A2- Broni allunga nella quarta frazione e vince a Carugate

A2- Broni allunga nella quarta frazione e vince a Carugate

Broni centra la 19 vittoria in 19 incontri.

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Era considerata “mission impossible” è così è stato, ma non senza lottare, ma non senza vendere cara la pelle. A 3’20” dalla fine coach Sacchi deve chiamare un time out. Con la bomba di Stabile siamo di nuovo a -5 e Carugate non molla. Un match equilibrato che Broni non è mai riuscita a far suo, se non nel finale, quando le forze sono venute a mancare alle biancoazzurre, che fino a quel momento se l’erano giocata punto a punto con le fortissime pavesi. Chi ipotizzava una disfatta e una vittoria facile della capolista Broni, con un ruolino di marcia spaventoso, di 18 vittorie su 18 incontri, chi se ne è stato a casa a vedere Sanremo o Juve-Napoli, si è perso una partita intensa e equilibrata fino all’ultimo. Carugate sceglieva di partire a zona sin dal primo minuto e riusciva a imbrigliare la fase offensiva delle avversarie e andarsene spesso in contropiede o in una transizione offensiva che portava i sui frutti. 18-16 a fine primo quarto, ed anche nella seconda frazione, conclusa sul 34-35 Broni non riusciva a distanziare Stabile e compagne che ribattevano colpo su colpo Bratka e Zampieri, entrambe caldissime dalle plance e dalla media. Nella ripresa si svegliava la top scorer dei “vinai”, Virginia Galbiati, con le polveri bagnate dal perimetro (0/8 da tre), trovava però 6 punti importantissimi in penetrazione e Broni si portava a +9 approfittando di un passaggio a vuoto di Carugate. Nulla è compromesso, Zanetti si sblocca e ne mette anche lei tre di fila e chiudiamo la terza frazione 46-50, siamo ancora in partita.

Gli ultimi 10 minuti iniziamo ad avere le gambe pesanti. Il pressing a tutto campo di Broni inizia a portare i suoi frutti, ma questa volta è Beretta che si beve più volte Zampieri e tiene a galla il team delle leonesse. a tre minuti dalla fine siamo ancora lì, Broni non ci crede di dover ancora lottare per i due punti e lo fa però egregiamente, andando a canestro da sotto e poi rubando subito palla sulla rimessa per un 4-0 devastante per il risultato finale. Gli ultimi 100” ormai sono senza storia, Castel prova a inserire Picco e Scarsi per pressare a tutto campo ma l’esperenza e la classe delle biancoverdi ha la meglio. Risultato finale 60-71 che penalizza oltremodo la magnifica partita di grande carattere della Castel. Broni rimane imbattuta, ora è 19 su 19, mentre per Carugate anima e cuore ora a Bolzano, per la prossima sfida che vale doppio vista la classifica.

Castel Carugate – OMC Cignoli Broni 60 – 71 (18-16, 34-35, 46-50)

CASTEL CARUGATE: Beretta A. 12 , Stabile S. 12 , Zanetti L. 6 , Picco C. 5 , Colli C. 2 , Cerizza S. NE , Frantini M. 10 , Zuin G. , Scarsi M. 4 , Zanon M. 9 , All. Puopolo Michele
OMC CIGNOLI BRONI: Landi A. , Galbiati V. 12 , Pavia E. 13 , Crespi C. NE , Dettori A. 10 , Bratka M. 15 , Vanin G. NE , Savini S. NE , Zampieri A. 13 , Bonvecchio I. 5 , Soli A. 3 , Richter A. NE , All. Sacchi Roberto
ARBITRI:Giuseppe Langella, Marco Silva,
NOTE: Castel Carugate tiri liberi 6/10 (60%), OMC Cignoli Broni tiri liberi 3/8 (37,5%),

Ufficio Stampa – Basket Castel Carugate

Fotogallery a cura di Marco Picozzi

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