A2- Ruggito Costa Masnaga: Albino asfaltata

A2- Ruggito Costa Masnaga: Albino asfaltata

Netta vittoria della compagine di coach Pirola sul campo di Albino.

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Fassi AlbinoB&P Autoricambi Costa Masnaga 3477 (9-21, 13-45, 23-60)

FASSI ALBINO: Birolini G. 2 , Birolini M. 4 , Vincenzi G. 6 , Fumagalli L. 2 , Silva E. 2 , Packovski L. 4 , Panseri A. , Devincenzi S. 4 , Lussana C. NE , Valente E. 4 , Marulli S. 3 , Pintossi L. 3 , All. Stibiel Giuliano
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 3 , Meroni L. , Rulli G. 4 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 7 , Baldelli V. 12 , Misto F. 14 , Visconti A. 16 , Frigerio G. NE , Sanchez E. 4 , Tibè A. 2 , Maiorano M. 15 , All. Pirola Gabriele

ARBITRI:Riccardo Falcetto, Federico Berger,
NOTE:  Fassi Albino tiri liberi 4/9 (44,4%), B&P Autoricambi Costa Masnaga tiri liberi 8/10 (80%)

Un brutto tonfo casalingo, dopo le belle prove esterne a Scrivia ed Empoli, per il Fassi Edelweiss Albino contro un Basket Costa di altissimo livello tecnico: sin dalla palla a due match senza storia per le biancorosse ancora prive di capitan Lussana e schiacciate dal furore agonistico delle ospiti…

Con un terribile trittico davanti (Basket Costa, Sanga Milano e Geas Sesto San Giovanni) il Fassi Edelweiss Albino si affacciava alla prima sfida impossibile con qualche certezza in più ed una fiducia comunque importante nonostante le ultime sconfitte esterne maturate con modalità differenti ma sempre dando la sensazione di essere dentro al processo di crescita richiesto da coach Stibiel alla sua squadra.

Il ricordo dell’ultima doppiavù ottenuta proprio al PalaRaffa contro Basket Selargius ed il coinvolgimento di un pubblico sempre numeroso ed affezionato avrebbero potuto essere due ulteriori carte da potersi giocare immediatamente alla palla a due purtroppo, come può succedere in questi casi, a sedersi al tavolo da gioco son mancate clamorosamente le protagoniste: capitan Lussana, ferma ancora ai box per un problema alla spalla non del tutto recuperato, e le compagne mai scese sul parquet sia per atteggiamento mentale che di approccio fisico.

Intendiamoci, pieno merito va alle ragazze di coach Pirola che hanno dimostrato quel che la carta ed i pronostici avevano predetto in fase pre-partita, vogliamo però anche credere che le stesse mai si sarebbero aspettate delle Fassi girls tanto remissive e poco energiche da poter dichiarare chiusa la pratica vittoria poco meno che intorno a metà seconda frazione…

Baldelli ha illuminato la scena deliziando la platea con una leadership tanto silenziosa quanto perfetta in pieno stile “playmaker d’annata”, la sua difesa asfissiante ha tolto dal match dopo pochi minuti ogni tentativo della nostra Lana Packovski di entrare nel ruolo di trascinatrice come ci si aspetta ad ogni allacciata di scarpe: troppo sola e soprattutto ancora acerba contro avversarie di questa caratura tecnica ed esperienza!

Alcune cifre surreali (67-0 la valutazione all’intervallo…) rendono l’idea del dominio assoluto delle ospiti sia fisico (77 tiri tentati dal campo e 53 rimbalzi catturati di cui 24 solo offensivi) che tecnico (le percentuali dal campo ve le risparmiamo…) trovando riscontri positivi soltanto da chi ha assistito ad una reazione d’orgoglio nei primi 6′ della terza frazione quando finalmente le biancorosse aumentavano la pressione difensiva che regalava un timido sorriso ai presenti.

Da salvare, ma solo per spirito di abnegazione, la solita “quantità” dell’Icewoman di Brignano Simona Devicenzi e l’energia di Michela Birolini chiamata all’improbo compito di dirigere il quintetto seriano nel finale di un “garbage time” decisamente troppo prolungato…

Un plauso all’esterna ospite Francesca Mistò, autrice di una prova molto concreta sia in fase realizzativa che nella metà campo difensiva sulle tracce della nostra Fumabomber, sulla quale si è alternata sin dall’inizio con l’eterna Maiorano che insieme ad Alessandra Visconti sono risultate le migliori marcatrici dell’incontro (rispettivamente 15 e 16 punti a testa).

Ora per le Stelle Alpine due settimane piene per dimenticarsi della prestazione di sabato sera e mettere nel proprio mirino la sfida col Sanga, reduce dalla altrettanto scottante sconfitta casalinga col Basket Team Crema, volendo ricercare dentro sè stesse la scintilla per riprendere il tortuoso cammino che porta alla salvezza.

Uff.Stampa Fassi Albino

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