A2- Carugate nel segno di Colli: Selargius battuto

A2- Carugate nel segno di Colli: Selargius battuto

Commenta per primo!

Pesante KO per il San Salvatore Selargius, che cede 56-69 tra le mura amiche al Castel Carugate, salvando quanto meno la differenza canestri (vinse 69-83 all’andata in Lombardia). Colpo fondamentale in chiave classifica per le ragazze di Paolo Ganguzza, al secondo successo in fila (terzo stop consecutivo per le selargine) dopo il 46-44 su Vicenza. Per Ljubenovic e compagne un momento difficile, frutto di stanchezza dopo la prima parte di stagione a mille all’ora e gli infortuni (oggi è tornata De Pasquale, ma è mancata Lussu dopo pochi minuti) a fare sempre capolino.

Partita tra squadra che si equivalgono doveva essere e match tirato si è rivelato, con il San Salvatore calato alla distanza, al cospetto di un Castel Carugate che ha trovato con il passare dei minuti diverse soluzioni offensive: dalle triple e i piazzati di Stabile (capitano classe 1980, 40’ per lei in regia) all’energia di Beretta e Colli, classe 1996 di sicuro avvenire, senza dimenticare le sportellate di Scarsi e Guarneri, gravate presto di 4 falli ma capaci di gestirsi bene contro Manfré e Ljubenovic.

Le sarde partono bene trovando subito spazi in avanti: Laccorte in regia prende quasi subito il posto di Lussu (guai muscolari per lei, 6’ in campo e 2 punti in entrata prima di lasciare), Ridolfi viaggia sempre a corrente alternata, Manfré ha il suo bel da fare e sbaglia non poco da dentro l’area (2/8 da 2 con 4 perse, 9 punti in 40’). Ljubenovic meglio in penetrazione che al tiro pesante, ma è in difesa che il San Salvatore non riesce mai a prendere ritmo soffrendo sotto le plance (tanto lavoro sporco per Zuin, Guarneri e Scarsi) e sul perimetro, dove Stabile va rispettata (15 punti con 2/7 da 2 e 3/11 da 3) e Beretta punisce (16 punti in 34’, 5/12 da 2, 2/6 da 3).

Al primo mini intervallo, Selargius è avanti 16-14, ma all’intervallo lungo scivola sul 31-38, riuscendo nel finale di tempo a evitare l’imbarcata. La musica però non cambia nel terzo periodo, quando Carugate ha un guizzo e sale oltre la doppia cifra di vantaggio, chiudendo ancora sul +7 (45-52). La volata non arriva mai, perché Selargius rientra sul -4 ma mai dà l’impressione di poter mettere le mani sulla partita, venendo trafitta in modo letale dalle incursioni di Colli (20 punti in 33’ 7/12 da 2, 2/5 da 3) e dalla capacità di leggere la gara di Stabile, che nel finale fa anche arrabbiare le avversarie con qualche giocata irridente.

Dopo la partita arrivano le dichiarazioni di Fabrizio Staico (coach del San Salvatore Selargius) e di Paolo Ganguzza (coach Castel Carugate). “Non credo abbiamo subito la tensione o il peso della posta in palio – dice Staico – E’ chiaro che dopo una prima parte di stagione dove abbiamo spinto tanto ottenendo certi risultati ora ci sia un po’ di usura e stanchezza nelle ragazze. Questo lo deve capire la società e lo deve capire il gruppo, senza drammi o senza perdere di vista gli obiettivi di inizio stagione, ovvero salvarsi. Vedremo se sul mercato si potrà fare qualcosa, lo vedrà soprattutto la società, perché sono state fatte delle scelte in merito e quindi occorre anche andare avanti così, bene o male che sia. Oggi non siamo riusciti a rimanere in partita nel secondo tempo, perdendo qualche pallone di troppo e leggendo male alcune situazioni, peccato ma andiamo avanti”. Di tutt’altro umore Ganguzza: “Grandi, oggi siamo stati tutti bravi, siamo una squadra cambiata totalmente nell’ultimo mese e mezzo. Ce la siamo giocata sui due lati del campo e per 40’, difendendo forte e tirando bene, attaccando con lucidità. Colli giocatrice totale, ma oggi davvero solo complimenti per tutti. Cosa cambia? Nulla, andiamo avanti partita per partita e pensiamo che questa squadra possa fare ancora molto, salendo in classifica. Starà a noi dimostrarlo”.

S.SALVATORE-CARUGATE 56-69

S. SALVATORE: Ljubenovic 22, De Pasquale 5, Lussu 2, Mura 2, Laccorte 10, Palmas, Ridolfi 6, Cavallini n.e., Ridolfi 6, Corda n.e., Manfrè 9. Allenatore: Fabrizio Staico

CARUGATE: Beretta 16, Guarneri 4, Stabile 15, Picco 5, Colli 20, Cerizza n.e., Frantini n.e., Volpi n.e., Zuin 4, Scarsi 5. Allenatore: Paolo Ganguzza.

ARBITRI: Mirko Picchi e Emmylou Mura

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy