 (40-49) ma la speranza di una rimonta si dissolve dopo aver sciupato un paio di buone opportunità per rientrare nel match, con le venete a piazzare un 8-2 (due liberi di Claudia Colli) che chiude definitivamente i giochi. Nell’ultimo minuto l’Autosped ritorna ancora a -9 (di Canova, Salvini, Pieropan e Martelliano i canestri) ma è ormai troppo tardi e, comunque, ci pensa Colombo a spegnere ancora ogni residua speranza. Arriva così un passo falso che appare sicuramente inaspettato rispetto a quanto diceva alla vigilia la classifica ma che è legittimo per quanto visto sul parquet; nulla da imputare, sul piano dell’impegno e della volontà, alle giraffe che però hanno sicuramente peccato in lucidità e, soprattutto, in precisione; le percentuali nel tiro pesante (3/30), più eloquenti di ogni altro discorso, hanno così premiato la scelta del coach ospite di lasciare maggiore spazio dalla distanza per chiudere invece i rifornimenti nel pitturato. Peccato per la sconfitta odierna che vanifica così il doppio colpo esterno di Udine e Moncalieri che aveva riacceso entusiasmo e speranze forse perfino eccessive perché non va mai dimenticato che da nessuna parte era stato scritto che questa era una formazione che doveva lottare per il primato del girone; una rosa così rivoluzionata necessita comunque di un robusto periodo di rodaggio per raggiungere la migliore intesa ed i risultati fin qui ottenuti sono stati, in ogni caso, superiori a quelli che erano le aspettative di inizio stagione. Vale la pena di rammentare, giusto per onor di cronaca e per la buona pace di qualcuno, che a questo punto, lo scorso anno, la squadra aveva conquistato 4 punti in meno; i conti, come sempre, si faranno alla fine e comunque andranno fatti sempre tenendo in considerazione quelli che erano gli obiettivi. Quindi non è il caso di fare un dramma per una sconfitta che il campo ha dimostrato essere giusta; quello che è doveroso è trarre, da questi stop, i giusti insegnamenti e, grazie al lavoro in palestra, provare a fare sempre meglio.

Uff.Stampa Autosped Castelnuovo Scrivia

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