A2 femminile: Bestagno elimina Alghero, il derby lo vince il Cus mentre Orvieto sfiora il colpo.

A2 femminile: Bestagno elimina Alghero, il derby lo vince il Cus mentre Orvieto sfiora il colpo.

E’stato un sabato movimento quello dell’A2 femminile che vedeva in campo tre partite. Ad aprire le danze è stata Bologna, che al Cierrebi non aveva chance differenti dalla vittoria. Un successo importante per la squadra di coach Savini che centra così l’obiettivo semifinale e complice una gara esaltante sotto il profilo del gioco e del punteggio, arriverà alle Final Four di Chieti con tutta la voglia di mantenere il titolo di vincitrice. 

I primi punti della partita portano la firma di Zanoli, ma Alghero risponde immediatamente e con la tripla di Cucchiara trova il primo vantaggio (3-4) dopo cinque minuti di gioco.  Nel frattempo sale in cattedra Bestagno, che insieme a Costi regala alla propria squadra il più quattro (12-8) mentre le ospiti provano a rimanere a contatto con la solita Farris. La risposta delle padrone di casa non si fa attendere ed è grazie a un buon finale di quarto, tutto nel segno di Rickeviciute,  che la Meccanica prova la prima fuga dell’incontro chiudendo sul punteggio di 20 a 14. Le felsinee giocano meglio anche nel secondo quarto, Zanoli realizza quattro punti in rapida successione che valgono il più dodici (26-14), mentre coach Carosi è costretto a rotazioni forzate complici i tre falli di Slavova e Cucchiara in soli quindici minuti di gioco. Ad approfittarne è così la Libertas che grazie alla doppia cifra di Bestagno, allunga fino al massimo vantaggio prima che Farris realizzi l’ultimo canestro che manda al riposo le due squadre sul 34 a 20. Al rientro in campo è ancora Bologna a dominare: Costi e Rickeviciute confezionano il più venti (47-27), con Alghero che prova a limitare i danni affidandosi a Farris e Mazzoni. L’ultimo periodo è però senza storia, le ragazze di Savini toccano anche i trenta punti di scarto (74-43) a due minuti dal termine e la squadra di Carosi è costretta ad abbandonare la post season. Per una sarda che saluta la stagione, ce n’è un’altra che si prepara ad affrontare Bologna in semifinale. Stiamo parlando del Cus, che si è aggiudicato gara tre del derby contro l’altra Cagliari. Sandalia subito scatenata in avvio di gara,  esattamente come successe in gara due. Dopo tre minuti di gioco, la squadra di casa conduce infatti col punteggio di 15 a 2 trascinanta dagli 8 punti di Arioli. Sembra una gara già vista, ma a differenza di pochi giorni fa la squadra di Fioretto reagisce all’istante trovando nei 6 punti di Mitongu e negli 8 di Marcello, la giusta reazione per chiudere sotto di una sola lunghezza (17-16). La Virtus, dopo lo spavento iniziale, si fa coraggio e nel secondo quarto riesce a mettere il naso avanti col canestro di Marcello ma la risposta del Cus è immediata: ci pensano infatti Azzelini prima e Fabianova poi a riportare sul più sette il punteggio. Mitongu e Warner suonano la carica e alla pausa, il distacco tra le due compagini è di solo quattro punti. Il terzo periodo vive sull’onda dell’equilibrio, Warner da un lato e Arioli dall’altro si rispondono colpo su colpo con le universitarie che si mantengono avanti anche prima dell’ultimo periodo. Gli ultimi dieci minuti son un susseguirsi di emozioni, il Cus scappa sul più sette, Warner trova il meno quattro che riapre i conti.  E’ però di Marcello l’errore decisivo che sancisce la parola fine sulla qualificazione alla semifinale, mentre la squadra di casa dalla lunetta allunga il proprio vantaggio.  Si è giocata invece una delle due gare nel girone Sud, con Ragusa che vincendo contro Orvieto , affronterà in semifinale la temibile Chieti. Inizio in sostanziale equilibrio, Yordanova e Georgieva  si rispondono colpo su colpo prima che la Passalacqua riesca a chiudere avanti il primo quarto grazie alle ottime giocate di Buzzanca (16-10). Le ragazze di Bondi reagiscono nel secondo quarto, quando con l’ingresso di Consoli cambiano volto all’incontro.  Le umbre trovano prima il sorpasso sul 21-22, poi riescono addirittura ad allungare il vantaggio andando a riposo sul più quattro (25-29).La svolta è però nel terzo quarto quando le siciliane si affidano al proprio capitano  Zerella e grazie anche all’ottima difesa di squadra che concede solo sette punti, il team di Valentinetti al trentesimo si ritrova a condurre con tre punti di margine. Nell’ultimo quarto le ospiti provano a riavvicinarsi con Laffi e Tripalo, ma la Passalacqua è brava a mantenere il vantaggio e nonostante i tanti errori sul fronte d’attacco, può festeggiare l’ingresso tra le magnifiche quattro.

Mvp Basketinside.com: Martina Bestagno

Risultati gara 3

Passalacqua Spedizioni Ragusa – Ceprini Costruzioni Orvieto 56-50

Meccanica Nova Bologna 74 – Mercede Alghero 45

Sandalia Cus Cagliari 69 – Virtus Cagliari 61

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