A2- Il derby sardo va al Selargius, ma ai playout sarà ancora sfida con la Virtus Cagliari

A2- Il derby sardo va al Selargius, ma ai playout sarà ancora sfida con la Virtus Cagliari

Le giallonere vincono 55-50 sulle biancoblù: la classifica le mette subito di fronte in post-season.

Commenta per primo!

Finisce 55-50 per il San Salvatore il derby contro la Virtus Cagliari, che chiudeva la regular season del girone A di Serie A2. Per effetto degli incroci di classifica (decima contro quattordicesima, undicesima contro tredicesima), sarà ancora derby (favore del campo, con “bella” in casa, alle selargine) nel primo turno dei playout: chi passa si salva, chi perde giocherà un altra sfida (con formula identica) a incrocio con le pericolanti del girone B.

La Virtus, per migliorare la sua posizione (ultimo posto al Bolzano, battuto nettamente da Broni), avrebbe dovuto vincere e sperare che Castelnuovo Scrivia non facesse altrettanto a Crema, dove le padrone di casa hanno invece regolato le avversarie dopo un match molto equilibrato. San Salvatore che invece chiude decimo, come già si sapeva prima della partita.

Gara in equilibrio per tutti e 40′, mai vantaggi sopra le 5 lunghezze (Virtus che apre col 5-0 di parziale, alla fine sarà +5 San Salvatore), punto a punto e tanta lotta sul campo di via Vienna, con spalti gremiti in un clima elettrizzante a fare da cornice al derby. La Virtus in avvio sembra avere più fame e motivazioni, come da pronostico, ma il San Salvatore esce alla distanza. Pronti, via e Ballardini (4 punti in 18′, 2/3 da 2 e 6 rimbalzi), Masic (11 punti in 33′, 1/8 da 2, 2/4 da 3, 7 rimbalzi di cui 6 in difesa) e Scibelli suonano la carica in casa Virtus. La numero 17 lotta con Ljubenovic e Manfrè e spesso porta a casa il risultato, anche se alla distanza finirà per affievolirsi, lasciando spazio a Sarni (meglio nel finale che nei primi 30′) e Masic, brava ad accendersi anche grazie a qualche diverbio con coach Montemurro.

Dopo la partenza lenta, il San Salvatore entra in partita con Ljubenovic, monumentale nel primo tempo e che chiuderà con 19 punti in 26′, 4/7 da 2, 3/5 da 3, 7 rimbalzi (6 difensivi) e 3 recuperate. Virtus avanti 18-16 dopo 10′, all’intervallo lungo è 28-25 San Salvatore, con Staico che fa ruotare tutte le sue giocatrici: parte con Di Gregorio, Lussu, De Pasquale, Manfrè e Ljubenovic, ma farà presto entrare in partita le varie Palmas (5 punti in 13′ con 2/3 dal campo e 2 recuperate), Mura, Zizola (7 rimbalzi, 4 in attacco) e Laccorte.

Nel secondo tempo il San Salvatore conduce le danze fino alla fine, anche se non riesce a scappare. Sarni (13 punti in 36′, 4/8 da 2, 0/1 da 3, 5/6 ai liberi, 6 rimbalzi di cui 5 in difesa e 3 palle perse) si sveglia dal torpore e aiuta a rimanere a galla, mentre Montemurro si gode un’ottima Valentina Mura (splendida partenza con palla dietro la schiena e assist per Sarni) in regia. La Virtus è ancora avanti (38-37) al 30′, in una partita dal punteggio bassissimo, che diventa una corrida dove prevalgono agonismo e sudore su schemi e gesti tecnici (bella una prodezza in rovesciata di Scibelli dalla linea di fondo). Ljubenovic dall’arco, Manfrè con qualche piazzato (5/12 da 2, 3 perse e 3 rimbalzi per lei) e Lussu firmano il secondo tempo di marca giallonera, e nel finale la Virtus sbaglia sempre il tiro per rimettere il naso avanti. La lotteria dei liberi premia il San Salvatore, che entra nel derby di playout con la fiducia della vittoria.

LE INTERVISTE – Fabrizio Staico (coach San Salvatore): “Teoricamente loro dovevano avere più motivazioni, vista la classifica. Le nostre hanno giocato con grande fiducia e personalità, vincendo una partita tirata come devono essere i derby. Sono contento perché tutte le ragazze chiamate in causa hanno dato risposte confortanti, nel finale siamo state fredde ai liberi, mentre loro hanno sbagliato qualcosa in più. Il rammarico perché oggi potevamo essere salvi c’è, penso alle partite contro Bolzano e Castelnuovo Scrivia al ritorno, in trasferta, quando abbiamo perso quei punti che oggi ci avrebbero dato tranquillità. Però ricordiamo che l’obiettivo iniziale era quello di salvarsi e al momento ci dobbiamo giocare la salvezza, arrivare al playout era una delle possibilità e ora siamo pronti a giocarcela con grande serenità”. Gianni Montemurro (coach Virtus Cagliari): “Si diceva che qualcuno non si sarebbe giocato al massimo la partita, invece abbiamo visto un derby combattuto, e così sarà nei playout. Noi abbiamo fatto qualche errore di troppo nelle fasi cruciali, e alla fine è maturato questo svantaggio che ci condanna all’ultimo posto utile. Siamo pronti per fare lo spareggio in un nuovo derby, le ragazze hanno dato tutto oggi e sin dal primo momento in cui sono arrivato, non è facile girare a fine andata a zero punti e inseguire con -6 o -8 da chi precede. Andiamo alla post-season con la voglia di giocarcela”.

SELARGIUS 55 VIRTUS CAGLIARI 50

Selargius: Ljubenovic 19, De Pasquale 6, Lussu 10, Mura, Corda, Laccorte 3, Palmas 5, Zizola, Di Gregorio 2, Manfrè 10. Allenatore: Staico.

Virtus: Masic 11, Pacilio 4, Mastio 2, Podda, Ballardini 4, Lusso, Scibelli 11, Formisano, Ridolfi 5, Sarni 13. Allenatore: Montemurro.

Parziali: 16-18; 28-25; 37-38; 55-50.

Agenzia di Stampa Directa Sport e Sardegna Sport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy