A2- Marghera vola sempre più in alto: a Costa Masnaga arriva la settima vittoria stagionale

A2- Marghera vola sempre più in alto: a Costa Masnaga arriva la settima vittoria stagionale

Finisce con la settima vittoria stagionale di Marghera l’unico match di A2 in programma oggi. Le venete passano a Costa Masnaga con il minimo scarto ma sono due punti che le confermano nei piani alti della classifica agganciando il gruppone a quota 14, mentre Costa Masnaga non riesce a proseguire nella striscia positiva ed è costretta all’ennesimo passo falso davanti al pubblico amico. 62-64 il finale al termine di una partita combattuta, che ha visto le due squadre rispondersi colpo su colpo, prima che gli ultimi secondi di gioco premiassero Nicolini e compagne. E’ lei l’mvp della contesa, protagonista indiscussa insieme a Striulli e Fabris, indemoniata nella prima metà di gara dove ha fatto pentole e coperchi contro Meroni. Le lecchesi pagano il solito avvio a rilento, con le ospiti che dopo neanche tre giri di lancette avevano già un margine in doppia cifra. C’è stato poi il solito rientro prima e il sorpasso poi, con Pozzi, Del Pero e Maiorano a metter punti su punti nel finale. Gli ultimi secondi hanno però premiato le avversarie, più ciniche nello sfruttare le occasioni a favore.

Costa Masnaga: Longoni-Del Pero-Canova-Maiorano-Meroni

Marghera: Striulli-Mattiuzzo-Chicchisiola-Nicolini-Fabris

FABRIS COLPISCE A RIPETIZIONE, MARGHERA DAVANTI- Dopo il canestro di Marta Meroni, è monologo Marghera in avvio: segna Zussino, la imita Striulli, ma è Fabris la protagonista con sei punti di fila per il 4-10. Mattiuzzo timbra il più otto, obbligando Pirola a effettuare i primi cambi inserendo Mistò e Ristic. Il copione però non cambia, Fabris banchetta ancora nell’area avversaria e il timeout è l’ovvia conseguenza.  Canova prima e Ristic con un gioco vincente da tre punti provano a svegliare le compagne, ma è la bomba di Maiorano a riavvicinare le lecchesi sul 12-18.  Chicchisiola da sotto non sbaglia, Mistò trova quattro punti consecutivi, ma è Biancat a siglare il 16-22 che archivia la prima frazione di gioco. Cecili e Mattiuzzo rilanciano le ospiti sul più dieci. Si sblocca anche Nicolini, mentre Costa Masnaga continua a litigare con il canestro. Serve così una bella giocata di Longoni a sbloccare il tabellino lecchese mentre fanno rientro in campo Ristic e Meroni ma l’inerzia è tutta veneta, con Nicolini a punire dalla lunga distanza per il 18-31. Costa Masnaga prova a ricucire: al libero di Pozzi seguono il canestro di Maiorano e il 2/ 2 ancora di Pozzi, che riportano sotto la doppia cifra lo svantaggio delle locali sul 23-31. La formazione di Pirola prova ad alzare i giri: una gran giocata di Ristic illumina Meroni, che da sotto può appoggiare facilmente il meno sette. Marghera va un attimo in tilt e Costa Masnaga ne approfitta, riducendo a sole cinque lunghezze lo scarto dopo i primi venti minuti di gioco (30-35).

STRIULLI E NICOLINI, COLPO MARGHERA- Dopo l’intervallo è ancora Ristic a suonare la carica, piazzando la tripla del meno duee, ma i liberi di Mattiuzzo valgono nuovamente un mini allungo per Marghera. Un’altra bomba, questa volta di Maiorano, mantiene però le lombarde incollate sul 36-40. Fabris, completamente dimenticata, deposita agevolmente a canestro il più sei, Canova replica da sotto, ma è il 2+1 di Striulli a valere il 38-45. E’ ancora Maiorano a suonare la carica con due canestri di fila per il meno tre sul tabellone di gioco. Mattiuzzo mette nuovamente sei lunghezze di scarto, Nicolini fa 1/2 in lunetta ma l’ultimo acuto è di Del Pero che a fil di sirena insacca il 46-50. Il botta e risposta tra Pozzi e Nicolini apre l’ultima decisiva frazione. Mistò in lunetta firma il meno uno (51-52), ma è Francesca Pozzi a metter la tripla del sorpasso che infiamma il pubblico biancorosso. Nicolini da sotto sbaglia un canestro clamoroso, mentre Del Pero sul fronte opposto va a siglare il più quattro che obbliga le ospiti al minuto di sospensione. Mattiuzzo dalla linea della carità non fallisce il meno due, mentre è Nicolini a firmare il pareggio a quota 56. La partita s’infiamma, con le due formazioni che sentono il peso dei due punti in palio: a spezzare l’equilibrio è Canova da sotto, ma Fabris impatta con la stessa moneta per il 58-58 a meno di due minuti dal termine. Margherà è però a cambiare marcia prima sul fronte difensivo obbligando la formazione di Pirola all’infrazione di ventiquattro secondi, poi trovando un 2+1 con una scatenata Nicolini che rimette davanti le venete. Maiorano in lunetta trova il meno due, mentre Striulli è glaciale e mette quattro punti di vantaggio a trentatre secondi dal termine. Immediato il timeout di Pirola, bravissimo nel disegnare lo schema che porta il pallone nelle mani di Maiorano, autrice del della bomba del 62-63. Striulli in lunetta fa solo 1/2, ma tanto basta perché il tiro finale di Costa Masnaga non vede il fondo della retina facendo così esplodere la festa della compagine di Iurlaro. Finisce 62-64.

MVP BASKETINSIDE.COM: Nicolini

B&P Autoricambi Costa Masnaga – Rittmeyer Giants Marghera 62 64

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Novati ne, Longoni 6, L.Meroni ne, Cincotto ne, Tagliabue, Canova 8, Del Pero 4, Ristic 6, Mistò 7, M.Meroni 4, Pozzi 11, Maiorano 16. All: Pirola

Rittmeyer Giants Marghera: Nicolini 14, Chicchisiola 3, Mattiuzzo 14, Striulli 10, Zussino 4, Fabris 15, Castria ne, Cecili 2, Biancat 2, Trevisanato ne, Stangherlin ne, Baldi ne. All: Iurlaro

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