A2: Nel derby cagliaritano la spunta la Virtus e torna alla vittoria

A2: Nel derby cagliaritano la spunta la Virtus e torna alla vittoria

Serviva la vittoria a tutti i costi, per ritrovare il sorriso dopo un inizio di campionato difficile e, forse, inaspettato e per dare fiducia ad un gruppo che, pur lavorando bene durante la settimana non era ancora riuscito a raccogliere i frutti di tanto lavoro. E alla fine la Virtus c’è riuscita, battendo nel derby d’andata, in trasferta, l’Astro Cagliari con il punteggio di 65-60.
Non è stato un bel derby, ma questa, il più delle volte è una caratteristica delle stracittadine. L’ha vinto la Virtus perché ha tirato meglio soprattutto dalla linea dei 6,75 (8 su 22 contro i 2 su 11 delle ragazze di coach Zedda) perché ha preso più rimbalzi (41 contro i 31 delle avversarie) e magari perché voleva dedicare la prima vittoria della stagione a Eleonora Fava che in mattinata era stata operata all’ospedale Marino di Cagliari dal dottor Marco Verona della clinica Ortopedica diretta dal professor Antonio Capone, per l’asportazione della placca nel piede infortunatosi lo scorso 22 dicembre. Certo, se ci fosse stato più precisione dalla lunetta, magari la differenza nel punteggio finale sarebbe stata più roboante, ma che importa. Era necessaria la vittoria è questa è arrivata. Due punti arrivati anche grazie ai canestri di Carolina Scibelli e Ana Ljubenovic, ma anche dai punti che tutto il resto della squadra ha saputo dividersi. Il rischio di sconfitta, ricordando quella subita nella prima giornata a Genova, c’è stata fino in fondo. Del resto l’Astro è stata brava nel riuscire a recuperare, nell’ultimo quarto i 12 punti di vantaggio con i quali Saba e compagne aveva ingenuamente e, anticipatamente messo in archivio il match, ma senza, fortunatamente, riuscire a ribaltare il risultato finale.

Si inizia con le due squadre che faticano a trovare la via del canestro. SI costruisce tanto, ma in fase di conclusione le percentuali non sono delle migliori. Punteggio veramente basso con il primo “allungo” che viene firmato dall’Astro e da Lektova al 9′ (10-7). Solo un piccolo episodio. Dall’altra parte ci pensano Fidossi e Ljubenovic (quest’ultima con una bomba) a ribaltare e andare alla prima sirena in testa sul 15-11. Beatrice Mastio in apertura di seconda frazione incrementa (17-11) imitata da Scibelli (19-11). E’ una Virtus che difende bene e amministra il vantaggio rimanendo costantemente tra le sei e otto lunghezze. Nel finale di quarto però le padroni di casa sfruttano il solito momento di appannamento delle ospiti per rosicchiare punti e avvicinarsi (27-25 al 9 con canestro di Pacilio). Ma Carolina Scibelli prima del riposo realizza il +4 per la sua squadra (29-25). Al rientro la Virtus appare più determinata, mentre l’Astro fatica addirittura ad avvicinarsi al canestro avversario. A metà quarto si scuote Elisabetta Linguaglossa. Suoi i canestri che consentono alla Virtus di prendere nuovamente il largo (+10 al 9′ 43-33). Terza frazione: 44-35 per la Virtus. La gara sembra oramai non avere più storia con la Virtus che si limita a controllare gli avversari, nonostante la stanchezza e, nonostante il quinto fallo commesso da Linguaglossa. Marta Vargiu dalla linea dei 6,75 trova il +12 (51-39). E’ il colpo del cappaò? No, assolutamente. Ci pensano Pat Marcello, Sonia Cirronis e Sabrina Pacilio con un break di 8-0 a riaprire le danze (51-47 a 3’35” dalla fine). La Virtus ha paura. Marta Vargiu trova la bomba che riossigena la squadra (54-47). Pacilio e Martellini replicano pesantemente (altro break di 7-1) portanto l’Astro a -1 (55-54). La bomba di Ljubenovic e i liberi di Fidossi chiudono il match con l’Astro che non riesce più a rientrare.

ASTRO CAGLIARI: Deplano; Letkova 6; Pacilio 10; Mura; Martellini 7; Marcello 20; Laccorte 6; Concu; Cirronis 11; Ganga. All. Zedda.

VIRTUS CAGLIARI: Ljubenovic 14; Fidossi 4; Vargiu 8; Mastio 2; Saba 1; Pintauro; Innocenti 7; Linguaglossa 11; Lusso; Scibelli 18. All. Tola.

ARBITRI: Poletti e Foti??PARZIALI: 11-15; 25-19; 35-44; 60-65
Tiri da due: Astro 17 su 36; Virtus 16 su 38;
Tiri da tre: Astro 2 su 11; Virtus 8 su 22;
Tiri liberi: Astro: 20 su 32; Virtus 9 su 17.
Rimbalzi: Astro 31; Virtus 41.

CarlaTola: “Era importante conquistare i due punti”. Ha ammesso al termine del match il coach della Virtus Carla Tola. “Non è stato un bel match, come del resto lo sono la maggior parte dei derby. La Virtus però non cercava il bel gioco, voleva solo la vittoria per lasciare il fondo della classifica e iniziare il suo campionato. E’ c’è riuscita. Sono contenta anche perché, punti a parte, ho visto la squadra unita, che ha combattutto per tutti i 40’ davanti ad un avversario che non ha mai dato l’impressione di volersi arrendere. Il primo mattone è stato piazzato, ora occorre continuare così per arrivare al più presto verso la salvezza”.

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