A2- Crema spaventa la capolista, ma alla fine vince Broni

A2- Crema spaventa la capolista, ma alla fine vince Broni

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Sfuma in un finale dove tutto gira al contrario la possibilità per le azzurre di fermare la corsa fino ad ora incontrastata della capolista. Ci aspettavamo una prestazione all’altezza, una prova di maturità da parte della nostra squadra reduce da una serie di cinque successi consecutivi ed anche se al termine a festeggiare è stato Broni la risposta è stata positiva. Pubblico delle grandi occasioni che hanno sorretto per tuta la durata dell’incontro le proprie beniamine. Ospiti graditissimi gli atleti e le atlete delle “Over e No Limits” di Crema e Lodi che hanno prima accompagnato le formazioni in campo e poi seguito con attenzione e partecipazione entusiastica la gara. E poi soprattutto una partita degna delle attese. Combattuta dall’inizio alla fine in una situazione di costante equilibrio. Una di quelle gare che vorremmo sempre vedere con le due squadre in campo impegnate a superarsi a a vicenda in un clima agonisticamente elevato ma allo stesso tempo caratterizzato da grande correttezza e sportività. Ed alla fine a fare la differenza sono stati i dettagli e quel pizzico di fortuna da una parte e di malasorte dall’altra che arriva a spezzare gli equilibri. Alla fine la capolista conferma il proprio dirtito a stare in cima alla graduatoria perche capace a consuntivo a superare una prova, non abbiamo visto le altre gare ma pensiamo che a Crema le pavesi abbiano più che mai rischiato di vedere interrotta la propria marcia, difficile. Merito questo di un basket Team all’altezza. Che ha avuto l’occasione di fare il “colpo” perché la possibilità è stata concreta ma che nei 2’ finali, per mancanza di lucidità, un paio di decisioni arbitrali per noi dubbie e felici conclusioni delle avversarie ha visto svanire quello che per 38’ era apparso a portata di mano. Si perché l’incontro ha visto quasi ininterrottamente le azzurre con la testa avanti ed anche se con margini sempre risicati con l’impressione che il successo fosse raggiungibile. Parziali bassi con le difese in grande evidenza. In sequenza 11-11, 27-24, 39-36 i primi tre quarti a confermare un evidente equilibrio. Impreciso Broni nei tiri liberi con un 12/22 eloquente che però paragonato ai 0/4 per le padrone di casa la dice lunga su questo tipo di opportunità concesso alle due squadre. A bilanciare questo aspetto negativo qualche leggerezza di troppo ed errori da parte azzurra in certe opportunità vanificate da sotto canestro che ha consuntivo sono costate molto care ed una insolita imprecisione nei tiri dalla lunga distanza spesso ago della bilancia favorevole in altri gare. Situazioni queste però da mettere in preventivo quando la pressione e l’importanza della posta in pallio è così elevata. Peccato per come è andata a finire ma dopo certe gare c’è ben poco da rimproverare e rimproverarsi. Facciamo i complimenti a Broni che ha confermato tutto il proprio valore perché oggi alla Cremonesi solo una formazione di spessore come lo è la compagine di coach Sacchi avrebbe avuto disco verde. Allo stesso tempo però lo facciamo alle nostre ragazze che hanno saputo mettere alla frusta la capolista costretta a dare il meglio di sé e a mettere in campo tutte le proprie qualità tecniche, fisiche e quella esperienza innegabilmente superiore a quella della nostra squadra. Eì stato un ottimo Basket Team quello visto oggi e che certamente non esce ridimensionato da questo incontro. Anzi direi che la prova è stata ampiamente superata e deve rappresentare per tutti una prova di maturità ampiamente superata. Che deve dare maggiore “autostima” a tutto l’ambiente, allo staff tecnico e a tutte le nostre ragazze indistintamente. Anche a chi a giocato pochi minuti oppure non è entrata neppure in campo perché parti di un gruppo che vuole andare lontano in una stagione ancora lunga ma che certamente vedrà questo Basket Team se bravo a confermarsi protagonista fino in fondo. L’importante è non sentirsi “scaricate” e deluse ma farsi trovare pronte fin da subito, martedì a Bolzano e poi nei prossimi due derby riavvicinati con Milano e Albino con lo stesso spirito e con le medesime motivazioni dimostrate nei cinque successi recenti ma soprattutto anche nell’ultima sconfitta.

Tec-Mar Crema – OMC Cignoli Broni 45 – 50 (11-11, 27-24, 39-36)

TEC-MAR CREMA: Visigalli G. NE , Conti C. , Zagni C. 8 , Mandelli A. 2 , Veinberga I. 18 , Caccialanza P. 5 , Parmesani F. , Cerri G. 6 , Donzelli A. NE , Rizzi N. 4 , Bona G. 2 , All. Visconti Luca
OMC CIGNOLI BRONI: Landi A. , Galbiati V. 14 , Pavia E. 7 , Dettori A. , Bratka M. 9 , Vanin G. NE , Savini S. NE , Zampieri A. 10 , Bonvecchio I. 6 , Soli A. 4 , All. Sacchi Roberto

ARBITRI:Roberto Corbari, Sara Canali,
NOTE: Tec-Mar Crema tiri liberi 0/4 (0%), OMC Cignoli Broni tiri liberi 12/22 (54,5%),

Fotogallery a cura di Massimiliano Biffi

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