A2- Milano torna a sorridere, espugnata Selargius

A2- Milano torna a sorridere, espugnata Selargius

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Il San Salvatore ci spera fino all’ultimo ma alla fine è il Ponte Casa d’Aste Milano a passare sul campo di via Vienna, con il punteggio di 67-63. Una partita tirata, sui binari dell’equilibrio fino alla fine, quando Pozzecco infilava la tripla del +4 spegnendo le velleità selargine, non rinfocolate dal timeout di Staico a 37 secondi dalla sirena. Notizia negativa la distorsione alla caviglia di Giulia Ridolfi, che nel finale è caduta dolorante dopo una lotta a rimbalzo, lasciando il parquet anzitempo e non sulle proprie gambe. Un periodo davvero sfortunato per le giallonere, dopo il problema al dito che aveva tolto dalla contesa Ada De Pasquale già nella prima parte del derby contro la Virtus Cagliari, rendendola indisponibile per la gara odierna.

Staico ha le scelte obbligate, e a parte l’inserimento di Palmas per far rifiatare Manfré (gravata di 3 falli nel primo tempo) non può esimersi dallo schierare il quintetto con Manfré, Ljubenovic, Laccorte, Ridolfi e Lussu. Ugo Franz Pinotti, coach delle meneghine, si affida alla cannoniera Maffenini e a Martelliano, a Pozzecco in regia e alle lunghe Da Silva e Picotti. Ma saranno le forze fresche dalla panchina, in particolare l’ottima Tibé (8 punti e 3 rimbalzi in 15′) e Rossini (abbastanza imprecisa in realtà) a permettere al Sanga di arriverà un po’ più lucida alla volata finale.

La partita non trova mai padrone, 18-16 al 10′. 34-34 al 20′, 45-47 al 30′. Le due squadre, per due volte, vanno avanti di 6 lunghezze, ma il San Salvatore rientra nel finale di primo tempo grazie a Ljubenovic, che ci mette 15′ per trascinare le sue ragazze, poi è protagonista come sempre. Nel secondo tempo Pinotti può far riposare un po’ Maffenini (36 di valutazione e qualche forzatura di troppo) e schiera le seconde linee, paga dazio e va sotto di 6, ma rientra subito. Manfré (16 punti e 8 rimbalzi) ha il suo bel da fare contro l’opaca Da Silva (7 punti e 3 rimbalzi in 29′), Ljubenovic (21 punti e 11 rimbalzi) l’aiuta, ma il comparto lunghe del Sanga poggia anche su Picotti e Tibé, preziosissime nel gioco in post e a rimbalzo. Ridolfi chiude con l’infortunio ma anche con una bella prova, pungolata da Staico nei timeout del primo tempo, piazza tiri dalla distanza e tanto cuore, ma non basterà. Il secondo tempo vede l’abbassamento del punteggio e alcune fasi da corrida pura, con palla che per 2′ consecutivi non si ferma mai, ma l’intensità non viene mai meno e il pubblico si entusiasma. Alla fine l’esperienza e la lunghezza del roster meneghino fanno la differenza.

Così Fabrizio Staico (coach di casa): “Loro hanno potuto far riposare qualcuna delle big per la fase decisiva, noi ce l’abbiamo messa tutta e dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto. Abbiamo dimostrato, come all’andata, di poter giocare alla pari contro una signora squadra come il Sanga Milano, quindi siamo contenti, anche se un po’ delusi come penso sia normale. A Castelnuovo Scrivia andremo per vincere, è chiaro che gli infortuni di De Pasquale e Ridolfi non ci volevano, anche se la mano di Ada si sgonfia e confido nel pronto recupero di Giulia per la settimana prossima. Abbiamo perso qualche pallone di troppo dando loro la possibilità di trovare canestri facili, questo è il rimpianto di oggi, ma non dimentichiamo che siamo una squadra che si deve salvare e lavorare per farlo al più presto. Certo, partite come quella di oggi, se vinte, ci aiuterebbero non poco. Ma andiamo avanti sereni e forti del nostro lavoro e di quello che stiamo facendo vedere ogni settimana”.

Le parole di Ugo Franz Pinotti: “Partita molto dura ed equilibrata, importante averla vinta per il morale e classifica, perché venivamo da una sconfitta che bruciava. Dopo la gara di mercoledì, nella quale eravamo apparsi un po’ stanchi, ho fatto ruotare un pochino il roster e infatti credo sia stato decisivo, perché sia noi sia il San Salvatore abbiamo le rotazioni molto corte. La nostra straniera (Da Silva) non ha fatto bene, Maffenini risulta MVP per punti e valutazione, ma io voglio menzionare Tibé e Picotti che hanno fatto una grande gara, non solo per le cifre alla mano, risultando fondamentali”.

SAN SALVATORE-PONTE CASA D’ASTE MILANO 63-67

PROGRESSIVI: 18-16, 34-34, 45-47, 63-67

PARZIALI: 18-16, 16-18, 11-13. 18-20

SAN SALVATORE: Ljubenovic 21, De Pasquale n.e., Lussu 6, Mura n.e., Febbo n.e., Laccorte 8, Palmas, Ridolfi 12, Corda n.e., Manfré 16, Cavallini n.e.. Allenatore: Fabrizio Staico

SANGA MILANO: Da Silva 7, Pozzecco 9, Rossini 2, Martelliano 8, Maffenini 24, Baiardo n.e., Giulietti, Albano, Picotti 9, Tibè 8. Allenatore: Ugo Franz Pinotti.

ARBITRI: Paolo Puccini, Andrea Capponi.

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