A2- Sanga dai due volti: prima domina, poi rischia, ma alla fine stende Castelnuovo Scrivia

A2- Sanga dai due volti: prima domina, poi rischia, ma alla fine stende Castelnuovo Scrivia

Le lombarde toccano anche il più venti dopo la pausa, ma nel finale vanno vicine ad un clamoroso harakiri.

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Si ferma ad un passo dalla clamorosa impresa la bellissima rimonta di un Eco Program sicuramente non fortunata;oltre alla sconfitta, infatti, le castelnovesi devono incassare il nuovo guaio accusato, al solito ginocchio, da capitan Gabba, costretta a vedere, quasi in lacrime, gli ultimi 20′ dalla panchina. Un canestro di Vitari in avvio illude le giraffe ma il 2-0 iniziale sara’ l’unico vantaggio esterno del match; il Bcc avrebbe anche un altro paio di opportunita’ per dare un indirizzo differente al match ma le sciupa; una banilissima palla persa nella propria meta’ campo regala il pareggio alle milanesi e da quel momento saranno le giocatrici di Pinotti ad avere il pieno controllo della partita. Senza Bergante, tenuta precauzionalmente a riposo, le castelnovesi faticano a costruire gioco, costringendosi a soluzioni forzate, spesso allo scadere dei 24″ , quasi sempre respinte dal ferro; dall’altra parte le esterne del Sanga, Maffenini in testa, sono troppo veloci per le improvvisate pari ruolo avversarie cosicche’ il divario si amplia subito, superando la doppia cifra per giungere al +14 del 10′. Coach Balduzzi si gioca presto la carta Salvini (piu’ che positivo l’esordio della torinese) e perlomeno in attacco le cosa sembrano andare meglio; purtroppo dietro i problemi restano piu’ o meno gli stessi anche con il passaggio alla zona fronte pari che Il Ponte attacca con discreti successi trovando linfa anche nei rimbalzi offensivi (16 alla fine); cosi’, nonostante un parziale da 19 punti segnati, il Bcc va al riposo con un distacco invariato rispetto al quarto precedente (40-26) e con in piu’ la tegola Gabba. L’infortunio della capitana sembra minare il morale delle compagne che al rientro sul parquet del bell’impianto di via Iseo subiscono subito un 8-2 che sembra chiudere ogni discorso, con le locali che si issano sul +20 (48-28); da questo momento, invece, inizia un altro match; Palacios, fino a quel momento in difficolta’ contro i tentacoli di Gomez, segna 10 punti nella frazione e le compagne fanno il resto cominciando a difendere con maggiore intensita’; il quintetto con 4 lunghe sembra poter pagare buoni dividendi anche se al 30′ il vantaggio interno e’ ancora sopra la doppia cifra (53-42) ed un recupero pare pura utopia. Anche perche’ il buono lavoro nella propria meta’ campo (milanesi a secco nei primi 4′) viene vanificato nell’altra meta’, visto che in questo lasso di tempo le giraffe fatturano un misero 2-0 sciupando piu’ di una opportunita’ per riportarsi sotto; e’ la new entry Salvini a prendersi sulle spalle le compagne ben spalleggiata da D’Amico, in campo nonostante un attacco inluenzale ed il Sanga a quel punto vede materializaarsi lo spettro della rimonta. Maffenini prova a scacciare l’incubo con una tripla ma Vitari ed un libero di Salvini riporta sotto il Bcc che con Porro trova anche la tripla del -3 (60-57) a poco piu’ di 1′ dalla sirena; nel loro momento peggiore le padrone di casa trovano un grande aiuto dagli dei del basket perche’ la preghiera di Martellano (tiro forzatissimo in equilibrio precario) trova comunque il fondo della retina ma dall’altra parte Porro colpisce ancora dai 6,75 per il -2 (62-60) quando mancano 5″. Fallo immediato dell’Eco e Pozzecco, in lunetta, segna il priimo libero sbagliando pero’ il secondo ma l’ineffabile coppia arbitrale (direzione di gara a dir poco insufficiente) rileva una fantomatica invasione concedendo il bis alla guardia friulana che sfrutta a dovere il regalo concesso siglando il 64-60 finale. Per amore di verita’ bisogna ammettere che la vittoria delle milanesi e’ legittima, non fosse altro per il fatto che hanno fatto gara di testa per quasi tutti i 40′ ma, dall’altra parte, in casa castelnovese, resta il rammarico per una impresa solo sfiorata, amarezza mitigata per la buona prestazione offerta dalla squadra per buoni 30′ pur in situazione di emergenza e contro una formazione, va ricordato, al completo, che occupa con merito il quarto posto in classifica.

Sanga Il Ponte Casa D’Aste – Eco Program Castelnuovo Scrivia 64-60 (21-7, 40-26, 53-42)

Sanga: Gomes 8, Rossi 1, Pozzecco 12, Martelliano 10, Maffenini 16, Baiardo, Ruisi, Giulietti, Albano 6, Picotti 6, Tibe’5, Trianti. All. Pinotti, v. All. Piccinelli

Eco Program: Bergante, Brussolo, Gabba 5, Porro 13, Algeri, Palacios 10, Codispoti, Vitari 8, Marciano 2, D’Amico 6, Salvini 14, Scarrone. All. Balduzzi, v. All. Martinelli e Pozzi

Uff.Stampa Eco Program Castelnuovo Scrivia

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