A2- Bologna parte col piede giusto, Ferrara k.o.

A2- Bologna parte col piede giusto, Ferrara k.o.

Il Progresso conferma le proprie ambizioni di vertice, superando una coriacea Ferrara.

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Matteiplast Bologna – PFF Group Ferrara 50 – 47

MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 5 , Cordisco S. NE , Occhipinti G. NE , Dall’Aglio M. 3 , Storer L. NE , Tava A. 8 , Mini C. 3 , Cadoni C. 9 , Poletti B. NE , Meroni M. 6 , D’alie R. 13 , Nannucci F. 3 , All. Andreoli Paolo
PFF GROUP FERRARA: Salvadego A. NE , Cecconi J. NE , Cupido R. 7 , Diene N. 7 , Miccio L. 11 , Santarelli F. 5 , Missanelli L. 2 , Viviani M. NE , Ramò E. 13 , Zussino V. NE , Furlani V. 2 , All. Chimenti Jonata

ARBITRI:Alessandro Meloni, Andrea Cassinadri,
NOTE: Matteiplast Bologna tiri liberi 3/8 (37,5%), PFF Group Ferrara tiri liberi 8/12 (66,7%)

Una magia di D’Alie regala due punti alla Matteiplast che bagna con una vittoria il debutto del nuovo campionato di A2, riprendendo il filo del discorso interrottosi con la magnifica semifinale di playoff della scorsa annata. Contro una Ferrara agonista sono servite le giocate individuali a discapito del gioco di squadra, che deve ancora amalgamarsi in questo inizio di stagione. Il talento e la profondità della panca bolognese alla fine ha avuto il giusto peso nella vittoria finale.

La partita ha vissuto di continui strappi: nei primi due quarti Cupido e Miccio provano a dare l’allungo alla formazione ospite rintuzzato, però, dalle giocate del reparto lunghe della Matteiplast che, con Cadoni (9 punti e 12 rimbalzi), Tava e Meroni, permette alla formazione di Andreoli di andare a riposo con una incollatura di vantaggio. Nel secondo quarto di gara Dall’Aglio e Nannucci provano ad allungare per la compagine bolognese ma Ferrara, con Ramò e Santarelli, rimane in scia. La difesa a zona 3-2 mette in difficoltà l’attacco di casa ma una tripla di Mini è ossigeno puro e permette alle ragazze del Civ di mantenere il vantaggio, anche grazie al controllo dei rimbalzi. Si arriva al concitato finale con 18 secondi sul cronometro e la prodezza di D’Alie a fil di sirena è come il morso del cobra che uccide le speranze di una Ferrara mai doma.

Uff.Stampa Progresso Bologna

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