A2 girone Nord: il cuore di Borgotaro e la voglia della Virtus fan saltare il fattore campo

A2 girone Nord: il cuore di Borgotaro e la voglia della Virtus fan saltare il fattore campo

E’ un girone Nord che regala sorprese durante il primo turno di questa post season. Milano fa saltare il fattore campo di Biassono, al termine di una partita che ha visto le arancioni  con più aggressività rispetto alla Pilot. Non sono bastati infatti i 24 punti e 10 rimbalzi di Contestabile  per uscire indenni dal derby, visto che Milano, oltre alla solita fantastica Gottardi, ha trovato una prova di squadra nel complesso molto buona ricevendo indicazioni piacevoli anche da Brioschi, Rovida e D’Amico. Sull’altro campo, non sbaglia Crema che dinnanzi all’ostacolo Cervia risponde con una convincente vittoria. Una gara in equilibrio, con le ospiti che hanno provato comunque a rimanere agganciate fino alla fine approfittando del positivo rientro in gruppo di Carangelo. La Terme parte subito forte, trovando in Cigliani una vera e propria macchina da canestri:  per la giovane giocatrice venti minuti impressionanti, dove all’intervallo il proprio tabellino segna già quota 21 sui 33 totali di squadra. Crema però riesce ad andare al riposo avanti di due, sospinta dai canestri pesanti di Caccialanza e dal dominio sottocanestro di Belfiore, già a quota 13 rimbalzi. La squadra di Giordani, al rientro in campo, sforna un nuovo parziale di 0-8 tutto nel segno di Ramò che porta le proprie compagne sul più quattro, prima che Censini ristabilisca la nuova parità a quota 43. Caccialanza intanto riprende il suo show dalla lunga distanza, riportando le lombarde a condurre il match che porta fino al più sette del trentesimo. Negli ultimi dieci minuti Cervia si rifà sotto trovando il meno due grazie agli spunti offensivi di Rulli e Carangelo, ma la risposta delle padrone di casa è letale con Caccialanza che infila la quinta bomba di serata, ricacciando indietro le avversarie. L’ultimo sussulto porta la firma di Rossi e Cigliani, ma Crema ricaccia indietro le ospiti con la solita arma del tiro da tre punti e nel finale chiude addirittura sul più dieci. Tutt’altra storia invece quella dei playoff: Bologna non tradisce le attese e contro Alghero strappa l’1-0 in vista della trasferta in Sardegna. Una partita sempre in mano alle ragazze di coach Savini che dopo i primi dieci minuti in parità, trovano l’allungo nel secondo quarto prima di dilagare nella terza frazione di gioco, quando il tabellone segna un netto più diciotto. Sugli scudi la coppia Zanoli e Bestagno, continue e decisive nella concreta prova della Meccanica. Alghero, senza Panella, ha provato ad aggrapparsi a Cucchiara, migliore tra le sarde,  senza però avere contributi positivi da Slavova. Mantiene il fattore campo anche Bolzano, che dopo aver perso le due gare di campionato, trova il primo successo stagionale contro San Martino di Lupari. Una gara che ha riservato più insidie del previsto alla squadra di casa, con una gara in perenne equilibrio e con l’assenza di Stoppa, determinante solo nel finale quando l’Iveco ha ceduto alla maggiore rotazione che coach Massai aveva a disposizione. Le ospiti durano trentadue minuti, quando si registra il nuovo sorpasso con la tripla di Cattapan. Da li in poi, è un finale tutto nel segno della squadra di casa: Fall inventa, Kurpniece finalizza e gara 1 si conclude così con la vittoria delle alto atesine. Ribalta invece tutti i pronostici la Virtus Cagliari di coach Fioretto:  l’ultima giornata sembra storia di mesi fa, eppure sono passati solo una manciata di giorni. In gara 1, è Warner ha trascinare le proprie compagne ad un importante successo in un incontro che pone il Cus ad una difficile gara 2 dal dentro o fuori. E dire che l’inizio non aveva dato buoni segnali, col Cus subito scatenato ad imporre un 10-2 in avvio che lasciava presupporre un epilogo diverso. Invece, è arrivata la svolta grazie ai tiri vincenti dalla lunga distanza di Mitongu e Marcello, con la Virtus che addirittura chiude avanti di nove grazie al break di 17-0. Nel secondo quarto la  Virtus continua a trovare la via del canestro con continuità: segna Marcello, non sbaglia Miccio dai 6.75 e in un amen si arriva al più diciassette (10-27). Il Cus reagisce, più con l’orgoglio che con la lucidità, ma riesce a riaprire una partita virtualmente chiusa con un break di 15 a 1 che riporta sul meno tre il distacco. Qui però è brava la Virtus a non farsi prendere dalla paura e a riprendere il feeling con la retina, andando a riposo avanti  di sette (27-34) trascinata dall’ottima Warner. E’ proprio l’ala canadese, come detto poco fa, ad accendersi e salire in cattedra anche durante il secondo tempo quando c’era da difendere ciò che era stato costruito nei venti minuti precedenti. La ripresa non ha infatti regalato suspance o finali thrilling, vista la bravura delle ospiti a rimanere sempre avanti. Il colpo di giornata è però quello di Borgotaro, con le ragazze di coach Iurlaro  che compiono una vera e propria impresa passando al Carnera. Ha pesato senza dubbio l’assenza di Drumaine, ma ciò non va a cancellare il merito delle parmensi che ora sul proprio campo cercheranno di scrivere l’ennesimo capitolo di una favola che in casa Roby Profumi, stanno cercando di renderla più lunga del possibile. Le premesse ci son tutte, con Udine che non ha mai vinto sul campo di Borgotaro ma che darà certamente filo da torcere. Tornando alla partita, le friulane son partite anche bene con un avvio importante nel segno di Vicenzotti e De Gianni, con il vantaggio  che tocca anche i nove punti prima che coach Iurlaro estragga dal cilindro la difesa a zona che manda in tilt tutte le certezze di Udine: la tripla di una scatenata Fritz regala a Borgotaro addirittura il sorpasso (28-29), prima che Fiascaris e Madonna trovino i canestri del controsorpasso con cui si va al riposo. Il terzo quarto continua sull’onda dell’equilibrio, con Borgotaro che impatta a quota 38 e le difese che salgono di tono portando gli attacchi a diversi errori. Gli ultimi dieci minuti ripartono con le squadre ancora appaiate, ma è di Borgotaro il primo break che porta le emiliane a condurre sul più cinque. Poi però, Iemmi commette il suo quinto fallo e la gara cambia piega riportando in carreggiata la Desler che ritrova la parità sul 51-51. I falli appunto, cominciano a farla da padrone e Udine in un istante si ritrova priva di De Gianni e la propria capitana Giacomelli. Si arriva così in un finale convulso e vietato ai deboli di cuore:  Catellani realizza il più tre, Udine sbaglia in attacco e commette fallo sulla stessa Catellani. La lunga è però costretta ad uscire per la botta subita e così in lunetta si presenta Camisa, che con  un libero chiuderebbe di fatto i conti. Invece lo 0/2 e la scelta di non fare fallo danno a Udine l’occasione del pari, che prontamente Vicenzotti trasforma in una tripla vincente che manda tutte al supplementare. E’ qui però che le motivazioni son differenti, Udine si spegne mentre Borgotaro, sospinta dalla classe di Fritz,  reagisce e si dimostra glaciale anche dalla lunetta  costringendo la squadra di coach Abignente a cedere il fattore campo conquistato in regular season.

Mvp  Basketinside girone Nord: Marie Warner

PLAY OFF

Bologna – Alghero: 69-53
Udine – Borgotaro: 70-82
Bolzano – S.M.Lupari: 63-55
Cus Cagliari – Virtus Cagliari: 52-66

PLAY OUT

Basket Team Crema – Cervia: 72-62
Biassono – Sanga Milano: 68-75·

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