A2- Da Silva manda Costa Masnaga in vacanza, vince Milano

A2- Da Silva manda Costa Masnaga in vacanza, vince Milano

La squadra di Pinotti sbanca Costa Masnaga, che viene superata in classifica da Albino e finendo al nono posto la stagione.

Rammarico o gioia salvezza? Probabilmente a inizio stagione la matricola lombarda ci avrebbe messo la firma per finire al nono posto complici i vari problemi fisici che fin dal primo turno hanno impedito alla formazione di coach Pirola di allenarsi in modo completo. Col senno di poi invece, soprattutto visto che a quaranta minuti dal termine Costa Masnaga era virtualmente dentro i playoff, il rammarico per una post season svanita proprio all’ultimo soffio, è sicuramente la sensazione più probabile. La formazione lecchese è costretta a cedere i due punti a un Sanga Milano che, pur consapevole che una vittoria probabilissima di Vicenza contro Alpo avrebbe reso inutile anche un successo odierno, dimostra solidità e si lancia nei playoff a tutto gas, spinto da una super Da Silva da 19 punti e 14 rimbalzi, approfittando al meglio dell’assenza di lunghe all’interno della squadra locale. Fin dalle prime battute il piano partita delle orange è stato evidente, cercando di sfruttare la giocatrice portoghese in modo prepotente, tanto che Visconti si ritrovava a quota 2 falli commessi dopo neanche centoventi secondi. A tenere a galla Costa Masnaga in lungo e in largo ci hanno pensato l’ottima Del Pero e la sempre generosa Sara Canova (14pt+7recuperi), l’ultima a mollare tra le fila biancorosse. Milano dal canto suo trova risposte positive non solo dalla propria pivot, ma anche dalla solita Maffenini che se pur imprecisa sul fronte offensivo, chiude con una doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi, a cui aggiunge 6 recuperi. Per il Sanga sarà così post season dove troverà nei quarti di finale Marghera.

Costa: Ristic – Del Pero-Canova- Maiorano- Visconti

Milano: Pozzecco – Maffenini – Picotti – Martelliano-Da Silva

DA SILVA SUGLI SCUDI, MILANO ALLUNGA- Avvio a ritmi elevati sul parquet lecchese, con Da Silva subito protagonista nel 6-8 iniziale mentre coach Pirola è costretto a richiamare Visconti dopo neanche due minuti, a causa dei due falli spesi. Pozzecco con quattro punti di fila mette due possessi pieni di vantaggio (6-12), con la squadra di casa che continua a faticare sul fronte offensivo. Si sblocca anche Picotti, mentre Canova replica tenendo a galla le proprie compagne con la bomba del meno cinque. A suonare la carica è la neo entrata Longoni, che insacca il meno tre obbligando Pinotti al timeout. Al rientro è Da Silva a muovere il punteggio del Sanga, ma Del Pero risponde sul fronte opposto con un bel canestro. Ristic in lunetta e Visconti siglano l’aggancio a quota 18, sfruttando al meglio il fallo tecnico fischiato a coach Pinotti. L’ultimo acuto è però di Pozzecco, che insacca il 18-20 che chiude la prima frazione. Nel secondo periodo è Milano a partire meglio: Gomes sale a quota dodici punti personali e con la tripla di Rossi, è 23-27 sul cronometro. Albano segna il più sei, ma Ristic dall’arco tiene incollata la formazione di Pirola. Il finale è però tutto meneghino: Martelliano e Maffenini aprono l’allungo, con Pozzecco che a una manciata di secondi dal termine sigla il definitivo 26-35.

CANOVA NON BASTA, DA SILVA AFFONDA COSTA- Spinta da Pozzecco, Milano apre il terzo periodo toccando il massimo vantaggio, allungando fino al 26-39. A svegliare Costa Masnaga è del Pero, con quattro punti di fila che portano il distacco sotto la doppia cifra. La squadra di Pirola prova ad alzare i ritmi, Canova ricuce fino al meno sei (34-40), ma Maffenini dalla lunga distanza riallontana la compagine milanese. La B&P Autoricambi non demorde, Ristic prima e Canova poi vanno ancora a segno, firmando il 38-43. E’ancora la numero nove a infiammare il pubblico lecchese, trovando il meno quattro che riporta le due formazioni a contatto. Mistò in contropiede non sbaglia il meno due, ma Maffenini trova un altro capolavoro che vale il 43-47 che archivia i primi trenta minuti di gioco. La quarta ed ultima frazione parte con il 2+1 di una monumentale Sara Canova, che insacca il 46-47. La partita s’infiamma, Ristic dalla linea della carità trova prima il pareggio e poi il vantaggio sul 49-47. Milano però non molla: Costa perde Ristic per falli, Picotti e Da Silva firmano il sorpasso, scrivendo 54-55 a due minuti dal termine. La portoghese si conferma l’arma in più delle orange: è ancora un 2+1 della numero uno di Milano a rimettere quattro punti di distacco, con Pirola costretto al minuto di sospensione. Il 2/2 di Martelliano mette sei lunghezze di scarto e l’ennesima palla persa, sa ormai di titoli di coda sulla gara. Pozzecco in lunetta mette i chiodi sulla bara di Costa Masnaga, costretta ad abbonare il sogno playoff terminando al nono posto che significa salvezza ma niente post season. Milano passa 57-62.

MVP BASKETINSIDE.COM: Da Silva

B&P Autoricambi Costa Masnaga 57 Il Ponte Casa D’Aste Milano 62

Costa Masnaga: Longoni 5, L.Meroni ne, Cincotto ne, Canova 14, Del Pero 13, Ristic 11, Mistò 3, Polato ne, Visconti 6, Pozzi ne, Maiorano 5. All: Pirola

Milano: Da Silva 19, Rossi 4, Pozzecco 14, Rossini ne, Martelliano 6, Maffenini 11, Baiardo, Ruisi ne, Albano 6, Picotti 2, Tibè, Galiano ne. All: Pinotti

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