A2 – Niente da fare per Vicenza, Crema vince ancora

A2 – Niente da fare per Vicenza, Crema vince ancora

Parking Graf Crema – VelcoFin InterLocks Vicenza 51 – 42

di La Redazione

Parking Graf Crema – VelcoFin InterLocks Vicenza 51 – 42 (13-12, 29-24, 43-34, 51-42)

PARKING GRAF CREMA: Melchiori* 8 (1/7, 2/3), Nori* 10 (4/12 da 2), Capoferri 3 (0/2, 1/2), Iuliano 3 (0/1, 1/3), Blazevic* 10 (5/11, 0/2), Caccialanza 4 (0/2, 0/4), Parmesani* 9 (4/7, 0/3), Cerri NE, Degli Agosti NE, Grassia, Parmesani NE, Rizzi* 4 (1/3 da 2)
Allenatore: Sguaizer D.
Tiri da 2: 15/46 – Tiri da 3: 4/18 – Tiri Liberi: 9/17 – Rimbalzi: 47 12+35 (Blazevic 11) – Assist: 10 (Melchiori 3) – Palle Recuperate: 10 (Melchiori 4) – Palle Perse: 16 (Parmesani 4)
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Matic* 17 (7/13, 0/2), Chicchisiola* 2 (1/3 da 2), Destro, Monaco 1 (0/1, 0/3), Colombo 6 (3/7 da 2), Destro, Stoppa* 2 (1/6, 0/2), Mioni, Gamba NE, Ferri* 9 (3/6 da 2), Santarelli* 5 (1/5, 1/4), Zanetti
Allenatore: Corno A.
Tiri da 2: 16/45 – Tiri da 3: 1/12 – Tiri Liberi: 7/16 – Rimbalzi: 45 8+37 (Matic 9) – Assist: 6 (Colombo 2) – Palle Recuperate: 8 (Matic 1) – Palle Perse: 22 (Stoppa 6)
Arbitri: Castellaneta A., Roiaz M.

La partita che ci si aspettava. Sul parquet della Cremonesi si affrontano le migliori difese di tutta la A2. Marchio di fabbrica delle due formazioni sul quale i rispettivi coach puntano le proprie fortune. Da una parte c’è una Parking Graf lanciata e galvanizzata dagli ultimi successi; dall’altra un Vicenza che a dispetto di una classifica un po’ deficitaria ha però tante armi a propria disposizione per mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Nel ricordo delle ragazze di coach Sguaizer ancora vivo il ricordo della rocambolesca sconfitta all’andata e se non è l’unico è senz’altro uno dei motivi di rivalsa nei confronti delle ragazze di coach Corno. Che a loro volta si presentano a Crema con la voglia di replicare quanto successo sul parquet amico e con l’intenzione di interrompere il momento magico del team guidato da coach Sguaizer. Le premesse e le motivazioni presenti per una gara incerta e combattuta ci sono tutte. E puntualmente una conferma è arrivata dal campo che ci ha regalato una gara esteticamente non di alto livello e sicuramente non da palati fini ma che è risultata intensa e agonisticamente assai combattuta in tutta la sua durata. Partono forte le padrone di casa che concedono poco o nulla alla formazione ospite ma non riescono a concretizzare con efficacia la mole di situazioni favorevoli create. Si pecca in lucidità e soprattutto nelle fasi finali di azioni ben costruite c’è poca lucidità a livello realizzativo anche in soluzioni facili. A un primo mini-break rispondono prontamente Matic & C. che pur dovendo inseguire le padrone tengono aperta una gara che si conferma di non facile interpretazione per Caccialanza & C. che vanno al riposo comunque sul 29-24. Si continua a segnare poco anche alla ripresa delle ostilità che inizialmente vede la formazione ospite recuperare lo svantaggio anche se la contro risposta da parte delle padrone di casa le riallontana ad un -9 (43-34) quando inizia l’ultimo periodo. Il canovaccio offensivo non muta e sono sempre le difese a fare un figurone riducendo ai minimi termini i tentativi di recupero o di allungo delle due formazioni. Ne scaturisce un eloquente parziale di 8-8 che consolida sul 51-45 finale una contesa sicuramente non tra le più brillanti della stagione ma comunque sotto certi aspetti viva ed interessante nella sua evoluzione. “Rispetto alle ultime prestazioni si è faticato molto a livello realizzativo mentre la fase difensiva ha continuato a funzionare a meraviglia”. Il commento del presidente Paolo Manclossi che non perde l’occasione comunque per elogiare ancora la propria squadra. “Sapevamo che Vicenza ci avrebbe creato più di un problema perché conosciamo bene il valore e l’organizzazione di questa formazione. Sicuramente abbiamo peccato a livello di lucidità e potevamo essere più concreti, il che ci avrebbe regalato un risultato più netto, ma quando vedo le ragazze dare tutto in campo e considerando il valore dell’avversaria di turno che cosa si può rimproverare? Il risultato è importante e ci permette di mantenere il secondo posto in classifica con la concreta possibilità di conservarlo fino al termine della regolar season. Ma dobbiamo essere anche pronti ad approfittare di eventuali passi falsi di chi ci è davanti considerando che il prossimo turno vedrà lo scontro tra Costa e Alpo. La classifica però, nell’ordine delle preoccupazioni e in vista dei play off paradossalmente è l’ultima dei nostri pensieri”.

Uff.Stampa Basket Team Crema

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