A2 – Magnolia Campobasso, il tris è servito. Superato agevolmente Forlì

A2 – Magnolia Campobasso, il tris è servito. Superato agevolmente Forlì

Tre vittorie su tre per la squadra di coach Sabatelli che si candida a un ruolo da protagonista. Il giovanissimo Forlì deve arrendersi alla forza delle molisane

di Antonello Di Lella
Magnolia CB

Troppo il divario tra Magnolia Campobasso e Medoc Forlì. Tanto che alla fine dei quaranta minuti sul parquet il tabellone fa segnare un eloquente +28 a favore delle molisane che hanno controllato la gara sin dall’inizio, senza permettere alle avversarie di rientrare mai seriamente in partita. Due squadre con obiettivi diversi. La Magnolia costruita per lottare nelle parti alte della classifica, il Forlì a sgomitare nelle zone più basse per far crescere la sua giovanissima squadra. Basti pensare che la giocatrice più esperta delle romagnole è una classe 1998. Vent’anni. Coach Balistreri può contare su una lunga lista di millennials che però proveranno a vendere cara la pelle in ogni partita.

La cronaca – Parte bene la Magnolia (4-0), ma il Forlì risponde subito con una bomba da tre. Le campobassane allungano e servono cinque punti della Gramaccioni  per evitare la fuga immediata della Magnolia (9-7). Le molisane riprendono la corsa fino al 14-7, attenuato dalla tripla della Puggioni (14-10). Negli ultimi secondi, però, il punteggio finale del primo quarto viene fissato sul 19-10 da una bomba del capitano della Magnolia Di Gregorio. Nella seconda frazione la gara prende la discesa per le padrone di casa che allargano il divario: Ciavarella, poi un gioco da tre punti della Smorto (canestro più tiro libero) e ancora Ciavarella permettono alla Magnolia di rientrare negli spogliatoi per la pausa lunga sul 33-17. Le molisane difendono forte sbarrando le strade d’accesso alla propria lunetta e il Forlì è costretto ad affidarsi continuamente, a volte anche forse troppo forzatamente, a tiri da lontanissimo.

Al rientro in campo mini break delle ospiti. Ma l’entusiasmo viene subito spento dalla reazione delle locali che si aggiudicano anche il terzo parziale per 15-13 con il tabellone che a dieci minuti dalla fine segna 48-30. L’ultima frazione è una formalità. Con tanto spazio per punti e spettacolo. Applausi per la combinazione velocissima Smorto-Ciavarella. Non paga, sempre la Ciavarella, nei minuti seguenti  si scatena mettendo a segno canestri a raffica (a fine serata saranno in tutto 23 i punti a referto), mandando in visibilio il Pala Vazzieri che le regala la graditissima standing ovation quando nel finale coach Sabatelli la richiama in panchina. C’è ancora tempo per cori e canti dalle tribune gremitissime del palazzetto di Campobasso. I tifosi della Magnolia quest’anno vogliono sognare.

MAGNOLIA CB 75: Marangoni 7, Porcu 4, Sammartino, Ciavarella 23, Di Gregorio 8, Landolfi, Zelnyte 5, Falbo, Bove 14, Mandolesi 2, Reani 2, Smorto 10. All. Sabatelli.

MEDOC FORLÌ 47: Boni, Vespignani 2, Pieraccini 7, Gramaccioni 9, Conti 4, Ronchi, Juric 2, Martines 4, Puggioni 4, Zavalloni 11, Duca N., Duca E. 4. All. Balistreri.

Parziali frazioni: 19-10, 14-7, 15-13, 27-17.

Primo arbitro: Cattani.
Secondo arbitro Coraggio.

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