A2 – Crema fatica, ma viola il parquet di Marghera

A2 – Crema fatica, ma viola il parquet di Marghera

Giants Marghera – Tec-Mar Crema 61 – 62

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Giants Marghera – Tec-Mar Crema 61 – 62 (19-20, 31-33, 40-48, 61-62)

GIANTS MARGHERA: Fiorin, Toffolo* 2 (1/4, 0/3), Castria, Granzotto* 8 (4/12, 0/4), Cecili* 23 (6/9, 2/2), Pastrello* 3 (0/2 da 2), Giordano, Salmaso, Pieropan 23 (3/7, 5/6), Furlani* 2 (0/2 da 2)
Tiri da 2: 14/38 – Tiri da 3: 7/16 – Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 28 12+16 (Toffolo 6) – Assist: 13 (Granzotto 5) – Palle Recuperate: 14 (Granzotto 8) – Palle Perse: 15 (Furlani 4)
Allenatore: Seletti P.

TEC-MAR CREMA: Visigalli NE, Togliani 7 (2/4 da 3), Mandelli 6 (2/2 da 3), Capoferri* 13 (2/4, 2/5), Benic* 15 (2/3, 3/7), Nori* 10 (5/6 da 2), Caccialanza* 2 (1/2, 0/1), Parmesani 7 (2/4, 1/3), Cerri NE, Rizzi* 2 (1/2 da 2)
Tiri da 2: 13/21 – Tiri da 3: 10/22 – Tiri Liberi: 6/10 – Rimbalzi: 27 5+22 (Capoferri 7) – Assist: 5 (Capoferri 2) – Palle Recuperate: 7 (Capoferri 3) – Palle Perse: 20 (Rizzi 6)
Allenatore: Sguaizer D.
Arbitri: Sciliberto S., Mura E.

Come previsto la Tec Mar Crema deve tirare fuori gli artigli per uscire con i due punti dal campo Marghera. Le padrone di casa devono rinunciare a Llorente per problemi di tesseramento e su affidano all’esperienza di Pieropan e Granzotto che pero’ a consuntivo troveranno manforte dall’ottima Cecili e dalle sue giovani compagne. Coach Sguaizer non puo’ contare sull’apporto di Cerri ma per il resto ha tutto l’organico s disposizione. Si gioca su alti ritmi con psrecchi errori ds ambo le parti ma la gara e’ combattuta e piacevole oltre che molto equilibrata. Una conferma e’ evidenziata dai parziali che tengono aperta la gara. Crema da’ l’impressione di poter allungare ma nel momento in cui la gestione della partita potrebbe passare saldamente nelle sue mani scelte affrettate e la mancanza di lucidita’ che sarebbe richiesta permette alle padrone di casa di rucucire lo strappo e di mettere la testa avanti. Protagonista una infallibile Pieropan che trascina le sua squadra alla rimonta da un -8 a un + 5 a pochi minuti dal termine. Il contro break micidiiale porta la firma del duo Benic e Togliani che permette a Crema di riportarsi avanti e di difendere con i denti il minimo vantaggio acquisito fino al termine. Le lombarde possono gioire consapevoli dell’importanza di questo successo e allo stesso tempo’ che ampi sono i loro margini di miglioramento, una garanzia per le loro legittime aspirazioni.  Marghera conferma di essere una bella realta’ in grado si ritagliarsi un ruolo da protagonista in questo campionato.

Uff.Stampa TecMar Crema
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