A2- Crema di forza stende Albino, Milano agganciata al secondo posto

A2- Crema di forza stende Albino, Milano agganciata al secondo posto

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Che non sarebbe stato un compito facile lo si sapeva e le preoccupazioni della vigilia si sono puntualmente avverate. La Tec-Mar Crema supera dopo un “over time” un coriaceo e combattivo Albino sceso sul parquet creasco con tutte le intenzioni di fare il colpo grosso. E nelle mani di Fumagalli & c. l’occasione si è presentata a 14” dalla fine sul 59 a 59 con l’ultima palla in mano. Recuperato uno svantaggio di -13 nell’ultimo periodo alla formazione orobica è mancata dunque la ciliegina sulla torta anche se il successo delle ragazze di coach Visconti non deve però risultare sminuito. Perché se è vero che Caccialanza & C. hanno dovuto dare fondo a tutte le proprie energie per avere ragione dell’ostica e combattiva formazione avversaria è altrettanto vero che le padrone di casa hanno dimostrato di possedere il carattere necessario e la lucidità per poter conquistare questo importante successo. Gara combattuta dall’inizio alla fine. Appassionante nel finale e che ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico presente che non ha mai smesso di sostenere e spingere le proprie beniamine. Sostanziale l’equilibrio fino al riposo che vede la formazione ospite in vantaggio per 29-26 che lascia naturalmente aperto l’esito finale dell’incontro. Il terzo quarto vede una Tec-Mar Crema prendere decisamente in mano la situazione. La difesa si fa più efficace e in attacco buone soluzione permettono a Caccialanza & C. di allungare decisamente dando l’impressione che il break di 23-8 possa essere quello decisivo. La panchina ospite non è soddisfatta del trattamento arbitrale e si fa prendere un po’ troppo dal nervosismo il che non aiuta molto la squadra che perde un po’ in lucidità ed è costretta a subire. Il metro arbitrale cambia completamente nell’ultimo periodo e a beneficiarne questa volta sono le ospiti che infilano un 22-10 andando spesso in lunetta. Andamento questo che rimanda il verdetto finale all’over time. Parentesi a parte Albino ha il merito di crederci fino in fondo e da squadra compatta e tosta riesce ad approfittarne al meglio oltre che di un calo di concentrazione mentale da parte delle padrone di casa che invece di controllare la situazione eccedono in forzature che favoriscono le ripartenze della squadra avversaria. Sicuramente nella  testa delle giocatrici di casa il ricordo di certi epiloghi sfavorevoli (Alpo e Broni) in cui successi a portata di mano se li sono visti sfuggire nel finale può aver creato qualche problema ma questa volta alla fine si è potuto festeggiare per un successo comunque meritato. Ancor di più considerando la prestazione di un Albino che esce a testa “altissima” dal confronto con una Tec-Mar che grazie al prezioso successo, che fa il paio con quello ottenuto sette giorni fa contro il Sanga, permette alle ragazze di coach Visconti di agguantare la formazione milanese al secondo posto e di superarla in virtù dello scontro diretto. A questo punto passa nelle mani di Caccialanza & C. di confermarsi o meno fino al termine dell’ultima giornata in programma il 6 di gennaio e che mette in pallio l’accesso al prestigiosa “final four” di Coppa Italia.

TEC-MAR CREMA – FASSI ALBINO: 73-68 (18-18, 26-29, 49-37, 59-59)

CREMA: Conti 5, Zagni 5, Mandelli 7, Veinberga 21, Caccialanza 18, Parmesani 1, Cerri 12, Donzelli ne, Rizzi 4, Bona – all. Visconti

ALBINO: Celeri, Birolini 2, Locatelli 6, Vincenzi 2, Fumagalli 20, Silva 14, Panseri 2, Devincenzi 2, Lussana 5, Marulli 8, Carrara 7, Bedalov ne – all. Pasqua

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