A2- Caccialanza suona la carica: Crema espugna anche Vicenza

A2- Caccialanza suona la carica: Crema espugna anche Vicenza

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La Tec-Mar Crema formato trasferta fa “poker” cogliendo il quarto successo lontano dalle mura amiche ma al di là delle statistiche importante è che l’impresa la fa in casa di Vicenza che sul proprio campo aveva sempre offerto prestazioni di alto livello ponendo il disco rosso ad ogni avversario. Gara importante per entrambe le formazioni quando ormai la volata finale per un posto valido per le final four di Coppa Italia è iniziato e nell’immediato rappresenta un obbiettivo sicuramente intrigante per tutte le pretendenti. Partita quindi significativa in questo senso ma anche in prospettiva futura per le ambizioni delle due squadre che hanno tutte le carte regola per essere delle protagoniste. In realtà stando ai vari commenti ed alle previsioni Vicenza è una delle più quotate formazioni e la Tec-Mar una possibile “out sider” dietro a quella che sempre più appare come la favorita in assoluto e cioè Broni ma l’andamento della partita e l’esito finale dell’incontro di Vicenza ci sembra dare delle indicazioni differenti. Ma premessa a parte passiamo a quelle che sono state le nostre impressioni sulla gara disputata nello storico impianto vicentino. Intanto la partita non ha disatteso quelle che erano le previsioni della vigilia e questo grazie alla prestazione delle due formazioni che si sono affrontate cercando a vicenda di superarsi.

Ne è scaturita una gara equilibrata per tutta la sua durata tra vantaggi “risicati” che di volta in volta hanno favorito l’una o l’altra contendente e che alla fine però a premiato “meritatamente”, secondo noi e lo vogliamo sottolineare, le ragazze guidate da coach Visconti. Le quali se in una Caccialanza, capitana protagonista di una sontuosa prestazione sotto ogni punto di vista, hanno trovato l’autentica trascinatrice ed un punto di riferimento incredibile, si sono rese protagoniste di una prestazione, dal punto di vista mentale e caratteriale, “perfetta”. Nell’occasione la formazione lombarda ha interpretato alla grande una gara che soprattutto nel finale, dopo essere stata condotta per gran parte, è stata presa in mano con un atteggiamento ed una gestione veramente da grande squadra, matura e consapevole dei propri mezzi. Capace di dimostrare ancora una volta come, al di là delle prestazioni di altissimo livello di alcuni suoi elementi, di come il valore del gruppo sia il vero ed autentico segreto del grado di competitività raggiunto. Se un punto debole da migliorare guardando alle prestazioni della squadra era l’approccio alle gare a Vicenza abbiamo visto Caccialanza & C. cambiare completamente registro. L’inizio ha messo subito le cose in chiaro e coach Corno è dovuto subito correre ai ripari per metterci una pezza. La Tec-Mar Crema parte con il piglio giusto trovando ottime soluzioni in attacco e buonissima applicazione difensiva il che permette alla formazione ospite do scappare con un 14-4  che costringe coach Corno ad intervenire per dare una scossa alla propria squadra che da la risposta migliore favorita anche da qualche ingenuità di troppo da parte della formazione ospite. Il break favorevole  alle padrone di casa permette a Ramon & C. di ridurre lo svantaggio e di chiudere il primo quarto su un 12-15 recuperabile. La partita prosegue su un andamento di assoluto equilibrio con un punto di vantaggio di uno o dell’altro un continua sequenza. Così inizia l’ultimo periodo con un 44-43 per Crema specchio fedele di una gara avvincente ed appassionante destinata a riservare emozioni fino al termine al numeroso pubblico presente sugli spalti. Vicenza va sul +5 (52-47) a metà dell’ultimo periodo ma non riesce a conservare il vantaggio e subisce un parziale di 9-0 che ribalta momentaneamente la situazione che però quando mancano 48” al termine vede le due squadre sul 58-58. Dalla Lunetta Crema ha l’opportunità di allungare con Zagni che però fa 0/2 ma sul rimbalzo recuperato Caccialanza trova l’ennesima esaltante “bomba” (100% con un 4/4 dalla distanza) che schianta ogni velleità delle padrone di casa che non riescono più a recuperare e subiscono gli ultimi 3/4 p.ti su fallo sistematico. Comprensibile e giustificato l’entusiasmo delle ragazze azzurre in campo e della panchina cremasca che saluta così un meritato ed importante successo che manda un segnale inequivocabile a tutte le pronosticate favorite della vigilia. E intanto gustata fino in fondo la vittoria è già tempo di pensare alla prossima gara che vedrà sabato prossimo scendere sul parquet cremasco la capolista Broni nell’atteso e tradizionale “derby” con la compagine pavese. Tutti gli ingredienti per una partita degna delle due contendenti ci sono tutti.

VELCO VICENZA – TEC MAR CREMA: 60-64 (12-15, 28-29, 46-47)

Vicenza: Fietta, Colombo 8, Prospero 2, Stoppa 6, Scaramuzza, Keys 16, Ferri 5, Benko 2, Ramon 10, Zimerle, Pegoraro 11 – all. Corno

Crema: Conti 1, Zagni, Mandelli 11, Veinberga 14, Caccialanza 26, Parmesani, Cerri 10, Donzelli, Rizzi 2, Bona – all,Visconti

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

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