A2 – Esulta il Sanga, Milano batte Bolzano in volata

A2 – Esulta il Sanga, Milano batte Bolzano in volata

Milano-Bolzano 65 – 64

di La Redazione

Vittoria che vale mezza salvezza per Il Ponte Casa d’Aste che piega, con il brivido, Bolzano in un finale rovente. Una grande Elena Quaroni dirige l’orchestra Orange che trova due punti grazie ad una prova collettiva di eccellente livello, le ospiti sfiorano il blitz grazie a Rossi ma è Royo Torres a gelare le ospiti.

LA GARA
Parte bene Milano grazie ad un ottimo impatto di capitan Trianti, 6-0 ed immediato time out di coach Pezzi. Il Sanga insiste e trova il margine in doppia cifra, Guarneri lotta ma Quaroni ispira le transizione di Toffali per il 16-6. Si vola sulle ali di una tripla da distanza siderale di Trianti che infiamma il PalaGiordani, 24-9, Rossi è il grimaldello delle bolzanine che fanno saltare il bunker milanese, 26-20. Prova a dare uno strappo ulteriore Il Ponte Casa d’Aste con la giovanissima Dell’Orto protagonista ma Mingardo e compagne sono rientrate definitivamente in partita, 36-31 alla pausa lunga. Grande equilibrio dopo l’intervallo, gara che diventa sempre più intensa e vibrante, Zanetti per il meno 4, 39-35. Fatica l’attacco del Sanga ed inevitabile arriva il sorpasso timbrato da Mossong. Ci vuole tutta l’energia di Carrara e le zampate di Zagni per riprendere l’inerzia del match, 50-42. Non molla un centimetro l’Acciaierie Val Bruna, la forza in vernice di Egwho tiene le ospiti ad un solo possesso, 52-49. Il quarto periodo è una vera battaglia: accende Trianti, risponde Consorti ed è ancora parità a quota 57. Emozioni interminabili, Milano soffre ma sfrutta brani di difesa a zona, 63-60 timbrato da Carrara. Bolzano ha mille vite e mette la freccia con Consorti per il canestro che profuma di vittoria. L’ultima parola la vuole però Royo Torres: la fuoriclasse spagnola (in una gara ombrosa in attacco ma preziosa a rimbalzo) prima mette il canestro del sorpasso, poi costringe ad un ultimo possesso forzato le ospiti ed il Sanga può festeggiare.

Coach Pinotti: “Abbiamo vinto una sorta di spareggio nella lotta per non retrocedere. Grande prova di carattere in una sfida dove abbiamo sprecato un meraviglioso primo quarto. Complimenti a tutte le ragazze per il modo con cui hanno reagito in un finale complicato, ora sotto con altre 4 finali per timbrare il nostro traguardo di inizio stagione”.

Il Ponte Case d’Aste Milano – Acciaierie Val Bruna Bolzano 65 – 64 (24-9, 36-31, 52-49, 65-64)

IL PONTE CASE D’ASTE MILANO: Toffali* 12 (4/6, 1/4), Guarneri* 6 (3/6 da 2), Zagni* 9 (2/5, 1/3), Dell’Orto 5 (1/2, 1/1), Visigalli, Pagani, Royo Torres 7 (2/10 da 2), Putti NE, Quaroni* 13 (5/9, 0/2), Trianti* 7 (2/2, 1/4), Carrara 6 (2/6 da 2), Stilo NE
Allenatore: Pinotti U.
Tiri da 2: 21/46 – Tiri da 3: 4/15 – Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 31 5+26 (Royo Torres 12) – Assist: 13 (Quaroni 4) – Palle Recuperate: 4 (Trianti 2) – Palle Perse: 14 (Royo Torres 4)

ACCIAIERIE VAL BRUNA BOLZANO: Luppi, Mossong* 12 (2/10, 2/4), Gottardi, Rossi* 17 (8/13, 0/2), Mingardo* 12 (3/6, 2/3), Zanetti* 8 (2/8 da 2), Consorti* 9 (2/6, 1/1), Hafner, Hafner NE, Egwho 6 (3/9 da 2), Rossetto NE
Allenatore: Pezzi A.
Tiri da 2: 20/53 – Tiri da 3: 5/11 – Tiri Liberi: 9/14 – Rimbalzi: 29 10+19 (Mossong 10) – Assist: 2 (Mossong 1) – Palle Recuperate: 8 (Consorti 3) – Palle Perse: 11 (Consorti 4)
Arbitri: Zanetti S., Cavedon F.

Fotogallery di Marco Brioschi

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