A2 – Castelnuovo Scrivia sbanca il parquet di Albino

A2 – Castelnuovo Scrivia sbanca il parquet di Albino

Fassi Albino – Autosped Castelnuovo Scrivia 65 – 82

di La Redazione

Fassi Albino – Autosped Castelnuovo Scrivia 65 – 82 (15-23, 24-43, 43-69, 65-82)

FASSI ALBINO: Iannucci* 23 (9/14 da 2), Agazzi 3 (1/2 da 2), Silva, Panseri* 3 (1/2 da 2), Bonvecchio NE, Birolini* 2 (1/2 da 2), Gionchilie NE, Valente* 4 (2/5 da 2), Brcaninovic* 20 (3/11, 2/3), Pintossi 4 (0/1, 1/3), Peracchi 6 (3/4 da 2)
Allenatore: Stibiel G.
Tiri da 2: 20/44 – Tiri da 3: 3/8 – Tiri Liberi: 16/28 – Rimbalzi: 30 9+21 (Brcaninovic 10) – Assist: 14 (Birolini 3) – Palle Recuperate: 12 (Iannucci 5) – Palle Perse: 22 (Iannucci 7) – Cinque Falli: Panseri
AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Canova 9 (2/5, 1/4), Repetto* 5 (2/3, 0/1), Corradini NE, Martelliano* 7 (2/2, 1/1), Colli 6 (3/5 da 2), Serpellini 3 (1/1, 0/2), Colli* 6 (2/3, 0/1), Bernetti 2 (1/2, 0/2), Salvini* 12 (5/8 da 2), Stoiedin 8 (2/5 da 2), Pieropan* 24 (4/4, 3/7)
Allenatore: Pozzi F.
Tiri da 2: 24/38 – Tiri da 3: 5/18 – Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 38 9+29 (Stoiedin 9) – Assist: 14 (Salvini 4) – Palle Recuperate: 15 (Pieropan 5) – Palle Perse: 20 (Repetto 5) – Cinque Falli: Stoiedin
Arbitri: Zanetti S., Cavedon F.

Torna subito al successo l’Autosped che supera a piè pari il temuto ostacolo Fassi Albino grazie ad una prova autoritaria e convincente, condita da ottime scelte in fase offensiva, come testimoniano gli 82 punti segnati (con tutte le giocatrici scese in campo andate a referto) ma anche da un proficuo lavoro fatto nella propria metà campo, con le temutissime Brcaninovic e Iannucci tenute, finchè c’è stata partita, al minimo sindacale. Si parte con una pesante defezione per parte, entrambe in cabina di regia visto che al preventivato forfait di capitan Corradini si aggiunge, più inaspettato, quello del play di casa Bonvecchio; e sono state sicuramente Martelliano e Repetto, alternatesi nel ruolo in casa Bcc, a vincere per distacco il duello con le pari ruolo locali. Iannucci apre le danze convertendo un rimbalzo offensivo ma Pieropan, stimolatissima dal duello con la top scorer del girone, si dimostra subito on fire rubando palla e pareggiando in contropiede; primo vantaggio esterno (5-2) grazie ad un libero di Repetto e ad un altro canestro di Pieropan ma Albino reagisce, passando a sua volta a condurre con Brcaninovic (7-5). E’ ancora una scatenata Pieropan (suoi 10 dei primi 11 punti castelnovesi) a riportare avanti le compagne con una tripla, un appoggio da sotto ed un libero (11-7) e dopo la replica di Birolini è Salvini, con uno dei suoi tipici movimenti, a scrivere il 13-9 del 6′; l’ultimo lampo, per così dire, delle orobiche, è il jump di Panseri del -2 (11-13) perché ancora un libero di Pieropan e 2 contropiedi fulminei di Claudia Colli lanciano la prima, vera fuga, esterna (18-11 dopo 8′). Brcaninovic ha una fiammata delle sue ma Stoiedin entra benissimo in partita prima servendo un assist al bacio ben finalizzato da Carolina Colli e poi si mette in proprio con 3 liberi, permettendo al Bcc di chiudere la prima frazione sul +8 (23-15). Ed è sempre il pivot romeno, oggi convincente, a caratterizzare l’inizio della seconda frazione con altri 5 punti che, con l’aggiunta di un libero di Pieropan, portano subito al massimo vantaggio delle ospiti (29-15); Iannucci, con due incursioni nel pitturato, prova a ricucire, ma Salvini e Repetto, ben assistita da Claudia Colli, rifirmano il +14 (33-19) dopo 5′; Stibiel ottiene buone risposte da Peracchi ma Salvini, Pieropan dalla lunetta, Repetto e Martelliano tengono sempre a distanza le bergamasche (40-24) e sempre dalla linea della carità Claudia Colli e Serpellini allungano ancora confezionando il 43-24 con cui le due formazioni vanno al riposo. Margine di vantaggio importante ma non ancora del tutto rassicurante quello con cui si ritorna sul parquet dopo la pausa sia perché è lecito aspettarsi una reazione piuttosto vibrante da parte delle padrone di casa sia perché un risentimento muscolare mette ko Claudia Colli (tenuta precauzionalmente a riposo nei secondi 20′), riducendo ulteriormente le rotazioni a disposizione della panchina ; ci pensano però Martelliano e Canova, con due traccianti, a portare il divario oltre le venti lunghezze spegnendo quindi, fin da subito, i possibili ardori delle locali; giraffe non ancora sazie però con Salvini, Martelliano e Canova a colpire nuovamente (55-26 dopo 4′) ed è ancora l’ala milanese, seguita a ruota da una tripla di Pieropan a portare il Bcc a doppiare Albino (60-30 al 6′), mentre è un’altra bomba della vicentina a far salire ancora il tassametro del vantaggio ospite (+31, 63-32). La nuova fiammata delle bergamasche non spaventa la truppa di Pozzi, sempre sul pezzo, che replica con i liberi di Canova e Pieropan, suggellando poi il parziale con Carolina Colli (69-43). Match che sembra, a questo punto, ormai in ghiaccio ed in effetti nonostante un timido tentativo di reazione che nasce sull’asse Iannucci-Brcaninovic le giraffe restano sempre ampiamente in controllo, con Serpellini, Pieropan e Salvini (gioco da tre punti) ad infilare le ultime banderillas (77-49 a 5′ dalla sirena); Bcc che chiude il match con ben 4 under 18 in campo (Repetto, Serpellini, Bernetti e Carolina Colli) e sono proprio le ultime due, insieme ad un libero di Salvini (prova di grande solidità per la lunga torinese), a mettere i punti della staffa con le padrone di casa che riescono soltanto a rendere meno pesante il passivo finale. Dopo il ko con Milano della scorsa settimana questa partita era vista con una certa preoccupazione nell’ambiente castelnovese ma la risposta fornita da giocatrici e staff tecnico è stata assolutamente positiva; bene le atlete, tutte indistintamente, under comprese, e bene anche il modo in cui il match è stato preparato dallo staff tecnico perché le mosse predisposte per ingabbiare le temutissime Brcaninovic e Iannucci sono risultate efficaci. Pieropan ha stravinto il duello con il bomber Iannucci, sia perché i suoi canestri sono risultati fondamentali per la prima fuga delle giraffe e poi, in seguito, per consolidare il vantaggio, sia per il lavoro, più oscuro ma ugualmente prezioso, fatto in fase difensiva, con recuperi, scivolamenti, palle sporcate, rimbalzi; non inganni il solo punto di differenza (24 a 23) in quanto la guardia bergamasca ha rimpolpato il proprio bottino a gara ormai finita. Brave, le nostre, anche nello spegnere sempre, al primo accenno, ogni tentativo delle padrone di casa di provare a riaprire i giochi; se le orobiche sono apparse meno pugnaci di quanto ci si potesse attendere è anche per merito dell’atteggiamento delle castelnovesi, sempre concentrate e mentalmente ben in partita.

Uff.Stampa BC Castelnuovo Scrivia

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