A2- Prima dei playoff, il Sanga Milano si racconta

A2- Prima dei playoff, il Sanga Milano si racconta

Milano pronta alla sfida contro Marghera.

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Domenica ore 18.00 Pala Iseo di Milano, Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano affronta Marghera nella prima partita di Playoff, nella serie al meglio delle due vittorie su tre partite, per definire chi andrà avanti nella semifinale nazionale. Ritorno mercoledì 20 a Marghera, ed eventuale bella sabato 23 aprile ancora a Milano, Pala Iseo.
La fase regolare si è chiusa per il Sanga con un Giudizio Super Positivo, in virtù di un campionato straordinario giocato dalle ragazze di Coach Pinotti. Massima regolarità, 18 punti all’andata e 18 punti al ritorno, come la plurititolata Vicenza di Coach Aldo Corno, gioco a volte spettacolare, fatto di difesa aggressiva, velocità, ripartenze e letture anche all’ultimo secondo spesso decisive per intelligenza e cinismo. Il pregio di un gruppo squadra completamente rinnovato ma ben amalgamato, che ha trovato l’alchimia giusta grazie a una società, il Sanga Milano, che ha saputo fare di necessità virtù. A fronte di limitate risorse economiche, il Sanga è una delle rare società italiane ad essere ininterrottamente nella stessa serie A2, da oltre sette anni, accingendosi il prossimo anno all’ottava presenza consecutiva.

E’ il fondatore e coach Franz Pinotti a parlare: “Ancora una volta abbiamo fatto debuttare giovani promettenti in A2, valorizzando tutte le ragazze del nostro roster. Sembra stia diventando una nostra positiva costante e caratteristica. Anche alcune giocatrici già conosciute dagli addetti ai lavori, quando passano dal Sanga, ripartono con una immagine migliore e un entusiasmo che le porta a proseguire la loro carriera con profitto. Senza andare tanto lontano e pensando solo agli ultimi due anni, lo scorso anno è toccato a Claudia Colli, Stefania Guarneri, Giulia Rossi, Valentina Ruisi, ma anche a Dunja Vujovic (ora in dolce attesa di diventare mamma NdR) e all’immensa Giulia Maffenini, che ha trovato da noi l’ambiente ideale dove esplodere, maturare e mostrare il meglio della sua pallacanestro a 360°. Quest’anno è l’anno di Ludovica Rossini, Cecilia Albano, Angelica Tibè, Martina Baiardo, ma anche delle giovanissime Loriana Valli, Laura Galiano, Giulia Trianti. Oltre a tante ancora più giovani (98) come Taverna, Giulietti e Perini. Insomma una vera e propria scuola basket che permette di crescere senza l’assillo della vittoria come bene supremo, ma come corollario necessario ma non indispensabile, alla crescita. Con grandissima importanza data all’allenamento e non solo al “minutaggio” come si può trovare in qualche sciagurata e distorta visione al di fuori del nostro mondo cestistico.”

Anche la serie B Lombarda, fatta in sinergia con Canegrate, ha permesso a giovani e giovanissime di crescere e maturare in un percorso di grande eccellenza, fino a coinvolgere le U18 del 1999 (il prossimo anno toccherà alle 2000, tra le quali già si intravedono talenti interessanti, pronte alla grande sfida Senior).
Tiene a precisare il Presidente del Sanga, l’Architetto Roberto Cottini: “Da noi l’Eccellenza non è un optional. Ma deve riguardare anche tutto ciò che gira intorno al basket giocato. Per questo lavoriamo molto con i progetti Scolastici e di Motoria. Operiamo nel sociale con l’inclusione, fatta non solo di Baskin (Basket inclusivo normalmente abili e diversamente abili), ma anche di conoscenza e scambio con culture e popoli con usi e costumi diversi (Via Padova, Parco Trotter ma non solo). Uno dei prossimi obiettivi a breve, sarà di mettere a fuoco e promuovere la Parità di Genere. Già sotto Natale abbiamo attirato l’attenzione sul Progetto in difesa delle Donne. Il progetto Doppia Difesa, ideato da Michelle Hunziker e l’Avvocato Giulia Bongiorno, grazie alla Nazionale Basket Artisti di Simone Barazzotto.”

Insomma il Sanga Milano è davvero un Mondo particolare e diverso, rispetto alle tante e benemerite società sportive che si occupano solo di pallacanestro. E non finiremo mai di sottolinearlo, come conclude Giovanni Matteoni, Responsabile, tra l’altro, di tutto il settore Giovanile e Minibasket: “L’Idea è che si possa fare eccellenza sportiva, senza perdere di vista il mondo sociale che lo Sport muove intorno a sé. Tutti giochiamo per vincere Titoli, Coppe e Trofei. Ma dobbiamo essere consapevoli che lo Sport è un veicolo fondamentale per cambiare la società. Perché è qui che, come in un laboratorio, si trovano tante domande e problemi che fanno parte della vita sociale di tutti i giorni, e che vogliono risposte e soluzioni. E’ lo Sport che può combattere una giusta battaglia non solo di crescita e benessere dei nostri ragazzi, ma anche per la costruzione di una società migliore. Servirebbe tanto tempo per spiegare cosa noi al Sanga facciamo ogni giorno, ma preferiamo investire questo tempo nel costruire progetti, anziché spiegarli…”

Per questo, con tante idee e progetti in cantiere, è bene concentrarsi un obiettivo alla volta, sulla grande sfida cestistica Milano-Marghera. La chiamata è partita e il Tam Tam Orange suona da domenica scorsa. Si prevede un Pala Iseo gremito in tutti i suoi posti, con tanti Bambini e Ragazzi, insieme alle loro Famiglie in rigoroso colore Arancio, venuti per Amore del Sanga, non solo una associazione sportiva, ma un vero e proprio modo di vivere e pensare. #sangababypower

Ufficio Stampa Sanga Milano

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