A2- Brindisi scompare nell’ultima frazione, la Magika torna a vincere

A2- Brindisi scompare nell’ultima frazione, la Magika torna a vincere

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Brindisi – Sogna, lotta e ci crede per trenta minuti la Guarnieri Tour Operator Brindisi, che però è costretta a cedere alla veemenza della Magika Castel San Pietro, vincitrice con il punteggio di 51-65. Nel match valevole per il terzo turno del girone di ritorno, l’Intrepida esce comunque tra gli applausi del PalaZumbo, che per tre quarti di gioco ha sperato, assieme alle proprie beniamine, di compiere il ribaltone dei favori del pronostico. La squadra di coach Gaetano Ermito ha battagliato per tutto l’arco della partita, rimanendo aggrappata con le unghie e con i denti alle caviglie delle avversarie, che tuttavia nell’ultimo decisivo quarto di gioco, hanno fatto prevalere la maggiore esperienza e lucidità, affondando la zampata finale che vale i due punti in palio. Con il parziale di 7-19 negli ultimi dieci minuti, la Magika mette la freccia e scappa via. Solita prestazione a tutto tondo per capitan Valentina Siccardi, a referto con 15 punti (di cui 9/11 dalla lunetta), 5 rimbalzi catturati e ben 8 palloni recuperati per una valutazione pari a 24, la più alta dell’incontro. Positiva anche Luigia Boccadamo, a segno con 12 punti per le biancoazzurre. La Magika risponde mandando a referto quattro giocatrici in doppia cifra, tra cui spiccano i 16 punti di Mariella Santucci e i 12 della coppia Gianolla-Brunetti, completando il quadro con i 10 punti realizzati da Alessandra Visconti.

Coach Seletti mischia subito le carte a partire dallo starting five, schierando a sorpresa un quintetto formato Panella, Gianolla, Capucci, Franceschelli e Brunetti. Non potendo contare sulla presenza di Irene Pieropan, partenza dalla panchina dunque sia per Santucci che per Visconti. Mossa che risulterà vincente, visto il solido apporto dalla panchina con 30 punti realizzati, a fronte dei soli 9 brindisini. L’inizio è tutto di marca biancoazzurro, con Boccadamo e Siccardi a fare la voce grossa su entrambi i lati del campo. Castel San Pietro rimane spiazzata, perdendo numerosi palloni, dato che crescerà a dismisura con il passare del tempo. Saranno infatti ben 35 le palle perse per le ospiti, distribuite equamente nel corso del match, chiudendo a 17 nel primo tempo. L’Intrepida trae slancio dagli errori altrui, andando avanti sul 14-7, ma il rientro della Magika non si fa attendere con il break di 0-10, con cui chiude il primo quarto avanti 14-17. Da questo momento in poi è l’equilibrio a far da padrone, con i venti successivi minuti vissuti sull’altalena di emozioni tra un sorpasso e l’altro. Si assiste a una sequela quasi interminabile di viaggi dalla lunetta, in totale 29 (e 21 realizzati) per le locali e 28 (di cui 23 a segno) per le ospiti, con il gioco dunque interrotto numerose volte, non garantendo così fluidità alle due contendenti. La tensione attanaglia le squadre, sfociando in una vera e propria battaglia agonistica, in cui nessuna delle giocatrici in campo risparmia una goccia di sudore e un tuffo per recuperare un pallone. L’Intrepida riesce così a sopperire al maggior tasso tecnico delle avversarie, contratte e mai pienamente il ritmo per gran parte dell’incontro, attraverso la grinta e l’energia sprigionata sin dalla palla a due. Il secondo (32-34) e terzo quarto (44-46) sono così analoghi e speculari, ma sono gli ultimi dieci minuti a cambiare il copione. La Magika rientra in campo con altro piglio, determinata a violare il parquet nemico. Brunetti diventa un fattore sotto le plance, l’intensità difensiva aumenta a dismisura e Brindisi paga a caro dazio la fatica e stanchezza accumulata. Tre palloni persi consecutivamente permettono il break decisivo a Castel San Pietro, che si porta sul massimo vantaggio del +9. Siccardi prova a scuotere le proprie compagne, ma ormai l’inerzia della partita è completamente nelle mani ospiti. Santucci e Gianolla sentono l’odore del sangue e azzannano la preda, consentendo a coach Seletti di vivere serenamente gli ultimi minuti di gioco, con il risultato già acquisito. Brindisi infatti scivola anche sul -15, prima di archiviare definitivamente il punteggio finale sul 51-65.

BRINDISI 51 MAGIKA 65

GUARNIERI: Toscano 2, Falcone, Fersino, Boccadamo 12, Perez, Lauria 8, Saracino 2, Miccoli 7, Siccardi 15, Tolardo 5.
MAGIKA: Panella 2, Gianolla 12, Michelini, Capucci 7, Franceschelli 2, Visconti 10, Brunetti 12, Pazzaglia 4, Santucci 16.

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