A2- Bologna, prova di forza con Civitanova Marche: settima vittoria di fila

A2- Bologna, prova di forza con Civitanova Marche: settima vittoria di fila

Progresso che insegue per gran parte della gara, ma nel quarto periodo trova la zampata vincente.

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Matteiplast Bologna – Infa Feba Civitanova Marche 4340 (8-11, 19-21, 31-32)

MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 8 , D’alie R. 2 , Cordisco S. NE , Occhipinti G. NE , Tassinari E. NE , Dall’Aglio M. 5 , Tava A. 8 , Mini C. 5 , Meroni M. , Cadoni C. 12 , Poletti B. NE , Nannucci F. 3 , All. Andreoli Paolo
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A. NE , Zaccari L. NE , Perini V. 14 , Bocola G. NE , Trobbiani J. 4 , Ceccarelli S. 2 , Ostojic K. 14 , Scibelli C. 2 , Mataloni M. 4 , Marinelli E. , Stronati F. NE , All. Matassini Alberto

ARBITRI:Fulvio Grappasonno, Matteo Semenzato,
NOTE:  Matteiplast Bologna tiri liberi 5/8 (62,5%), Infa Feba Civitanova Marche tiri liberi 3/4 (75%).

L’Infa Feba Civitanova Marche sfiora il colpaccio. Le ragazze di coach Alberto Matassini escono sconfitte dal Cierrebi Club contro la Matteiplast Bologna per 43-40. Una sconfitta arrivata contro la prima della classe, ancora imbattuta, che continua così il suo ruolino di marcia inarrestabile. Tuttavia le momò non hanno sfigurato, anzi. Le biancoblu sono state avanti per larghi tratti del match, prima di cedere proprio nelle battute finali. Peccato per questo epilogo amaro che però non cancella una prestazione solida e di carattere. Infatti la Feba ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare alla pari con chiunque e questa gara lo ha confermato. Se ci sono sconfitte che aumentano l’autostima, questa è sicuramente una di quelle. Top scorer della serata sia Kristina Ostojic che Veronica Perini, entrambe chiudono con 14 punti.
“Sono orgoglioso delle mie ragazze – afferma coach Alberto Matassini – È la cosa che mi interessa di dire. È mancata lucidità negli ultimi due minuti, ma faccio mea culpa, dobbiamo allungare le rotazioni e spetta a me crearne delle occasioni: alla fine non ne avevamo più e non certo per responsabilità loro, ma mia ed è onesto ammetterlo invece che nascondersi dietro le ultime 3 sanguinose palle perse. Torniamo da Bologna con una consapevolezza ancora maggiore, – conclude l’allenatore biancoblu – noi ci siamo e vendiamo cara la pelle con chiunque. Ora testa a Udine.”

Uff.Stampa Feba Civitanova Marche

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