A2 – Il Sanga spreca troppo, Vicenza sbanca il Cambini

A2 – Il Sanga spreca troppo, Vicenza sbanca il Cambini

Esordio casalingo amaro per Il Ponte Casa d’Aste Milano che cade contro Vicenza pagando un primo quarto da cineteca degli orrori.

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Esordio casalingo amaro per Il Ponte Casa d’Aste Milano che cade contro Vicenza pagando un primo quarto da cineteca degli orrori. Troppa tensione ed eccessiva precipitazione che regalano di fatto 15 minuti alle venete che ringraziano scappando sul più 20. Tardivo il risveglio Orange che partorisce piccoli parziali senza però mai rientrare realmente in partita nonostante il sorprendente recupero lampo, dall’infortunio, di Sara Canova. Sberla che potrà essere salutare in vista della dura trasferta di Udine dove le ragazze di coach Franz Pinotti dovranno ritrovare gli equilibri e la forza mentale vista a Selargius. Da rimarcare invece la splendida cornice del Cambini, colmo di passione con i ragazzini del minibasket che hanno incitato sino al 40′ le loro beniamine garantendo, nonostante la sconfitta, uno straordinario clima di festa.

CRONACA– Partenza letargica da entrambe le parti, attacchi macchinosi che partoriscono poco a nulla. Vicenza fa qualcosa in più nel mini parziale iniziale, 4-0 confezionato da Ferri e Brcaninovic, risponde finalmente Guarneri con un promettente 2+1. Resta l’unico acuto Orange per oltre 10 minuti, le ospiti prendono il largo ancora con la giovane stella bosniaca (26 alla sirena finale), il più 21 (7-28) di metà secondo periodo suona come un KO anticipato per le padrone di casa. Coach Pollice si gioca la carta a sorpresa Canova, una tripla tutta energia di Giulietti rianima il calorosissimo pubblico milanese, 16-33 all’intervallo. Dopo la pausa lunga una rabbiosa fiammata di Canova (8 punti filati) regala l’ultimo brivido Orange, 30-41. Ancora una volta i troppi, banali, errori da sotto, conditi da diverse amnesie difensive, rilanciano le quotazioni della VelcoFin che prende di nuovo il largo. Inutili i tentativi di Rossi e compagne di rientrare nel match, ancora Brcaninovic chiude i giochi, 30-50.

COACH PINOTTI:“Una partita di basket è come una partita a scacchi. E non stare seduti al tavolo rende più difficile muovere i pezzi. Mi vergogno dei primi due quarti per l’atteggiamento con cui ci siamo presentati in campo. Me ne assumo tutte le responsabilità, dato che sono il loro allenatore, e per questo chiedo scusa per non avere rappresentato al meglio una via, un quartiere e una città che meritano un cuore molto più grande di quello mostrato stasera. Ringrazio gli 80 bambini presenti per il loro meraviglioso sostegno. Spero di riuscire a vederli tutti ancora festanti, come oggi, sin dalla prossima partita, e di poterli far divertire con una squadra ed un gioco molto, molto, diverso”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO – VELCOFIN VICENZA 45-65 (3-17, 16-33, 34-52)

Milano: Pozzecco 5 (1/6, 1/1), Martelliano 4 (1/9), Novati (0/1, 0/2), Picotti 4 (2/9, 0/5), Guarneri 12 (5/9); Canova 10 (0/3, 2/4), Rossi 4 (2/2, 0/2), Giulietti 4 (0/1, 1/1), Grassia 2 (1/2), Quaroni, NE: Trianti e Perini. All. Pollice.

Vicenza:Destro M 2, Monaco 5, Destro F. 5, Brcaninovic 26, Stoppa 11, Ferri 12, Santarelli 2, Zanetti 2. All. Chimenti.

Tiri da 2: M 12/41, V 12/37; tiri da 3: M 4/15, V 9/14; tiri liberi: M 9/15, V 14/14; rimbalzi: M33 (off 13, Picotti 9), V 40 (off 13, Brcaninovic 10); assist: M 14 (Pozzecco 6), V 14 (Mingardo e Santarelli con 3)

Uff.Stampa Sanga Milano

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

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