A2- Nba Zena, trasferta a Torino per ritrovare il primato

A2- Nba Zena, trasferta a Torino per ritrovare il primato

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Nel Girone A della Serie A2 di basket femminile il Geas di Sesto San Giovanni è solitario, al primo posto in classifica, in virtù delle tre vittorie conseguite in altrettanti incontri.

Due punti più sotto, a quota 4, si trovano l’Almo Nature NBA-Zena e la Pallacanestro Torino; entrambe le formazioni, così come il Geas, sono ancora imbattute ma hanno già dovuto osservare il turno di riposo e questo spiega i due punti in meno in classifica.
Nella quarta giornata, per una casualità dettata dal calendario, andrà tutto a ricomporsi: il turno di riposo tocca infatti alle ragazze del Geas ed a Torino (sabato 2 Novembre, ore 21) è in programma il big-match della giornata tra le torinesi e le genovesi.
Chi vince non solo farà un significativo passo in avanti ma, soprattutto, andrà ad occupare il primo posto in classifica fianco a fianco con il Geas.

Altro aspetto singolare: le tre formazioni sono le stesse che lo scorso anno occuparono i primi tre posti in classifica nel campionato di Serie A3 che si concluse con la promozione del Geas e con il secondo posto attribuito alle torinesi dopo un appassionante play-off con l’NBA-Zena.

L’occasione è ghiotta, quindi, per una possibile rivincita, anche se le due formazioni hanno subito notevoli cambiamenti, togliendo significato ai confronti col passato, anche quello più recente.

Le torinesi, persa l’esperta Pignetti, hanno aggiunto le indiscutibili qualità di Montanaro e Quarta, lo scorso anno protagoniste della promozione in A1 della Virtus Spezia, oltre al recupero di Domizi, pedina importante nella formazione di coach Petrachi, tornata al basket giocato dopo un anno dedicato alla riabilitazione post infortunio.

La formazione di coach Pansolin può invece contare sul notevole valore aggiunto dato da Martina ed Elena Bestagno, Elena Bindelli e Chiara Principi, e confida ovviamente di poter colmare una lacuna ormai storica per l’NBA-Zena.
Dall’anno (2007) della sua “nascita”, infatti, l’NBA-Zena ha affrontato 12 volte la Pallacanestro Torino, collezionando altrettante sconfitte, dal sonoro 41-72 del 2009 al 73-75 dello scorso anno, con il canestro vincente di Coen a fil di sirena.
In questi 12 incontri la miglior prestazione singola è quella rappresentata dai 24 punti realizzati, manco a dirlo, da Sara De Scalzi, che sicuramente, sarà nuovamente oggetto di particolari attenzioni difensive.
L’equilibrio del’incontro potrebbe però essere “spostato” dall’efficacia delle due panchine, ed è proprio da lì che arriva la carica per le rosanero genovesi.

“Dade” Algeri, protagonista fondamentale nel brillante campionato di Serie A3 (ed a un solo punto da quota 200 punti in maglia rosanero), mostra anche fuori dal campo la grinta che la contraddistingue sul rettangolo di gioco: “Non vedo l’ora di giocarla, visto che ormai sono due anni che non riesco a battere Torino ed in entrambe le annate (prima a Castelnuovo, poi a Genova), sono stata sconfitta in finale e quindi la considero la partita della rivincita. Inoltre ci stiamo allenando bene, e col passare del tempo ci stiamo unendo in campo; perciò una partita contro una squadra forte come Torino deve essere l’occasione per vedere di che pasta siamo fatte!”

Coach Pansolin non vuole invece sentire parlare di rivincite e, nel rispetto del suo ruolo, guarda più ai dettagli tecnici e tattici: “Le stagioni presentano dei crocevia e la trasferta di Torino potrebbe essere uno di questi: vincendo ci porteremmo molto avanti rispetto agli obiettivi di classifica e, in un girone da 12 partite, potrebbe essere fondamentale. Torino è squadra fisica composta da ragazze che si conoscono da una vita e per questo sono in grado di giocare a memoria. Non voglio pensare a una rivincita della finale scorsa, allora non c’erano Quarta, Montanaro e Domizi e pure noi eravamo una squadra diversa; tra l’altro fu una finale all’insegna della correttezza e della sportività quindi mi fa piacere rigiocarla molto presto in calendario. Proveremo a limitare il loro pick and roll e a non farle correre visto che la caratteristica dei loro due playmaker è quella di spingere molto bene la transizione e attaccare in velocità.”

Non resta quindi che attendere la palla a due: è “solo” la quarta giornata, ma sembrerebbe essere già molto di più…

 

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