A2- Rizzi e Veinberga stendono Alpo: Crema va avanti

A2- Rizzi e Veinberga stendono Alpo: Crema va avanti

Crema accede alle semifinali.

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Ecodent Point Alpo – Tec-Mar Crema 67 – 75 (15-22, 35-39, 48-60)
ECODENT POINT ALPO: Santarelli F. 7 , Toffali S. 7 , Borsetto E. 6 , Rossi A. 5 , Zanella M. 2 , Bottazzi S. NE , Dzinic M. 19 , Aleotti E. 10 , Viviani S. NE , Petronio C. NE , Monica G. 11 , All. Soave Nicola
TEC-MAR CREMA: Visigalli G. NE , Conti C. 6 , Zagni C. 6 , Mandelli A. NE , Veinberga I. 21 , Caccialanza P. 14 , Parmesani F. 10 , Cerri G. 1 , Donzelli A. NE , Maiocchi N. NE , Rizzi N. 17 , Bona G. NE , All. Visconti Luca
ARBITRI:Luca Santilli, Alice Fratalocchi,
NOTE: Ecodent Point Alpo tiri liberi 15/15 (100%), Tec-Mar Crema tiri liberi 5/12 (41,7%)

La Tec-Mar Crema fa 2-0 contro l’Alpo e in attesa di conoscere la prossima avversaria (Vicenza/Pordenone) può festeggiare la conquista della semifinale play off. E tutto questo al termine di una seconda gara che le ragazze di coach Visconti hanno interpretato con grande concentrazione e la giusta determinazione. Il netto successo ottenuto in gara uno avrebbe potuto scaricare un pò mentalmente Caccialanza & C. ma la formazione cremasca non è caduta nell’errore di sottovalutare l’impegno e l’orgoglio di una squadra che, non avendo nulla da perdere avrebbe gettato sul campo tutte le proprie risorse. Cosa che poi si è verificata puntualmente in un gara che, pur sempre condotta dalla formazione ospite, è rimasta combattuta per tutta la sua durata. Merito questo di tutte e due le squadre che hanno onorato al meglio delle proprie possibilità la contesa. Che non sarebbe stata una partita da prendere sottogamba lo si è intuito fin dall’inizio con le padrone di casa per nulla disposte a chiudere la stagione senza giocarsi le ultime carte per andare alla bella. Ma se l’Alpo poteva sperare su un approccio troppo morbido da parte delle avversarie si è dovuta ricredere presto perché di fronte si è ritrovato un Basket Team Crema deciso a chiudere i conti. Dopo un inizio favorevole alle padrone di casa con una Dzinic decisamente trasformata se non altro efficace a canestro rispetto a gara uno (11 i suoi punti su 15 della squadra nel primo quarto) Crema risponde con una Veinberga (11 p.ti con un 3/4 dalla distanza) che inizia alla grande una partita che la vedrà assoluta protagonista insieme alle sue compagne. Il break lombardo porta al 22-15 quando inizia il secondo periodo e s’incrementa ulteriormente portandosi in doppia cifra. Le padrone di casa però non ci stanno e reagiscono con orgoglio riportandosi sotto e rimanendo agganciate al risultato. Al rientro in campo dopo il riposto lungo si riparte sul 39-35 in una situazione sostanzialmente equilibrata e aperta. Bastano però pochi minuti alla formazione ospite per riprendere decisamente in mano la partita con un parziale di 21-13 che la indirizza il successo finale a favore della Tec-Mar che pur dovendo stringere i denti dimostra quella compattezza e quella capacità di gestire le partite che l’hanno portata a raccogliere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il 75-67 finale comunque esprime bene quello che è stato l’andamento di un incontro che anche nell’ultima frazione non è mai calato d’intensità con le padrone di casa che fino all’ultimo hanno cercato di rientrare e sono riuscite a recuperare terreno ma sono state sempre tenute a distanza di sicurezza da una squadra pronta a ribattere colpo su colpo. Il commento del presidente dela Tec-Mar Manclossi Paolo “Complimenti alle ragazze di coach Soave che ci hanno impegnato seriamente fino in fondo come del resto ci aspettavamo. Ma naturalmente un grosso abbraccio va fatto alle nostre ragazze e a tutto lo staff tecnico con coach Visconti in testa. Siamo orgogliosi e molto felici per il risultato ottenuto e che ci tiene ancora decisamente in corsa. La squadra c’è e siamo sicuri che qualunque sia il prossimo avversario si farà trovare pronta per affrontarlo. Presto sapremo chi sarà ma a questo punto mi sembra normale che pur rispettando chiunque penso che potremo dire la nostra”.

Uff.Stampa Tec-Mar Crema

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