A2: Rossi-Ruisi, binomio vincente. Milano batte Cagliari e ipoteca la salvezza

A2: Rossi-Ruisi, binomio vincente. Milano batte Cagliari e ipoteca la salvezza

Milano spinta dalla coppia Rossi – Ruisi non sbaglia “il match point” salvezza e fa fuori una Cagliari troppo remissiva. Un successo importante, poichè permette al Sanga di mettere ben quattro lunghezze proprio sulla Virtus e con il 2-0 degli scontri diretti, la salvezza è praticamente raggiunta. Determinante la prova di Giulia Rossi: la giovane playmaker del Sanga sforna ancora una volta numeri importanti, con 17 punti, 8 rimbalzi, 9 falli subiti e 25 di valutazione totale. Non da meno è l’altra R, quella di Valentina Ruisi che due mesi fa era ormai in procinto di lasciare le orange visto il poco spazio a disposizione. Ora, complice anche l’assenza di Gottardi, non solo il minutaggio è diventato importante (27′ oggi), ma anche il contributo sul campo: 17 punti, 5 rimbalzi e una partita giocata molto bene. In doppia cifra anche Maffenini, che pur essendo al rientro, ha messo a referto i soliti numeri importanti come 11 punti e 9 rimbalzi. Per la Virtus ben poco da salvare: i punti di Bedalov son arrivati praticamente a giochi fatti, ma ora come ora più che sul fronte tecnico i problemi sembrano essere più mentali. Una squadra disunita, atteggiamento troppo morbido e un approccio alla gara da chi è già in vacanza. La classifica però dice l’opposto, con le sarde relegate al penultimo posto e se a ciò si aggiungono le pessime percentuali dalla linea della carità (11/20), la salvezza diretta sembra ormai un miraggio. Anche perché le notizie peggiori arrivano nel post gara. Salerno s’impone su Civitanova Marche portandosi a ben quattro punti di distanza e così, anche lo scontro diretto di Lunedì prossimo, potrebbe risultare ininfluente.

Milano: Rossi-Ruisi-Maffenini-Calastri-Contestabile

Cagliari: Innocenti-Saba-Oppo-Giorgi-Bedalov

RUISI ON FIRE, SANGA AVANTI-Il Sanga parte subito forte, con Rossi e Ruisi che scrivono il 6-1 iniziale. Oppo da sotto trova il primo canestro della Virtus, ma è la squadra di Pinotti a dominare in avvio: 2/2 di Contestabile, bomba di Maffenini e tripla di Ruisi a siglare il 14-3 che porta coach Schirru al primo timeout di giornata. Mastio e Mura rilevano Saba e Innnocenti, ma la musica non cambia con i due punti di Bedalov replicati da Colli. L’ultimo sigillo è ancora della numero quattro, che a una manciata di secondi dal termine realizza il 21-9. In avvio di seconda frazione quattro punti consecutivi ancora di Colli portano le orange al massimo vantaggio sul 25-9. Fava dall’arco trova i primi punti personali, ma il piazzato di Calastri ricaccia le sarde sul meno diciassette. E’ lo schiaffo che finalmente mette in moto anche le ospiti, che dopo aver sonnecchiato per un quarto e mezzo si accendono: Innocenti sale in cattedra con quattro punti in rapida successione, seguita dalla tripla di Bedalov che riporta il margine sotto la doppia cifra di scarto. Ruisi ferma il parziale a sfavore, ma è ancora Bedalov seguita da un altro gioco vincente dalla lunga distanza di Fava, a riaprire completamente i giochi sul 29-25. Nel momento migliore però, arriva il solito blackout cagliaritano: la difesa va in tilt e Milano riscappa, con i due punti di Maffenini e la bomba di una bravissima Ruisi che valgono il nuovo allungo all’intervallo, col punteggio che segna 34-25.

LA VIRTUS SI SVEGLIA TARDI, MILANO FESTEGGIA LA “SALVEZZA”- Ci si aspetta una reazione di Cagliari, ti ritrovi Milano nuovamente con l’inerzia. Botta e risposta tra Maffenini e Bedalov, ma è Rossi a mettersi in luce aprendo il break in cui s’iscrive anche Maffenini da tre e nuovamente la play del Sanga, allungando fino al 45-25, che porta all’immediato timeout Schirru. Il ritorno sul parquet di Saba riporta un minimo di aggressività nel roster in maglia blu: la numero undici prima buca la retina dalla distanza, poi si francobolla in difesa su Rossi, riuscendo a limitare le offensive di Milano. Bedalov e Giorgi cominciano a macinare punti, ma puntualmente arriva un’altra tegola per la Virtus, con Saba che nel giro di pochi minuti è costretta ad abbandonare il campo a causa dei cinque falli commessi. Il 2/2 di Rossi chiude così i primi trenta minuti sul 65-56. Nell’ultimo periodo è Giorgi ad aprire le danze, prima con due liberi a segno, poi facendosi valere sotto canestro per il meno nove. Milano replica con Rossi, ma Bedalov con quattro punti, prosegue nella marcia di riavvicinamento delle sarde (51-44). Il Sanga è bravo a questo punto a fare le cose semplici per tenere lontane le avversarie: i canestri di Bedalov vengono infatti respinti da Maffenini e Ruisi, tenendo il margine in doppia cifra a meno di tre minuti dal termine. La numero quattro è l’ultima a cedere, riportando fino al meno sei la Virtus (60-54). E’ però solo un fuoco di paglia, perchè Cagliari non ne ha più e nel finale Rossi si dimostra ancora una volta la leader di questa Milano, chiudendo i conti dalla linea della carità. Milano ritrova il successo, Cagliari continua il periodo negativo. Termina 65-56 al Pala Giordani.

MVP BASKETINSIDE: Giulia Rossi

Il PONTE CASA D’ASTE MILANO – VIRTUS CAGLIARI 65-56 (21-9; 34-25; 47-34)

Il PONTE CASA D’ASTE MILANO: Contestabile 7, Calciano, Rossi 17, Bottari, Maffeini 11, Colli 6, Falcone 2, Ruisi 17, Taverna, Valli, Calastri 5, Trianti. Allenatore: Pinotti

VIRTUS CAGLIARI: Bedalov 24, Mura 2, Fava 6, Mastio 2, Innocenti 5, Saba 5, Dettori 1, Podda, Giorgi 8, Oppo 3. Allenatore: Schirru.

Tiri liberi: Milano 14 su 20; Virtus 11 su 20.
Tiri da due: Milano 18 su 39; Virtus 18 su 47.
Tiri da tre: Milano 5 su 13; Virtus 3 su 7.

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

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