A2 QF – Madonna ispira Castelnuovo Scrivia, Vicenza costretta alla resa

A2 QF – Madonna ispira Castelnuovo Scrivia, Vicenza costretta alla resa

Le piemontesi centrano la semifinale.

di La Redazione

Eco Program Castelnuovo S. – VelcoFin Vicenza 79 – 71 (19-14, 32-30, 60-48, 79-71)

ECO PROGRAM CASTELNUOVO S.: Repetto NE, Corradini* 7 (2/6, 1/2), Rosso 5 (1/2, 1/7), Katshitshi* 17 (5/8, 1/1), Madonna* 26 (6/9, 3/5), Vitari, Algeri NE, Colli* 3 (1/2, 0/3), Giangrasso NE, Serpellini NE, Ljubenovic* 14 (4/7, 0/1), Giacomelli 7 (0/2, 1/3)
Allenatore: Pozzi F.
Tiri da 2: 19/36 – Tiri da 3: 7/22 – Tiri Liberi: 20/30 – Rimbalzi: 43 13+30 (Ljubenovic 10) – Assist: 13 (Corradini 4) – Palle Recuperate: 6 (Katshitshi 2) – Palle Perse: 11 (Rosso 3) – Cinque Falli: Katshitshi, Giacomelli

VELCOFIN VICENZA: Destro, Monaco 9 (1/2, 2/5), Mingardo 2 (0/4, 0/1), Destro 3 (1/1, 0/2), Stoppa* 16 (4/7, 2/4), Gamba, Ferri* 8 (3/4 da 2), Brcaninovic* 17 (4/8, 0/4), Santarelli* 8 (0/4, 2/4), Zanetti* 8 (2/4, 0/1), Pizzolato NE, Maculan NE
Allenatore: Chimenti J.
Tiri da 2: 15/36 – Tiri da 3: 6/21 – Tiri Liberi: 23/29 – Rimbalzi: 31 7+24 (Monaco 5) – Assist: 9 (Ferri 3) – Palle Recuperate: 6 (Monaco 3) – Palle Perse: 10 (Monaco 3) – Cinque Falli: Ferri, Santarelli, Zanetti
Arbitri: Attard L., Mura E.

Vittoria del cuore, della tecnica, della tenacia, vittoria meritata; l’Eco Program batte un’indomita Vicenza ed approda alle semifinali del girone Nord dove affronterà, in trasferta, l’Alpo Villafranca (mercoledì 9 o giovedì 10, la data deve essere ancora ufficializzata). Non è stato un successo semplice, ed era ampiamente prevedibile, le venete si sono confermate un osso durissimo ma hanno dovuto inchinarsi alla maggiore caratura complessiva delle giraffe, trascinate da una Madonna (26 punti, 9 rimbalzi e 4 assist) per la quale si fa sempre più fatica a trovare gli aggettivi per descrivere compitamente le prestazioni a cui ci sta abituando; ma dietro a Tay c’è stato un grande lavoro di squadra, ad esempio nel riuscire ad isolare la temutissima Brcaninovic, a cui è stato concesso il minimo sindacale, o nel vincere la battaglia a rimbalzo, che solo 7 giorni prima aveva visto primeggiare la Velcofin, con Katshitshi e Ljubenovic a garantire anche un bel contributo in punti. Il colpo esterno di una settimana fa carica a mille le ospiti che infatti partono forte (5-0), sfruttando anche qualche banale palla persa dalle padrone di casa, che recuperano capitan Algeri ma devono fare a meno di Borghi, che sembrano essersi portate in dote, dal ko dello scorso sabato, qualche dubbio ed un po’ di inevitabile tensione. E’ Madonna, in penetrazione, dopo 3′, a rompere il digiuno castelnovese e dare il via al parziale di 14-0 che prova ad indirizzare fin da subito il match; sono Ljubenovic (dalla lunetta), Tay, (da 3, da 2 e dalla lunetta)e Katshitshi a firmare il primo allungo interno cui la Velcofin oppone una tripla di Monaco che stoppa la fuga delle giocatrici di Pozzi (14-8). Ljubenovic, con 3 punti consecutivi, e Corradini, con uno dei suoi classici canestri in arresto e tiro, replicano ai tentativi di recupero di Brcaninovic e compagne ed alla prima sirena il Bcc è a +5 (19-14), vantaggio che resta invariato nella parte iniziale del secondo quarto, con Ljubenovic e Giacomelli a rispondere alle iniziative dalla bosniaca (23-18 al 13′); 6 punti di una irresistibile Madonna ed un libero di Colli spingo l’Eco fino al +8 (28-20) ed è ancora la ex Vicenza a colpire dopo la bomba di Santarelli (30-23 al 16′). Mentre Katshitshi e, poco dopo, Brcaninovic devono lasciare momentaneamente il parquet a causa di un paio di colpi fortuiti subiti nelle ‘battaglie’ sotto le plance, la formazione di Chimenti riceve una bella iniezione di fiducia da una fortunosa tripla di tabella di Monaco che riporta sotto le vicentine che sfruttano anche qualche errore di troppo dalla linea della carità delle locali (1/2 sia per Ljubenovic che per Katshitshi) per andare al riposo con un -2 (32-30) che sicuramente accontenta più le ospiti che non la Pozzi’s band che rientra negli spogliatoi rimuginando sul fatto di avere smarrito per strada buona parte del margine che aveva costruito. Al rientro dell’intervallo è Stoppa ad impattare subito ma Madonna, da 3, risponde a stretto giro di posta (35-32); la difesa di casa però fatica a contenere le incursioni di Ferri nel pitturato ed è proprio un 4-0 della capitana biancorossa a siglare il sorpasso (36-35 dopo 22′ 30″). 5 punti di Madonna riportano sopra le giraffe, con Rosso che subito dopo imita la compagna con eguale bottino; il resto lo fanno una spruzzata di zona castelnovese, indigesta per le avversarie, ed un siluro di Giacomelli che griffa il +9 interno (48-39) del 25′. Un tecnico per proteste a coach Chimenti viene capitalizzato al meglio dalle locali (libero di Madonna e due punti di Katshitshi, dopo un sontuoso rimbalzo offensivo) che volano per la prima volta oltre la doppia cifra (51-39); Vicenza barcolla ma non crolla, si aggrappa ai viaggi dalla linea della carità per rispondere ai canestri di Ljubenovic, Colli e Katshitshi, riceve ancora una mano dalla dea bendata sotto forma di bomba di tabella (dall’angolo !!) di Stoppa e si riporta sotto le 10 lunghezze ma sull’ultimo possesso della frazione è Corradini, dai 6,75, a far entrare le giraffe sul +12 (60-48) nei 10′ finali. L’Eco parte a mille, sulle ali di 7 punti di Katshitshi (con annessa bomba), toccando il massimo vantaggio (65-50 e 67-52) ma ancora una volta le venete sono ben lungi dall’alzare bandiera bianca anche se Giacomelli, Katshitshi, Ljubenovic e Madonna tengono ancora a debita distanza le avversarie (75-64 al 37′); ma due liberi di Brcaninovic ed un’altra tripla di tabella (Santarelli) sono il propellente del 7-0 che rimescola del tutto le carte (75-71) quando mancano meno di 2′ al termine. A riscaldare un Camagna (molto bello il colpo d’occhio) momentaneamente raggelato dalla rimonta è Corradini con una zingarata che riporta a +6 le castelnovesi (77-71) che nei due successivi possessi difensivi blindano il proprio canestro; è Ljubenovic, dalla lunetta, a mettere i punti della staffa ed il palasport tortonese saluta gli ultimi secondi di gara accompagnando le proprie giocatrici con grandissimo entusiasmo. L’Eco Program non smette davvero di stupire e per il secondo anno consecutivo supera il primo turno di playoff, risultato assolutamente impensabile ad inizio stagione; è il giusto premio per un gruppo, staff tecnico e giocatrici, che ha saputo lavorare duramente in questi mesi, gettando le basi per una stagione che resterà memorabile e scolpita negli annali, comunque finisca la prossima gara. Il libro di Samuele racconta della battaglia tra Davide ed il gigante Golia e, nel piccolo, il Bcc non ci è andato poi molto lontano; Vicenza è una citta di 110.000 abitanti, Castelnuovo non arriva a 6.000, le cifre parlano di uno squilibrio di storia, tradizione, bacino d’utenza e strutture che farebbero pensare ad una sfida senza storia ma il bello dello sport è che può raccontare favole meravigliose come questa. Ad andare avanti è stato Davide, con la forza di un gruppo e di una società che a costo di grandi sacrifici sono riusciti a costruire risultati incredibili: ancora una volta Chapeau Giraffe !!!

Uff.Stampa Eco Program Castelnuovo

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