A2 – Carugate ci prova, ma è Vicenza ad avere la meglio

A2 – Carugate ci prova, ma è Vicenza ad avere la meglio

VelcoFin Vicenza – Carosello Carugate 67 – 61

di La Redazione

VelcoFin Vicenza – Carosello Carugate 67 – 61 (13-11, 21-28, 45-51, 67-61)

VELCOFIN VICENZA: Destro, Monaco 14 (0/1, 3/5), Mingardo NE, Destro* 2 (1/4, 0/1), Stoppa 3 (1/2 da 3), Gamba 4 (2/5 da 2), Ferri* 9 (2/7 da 2), Brcaninovic* 16 (4/10, 1/5), Santarelli* 19 (4/6, 2/3), Zanetti*, Maculan NE
Allenatore: Chimenti J.
Tiri da 2: 13/39 – Tiri da 3: 7/17 – Tiri Liberi: 20/28 – Rimbalzi: 37 17+20 (Brcaninovic 9) – Assist: 10 (Brcaninovic 3) – Palle Recuperate: 5 (Santarelli 3) – Palle Perse: 15 (Stoppa 5)
CAROSELLO CARUGATE: Zucchetti NE, Rossini 6 (3/3, 0/1), Diotti* 11 (5/8 da 2), Pontillo NE, Rossi* 13 (3/6, 2/6), Zelnyte* 9 (4/8, 0/1), Beccaria NE, Albano* 7 (2/6 da 2), Fabbri* 13 (6/8 da 2), Gombac 2 (1/3 da 2)
Allenatore: Piccinelli A.
Tiri da 2: 24/42 – Tiri da 3: 2/8 – Tiri Liberi: 7/14 – Rimbalzi: 30 7+23 (Fabbri 12) – Assist: 13 (Albano 4) – Palle Recuperate: 6 (Diotti 3) – Palle Perse: 17 (Albano 5)

Cambiano le avversarie per Carosello Carugate ma non la trama di un’intera stagione sempre più stregata. Ancora una volta le ragazze allenate da coach Piccinelli escono dal campo in lacrime dopo aver mantenuto per circa 25 minuti il comando della partita, prima di arrendersi nei secondi finali. Così è andata contro Sanga, sette giorni fa. Così è stato anche a Vicenza contro le padrone di casa della Velcofin. 67-61 il punteggio, annacquato da un antisportivo fischiato a 8’’ dalla fine ai danni delle biancoblu e dalla precisione in lunetta delle venete. Il risultato consente a Vicenza di agganciare Crema al quinto posto assieme a Milano, mentre per Carugate è notte fonda, dopo la vittoria in casa di San Martino contro Cagliari che permette alle padovane di abbandonare le lombarde all’ultimo posto in classifica.

SECONDO QUARTO DA URLO
La partita si mantiene in equilibrio nel primo quarto, che si chiude sul 13-11 per le padrone di casa. Da segnalare la partenza a razzo di Zelnyte che segna 7 dei suoi 9 punti totali nei primi dieci minuti di partita. Il secondo quarto è il momento migliore per Carosello, brava a chiudere gli spazi in difesa e a giocare, bene, di squadra, azzeccando un parziale 8-17 che conduce al riposo sul punteggio di 21-28.
La ripresa coincide con il massimo vantaggio per Carugate, che va sul +13 per due volte, prima con un gioco da tre punti di Diotti, per il 28-41, poi con Rossi, il cui canestro più fallo genera il 33-46 a 2’46, ma anche la scossa da parte di Vicenza, che si riprende e riesce ad arrivare all’ultimo intervallo sul 45-51 grazie a un mini parziale 12-5.

NON BASTA ROSSINI NEL FINALE
Un distacco azzerato da due triple di Monaco (finirà con 14 a referto), per un pesantissimo 6-0 a meno di 7’ dalla fine. Sale in cattedra Rossini, che segna sei punti, tutti nell’ultimo quarto per restituire ossigeno a Carugate: così le biancoblu si riportano avanti di 5 a meno di tre minuti dalla sirena. Velcofin però completa la rimonta, con Santarelli sugli scudi: il parziale 10-2 che permette alle venete di mettere la freccia porta soprattutto la sua firma, prima che i liberi di Brcaninovic e Monaco mettano in ghiaccio la partita dal finale nervoso e controverso.

DECISIVA SANTARELLI
Per Carugate da segnalare una prova tutta sostanza per Fabbri, che segna 13 punti, cattura 12 rimbalzi, rifila 2 stoppate e distribuisce anche 4 assist. Stesso bottino per Rossi, unica a segno dall’arco con 2 triple. Per Vicenza 19 per Santarelli, miglior realizzatrice della gara, prestazione sottotono al tiro per Brcaninovic, che ne segna 16 ma con un deficitario 5-15 dal campo.

Uff.Stampa Castel Carugate

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