A2-Geas padrone del derby, Milano regge un quarto

A2-Geas padrone del derby, Milano regge un quarto

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Poco fa s’è concluso un derby Geas-Sanga che, già storico prima d’iniziare (per una rivalità che tornava dopo 24 anni), potrebbe essere considerato storico anche per quello che è successo in campo. E cioè ricordato come la sera in cui una nuova generazione di giocatrici ha preso il potere soppiantando quella che regnava fino alla scorsa primavera. Ma questo, solo il tempo potrà confermarlo o meno. Di sicuro c’è solo il 77-43 di oggi, con 25 punti di scarto rifilati da Sesto a Milano nel giro di due quarti, il secondo e il terzo, d’impressionante potenza. Bellissima, anche se non inattesa, l’atmosfera al PalaNat, con 500 spettatori o poco meno. E molto bello anche il 1° quarto, col mini-scatto iniziale del Sanga (2-6), il primo vantaggio Geas con 5 punti in fila di Arturi, come prevedibile quella che toglie il pizzico di paura alle compagne; e Zandalasini è subito scatenata, con due entrate e una tripla. Geas sul 15-10, ma Milano accorcia sul 21-20 al 10′ con Gottardi, Frantini, Stabile e una tonica Calastri. Ovvero le 4 moschettiere che però, sono appunto quattro, contro le 10 del Geas, che Bacchini vortica fin dai primi minuti (meno spazio solo per le convalescenti Galli e Cassani). Il 2° quarto è quello che già spacca la partita. Il Geas è asfissiante a uomo ma prova con efficacia anche una zona 3-2, dinamica e poco bucabile dall’arco per Frantini o chi altra. E se ruba palla riparte a raffica. Inoltre è preciso da fuori contro la prevista zona del Sanga, schierata dal 5′ al 30′ circa; e questa era la principale incognita su Sesto, insieme alle condizioni fisiche di Arturi. Risposto positivamente a entrambi i dubbi, tutto è sembrato venire di conseguenza. Micidiale l’11-0 piazzato da Sesto in 5 minuti (sprecando pure qualcosa per… eccesso di velocità). Zandalasini segna a rimbalzo d’attacco (in cielo) e in contropiede, imitata da Mazzoleni. Il Sanga è senza cambi, tranne pochi sprazzi di Colli e Cismasiu, che però non consentono di tenere lo stesso livello. E però le titolari calano inevitabilmente. C’è solo una reazione di Milano, da -13 a -6, grazie a una tripla fortunosa di Frantini (forse omaggio del suo ex mentore Natalino, che addomestica il ferro del suo palazzetto) e a un tecnico a Bacchini trasformato da Gottardi. Ma lì è bravo il giovine Geas a non fare una piega. Un 9-0 superlativo per andare all’intervallo sul +15, con la terza tripla di “Zanda”, un arresto e tiro di Arturi e un’entrata di Gambarini allo scadere eludendo l’aiuto di Calastri: 44-29. La partita è finita lì. Sorvoliamo su tutto il 2° tempo, perché i parziali di 22-12 nel terzo periodo e, ancor più, di 11-2 nell’ultimo, rendono l’idea di una Milano che non aveva purtroppo più, e di un Geas che ha affondato i colpi pur rallentando nel finale. Zandalasini ha avuto comunque il tempo di dare altro spettacolo, con un sontuoso triplone e un “alley oop” (ovviamente non in schiacciata, ma in appoggio al volo) da Arturi in contropiede: 23 punti in una ventina di minuti, in quel momento (27 alla fine). Ma tutte le giovani di casa sono parse vogliose non solo di vincere, ma di dare una lezione alle avversarie, o quantomeno di dimostrare qualcosa d’importante. Ovazione finale meritata per il Geas; spettacolo comunque meritevole anche se senza l’incertezza del risultato, ma si esce con un certo senso di straniamento, tanto è stato profondo il divario (104-29 la valutazione, se serve una cifra a parte il +34 nel punteggio): perché se i valori sono questi, o Sesto è da A1 o Milano è a forte rischio. Preferiamo quindi pensare che sia stata solo la mattanza di una sola, comunque storica, serata. Paddy Power S.S.Giovanni – Sanga Milano 77 – 43 (21-20, 44-29, 66-41) PADDY POWER S.S.GIOVANNI: Arturi G. 11 , Galli F. , Cassani F. 8 , Meroni M. 2 , Gambarini F. 12 , Mazzoleni E. 4 , Beretta A. 2 , Giorgi G. 6 , Burani A. 5 , Zandalasini C. 27 , All. Bacchini Filippo SANGA MILANO: Gottardi S. 11 , Stabile S. 5 , Taverna A. NE , Perini G. NE , Colli C. 1 , Lepri I. 3 , Frantini M. 10 , Cismasiu B. , Calastri A. 12 , Bettinaldi M. 1 , All. Pinotti Ugo Franz ARBITRI: Alessandro Pilati, Fabrizio Suriano, NOTE: Paddy Power S.S.Giovanni tiri liberi 8/14 (57,1%), Sanga Milano tiri liberi 10/14 (71,4%).

Fotogallery a cura di Pietro Perrucci

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