A2- Genova k.o interno contro Santa Marinella

A2- Genova k.o interno contro Santa Marinella

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aLmore Genova – Valentino Auto Santa Marinella 55-60 (18-9, 30-24, 45-40)

aLmore Genova: Bozic 3, Carbonell, Bianchino ne, Diene 22, Vanin 2, Visconti ne, Facchini ne, Sansalone ne, Principi 5, De Scalzi 9, Costa 14.
TL5/10
All. Grandi-Brovia.

Valentino Auto Santa Marinella: Vicomandi 5, Pagliocca ne, Biscarini 8, Del Vecchio 8, Russo 13, Veinberga 13, Gelfusa 13, Sabatini, Boccalato ne, Fantozzi ne.
TL11/14
All. Precetti.

Atmosfera da ultimo giorno di scuola al PalaDonBosco di Sampierdarena, dove si chiude la Poule Promozione e l’intera stagione di A2 dell’aLmore Genova e del Valentino Auto Santa Marinella. Apre le danze un bel piazzato di Diene, preludio a una prima metà di gara sopra le righe per la coloured rosanero: 10 punti personali in otto minuti, divenuti sedici all’intervallo lungo, anche grazie a un gioco da quattro. È lei che tiene avanti Genova nei primi venti minuti, caratterizzati dalla bomba di De Scalzi ad anticipare la sirena del primo quarto e dal massimo vantaggio casalingo (+11, 30-19 al 19º) firmato Principi. Prima di rientrare negli spogliatoi, 0-5 ospite, parzialino che si è ripetuto spesso durante la gara; fra le laziali, pesano i 185 centimetri della Veinberga, che in metà gara spara 2/4 sia da 2 che da 3.

Un bel canestro di Valentina Costa certifica la ritrovata condizione della playmaker, vero e proprio metronomo dei ritmi in casa aLmore; quindi ancora Diene, prima dell’azione più spettacolare della gara, con l’assist di Principi per la conclusione in carpiato di capitan De Scalzi (36-26).
Santa Marinella non ci sta, e con l’ennesimo 5-0 torna a due possessi di distanza. La gara sale di intensità, pur difettando di precisione; Bozic colpisce da dietro l’arco, ma le laziali, sospinte da Gelfusa e Russo, accorciano ancora a -3 (41-38), andando anche a pressare dopo il time-out. Un’altra accelerata di Costa chiude la terza frazione sul +5, anche se l’impressione è che il vento sia girato.

L’ultimo tempino inizia con l’usuale parziale foresto, buono per il pareggio a quota 45; Veinberga sbaglia per due volte il sorpasso, Costa viaggia a vuoto in lunetta e la lettone sfata il “non c’è due senza tre”: 45-47 e primo vantaggio ospite al 33°. Principi trova il momentaneo 48 pari, ma Russo da tre capitalizza al meglio l’ennesimo rimbalzo in attacco. Ancora Gelfusa brucia la sirena dei 24 con la tripla del -6 rosanero (48-54), Diene ha lo stesso tempismo da 2, ma Vicomandi centra la terza bomba consecutiva ospite: 50-57 a 100 secondi dalla sirena. De Scalzi tiene vive le speranze rosanero (53-57), che crescono con il recupero del pallone successivo, purtroppo solo dopo 24?. Costa si riscatta dalla lunetta (55-57 con meno di 16? sul cronometro), fallo subito e Russo ai liberi: 1/2, ma il rimbalzo in attacco di Veinberga è l’emblema di una stagione che ha visto scivolare fra le dita negli ultimi possessi più di un referto rosa.

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