A2 Coppa Italia: Vigarano s’inchina, trionfo Saces Napoli

A2 Coppa Italia: Vigarano s’inchina, trionfo Saces Napoli

di La Redazione

SACES MAPEI NAPOLI – VASSALLI 2G VIGARANO 59-51 (17-7; 31-18; 47-39)

SACES NAPOLI: Ntumba2, Minichino ne, Moretti ne, Maffenini 12, Cupido 4, Di Costanzo ne, Costa 2, Bocchetti 14, Dacic 19, Pastore 2, Gentile ne, Gross. All. Orlando.
VASSALLI 2G VIGARANO: Valerio 5, Rosier 2, Niola, Zanoli 5, Delibasic 19, Calabrese ne, Bonasia 8, Cigliani, Venzo, Costi 12. All. Ravagni.
ARBITRI: Canazza e Ardone.

NOTE: Napoli: t2 19/40; t3 2/15; tl 15/20. Vigarano: t2 17/28; t3 2/22; tl 11/15. Rimbalzi: Napoli 35 Vigarano 34. Uscite per cinque falli: nessuna.

Napoli, 30 marzo 2014 – La Saces Mapei Dike Napoli vince la Coppa Italia di serie A2 davanti ad un pubblico incredibile che ha riempito all’ordine dell’inverosimile gli spalti del PalaVesuvio di Ponticelli e dunque chiuderà la stagione con un trofeo importantissimo in bacheca. Grandi meriti per coach Sandro Orlando, che si conferma un allenatore straordinariamente vincente. Ottimo l’inizio della squadra partenopea, difesa aggressiva e veloci contropiedi, che fruttano un parziale di 9-2 grazie alla possanza a rimbalzo della Dacic e i punti della Bocchetti e dela Maffenini. Coach Ravagni chiama time-out ma è ancora Napoli a menare le danze grazie all’impatto di Rosa Cupido, che prende il posto di capitan Bocchetti gravata di due falli e produce un contropiede, una tripla e un libero che permettono a Napoli di volare sul 15-2. Solo sul finale di tempo le ospiti si danno una scossa e con due canestri in fila della Rosier e della Costi si riavvicinano sul -10 (17-7). Per i primi quattro minuti del secondo quarto a farla da padrone sono le palle perse, che ovviamente tengono il punteggio immobile: solo due punti per parte, segnati dala Dacic e della Delibasic. Le mani però si riscaldano, Vigarano comincia ad attaccare meglio proprio grazie alla Delibasic, che piazza anche una tripla toccando quota sette punti realizzati in pochi minuti. Napoli però continua ad attaccare a grande velocità e lo scarto oscilla sempre attorno ai dieci punti, finchè con una tripla da oltre sette metri Sara Bocchetti piazza il 31-18 al 18’, punteggio che è anche quello con cui si conclude il secondo quarto. Anche nel terzo quarto è la Saces a controllare il match, rispondendo ad ogni tentativo di Vigarano di tornare in partita. Chiara Pastore continua a inventare assist al bacio e ne beneficia soprattutto la Dacic, che come la Bocchetti vola in doppia cifra e consente a Napoli di volare sul +19, ma la truppa blu-arancio non ha fatto i conti con la Delibasic e la Bonasia, che decidono che è arrivato il momento della rimonta e trascinano le compagne piazzando un parziale mortifero che riporta lo svantaggio delle estensi sotto la doppia cifra sul 45-37, con la Ntumba che segna nuovamente il +10 di Napoli, vanificato però dai liberi a fil di sirena della Bonasia (47-39 al 30’). Il quarto periodo è una guerra di nervi, la palla pesa e praticamente non segna nessuno: dopo cinque minuti il parziale è 2-3 per Vigarano quindi Napoli è sempre avanti sul 49-42. Si rimane sullo stesso gap per un tempo che sembra infinito, finchè due iniziative della Bonasia riportano addirittura a -3 le estensi sul 49-46, ma prima un canestro dopo rimbalzo offensivo della Dacic e poi due viaggi in lunetta della Maffenini rimettono le cose apposto per il 54-46. Disperato tentativo finale di Vigarano ma le giocatrici estensi sembrano sfinite e la Saces chiude la gara sul 59-51. Festa grande al PalaVesuvio.

Fotogallery a cura di Pierfranceco Accardo

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