A2-Nba Zena: weekend di stop, la parola a coach Pansolini

A2-Nba Zena: weekend di stop, la parola a coach Pansolini

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La terza giornata della Serie A2 ha in programma, nel girone A, il derby Geas Sesto San Giovanni – Sanga Milano, a 24 anni di distanza da un derby che allora aveva il sapore speciale dello scudetto.
Non sarà, come molti avevano sperato, un derby con il primo posto in palio: la vittoria (meritata) dell’Almo Nature NBA-Zena a Milano ha scompaginato questa suggestiva ipotesi e coach Pansolin e le sue ragazze, visto il turno di riposo (il girone è a 7 squadre) potranno attendere gli sviluppi di questa giornata senza patemi d’animo, in attesa delle prossime due trasferte consecutive a Torino e Biassono.

Coach Pansolin non è certo che questo possa essere un vantaggio…

“Peccato riposare, sarebbe stato meglio giocare subito per sfruttare l’inerzia ottenuta con le prime due vittorie, è il pensiero che mi viene guardando il bicchiere mezzo vuoto. Se lo guardo mezzo pieno però penso che riposare ora ci permette di avere due settimane per preparare al meglio la trasferta di Torino, importantissima ai fini della classifica perché un’eventuale risultato positivo ci proietterebbe stabilmente nelle posizioni di classifica che contano. Per una volta guardiamo giocare le altre senza affanni né obblighi di classifica impellenti: se questo è senz’altro un ottimo risultato per una matricola di questo campionato è vero anche che è vietatissimo distrarsi perché la prima fase è corta e si fa molto presto a perdere i vantaggi acquisiti.”

La settimana senza impegni di campionato può comunque consentire a Giorgia Belfiore di continuare il suo progressivo, importante recupero dopo l’infortunio in precampionato.
I suoi centimetri e la sua esperienza sono fondamentali per le rosanero, che hanno trovato in Martina Bestagno un’eccellente terminale vicino a canestro (e non solo) ma che non possono fare a meno della lunga genovese, sia in coppia con Bestagno che come sua alternativa.

Un’altra giocatrice di cui non sembrano poter fare a meno è Elena Bindelli, terminale “mortifero” dalla lunga distanza e piacevole sorpresa in questo primo scorcio di stagione.

Con Algeri ormai “ligurizzata”, la giocatrice aretina è in pratica l’unica “foresta” dell’Almo Nature NBA-Zena, ma sembra essersi già ben inserita.

“Esperienza nuova, ma affascinante e gratificante…squadra solida con tanti margini di miglioramento dentro e fuori dal campo. Buona occasione per farsi valere e togliersi qualche soddisfazione e..perché no…anche qualche rivincita.”

Il piglio giusto, che piace molto al tecnico genovese ed alla società che già lo scorso anno aveva messo gli occhi sulla tiratrice allora in forza al Ghezzano.

Si dice che nello sport i successi non possano essere improvvisati, e che necessariamente debbano, in qualche modo, venire da lontano…

A Genova si augurano che possano venire anche dalla Toscana e, sul campo, anche da oltre i 6 metri e 75…

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