A2- Selargius batte Albino e compie l’aggancio in classifica

A2- Selargius batte Albino e compie l’aggancio in classifica

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Un San Salvatore tutto cuore ed energia batte 59-55 il Fassi Albino al termine di una partita vissuta per 40′ sui binari dell’estremo equilibrio, decisa dall’ultimo, decisivo break giallonero nella parte centrale del quarto periodo. Match segnato dai due seri infortuni occorsi a Simona De Vincenzi (lussazione di un dito e ospedale per lei) e Ada De Pasquale (botta alla testa, accertamenti di rito in ospedale anche per la campana delle padrone di casa), con il coach ospite che dopo l’intervallo perde anche Chiara Lussana (una delle migliori) per una ferita al mento.

La partita non trova mai un padrone, raramente si fa spettacolare ma regala continuamente spunti agonistici. Il San Salvatore spinge con Ljubenovic (14 punti, 4/10 da 2, 2/3 da 3, 13 rimbalzi) e Manfré (14 punti, 5/13 da 2, 10 rimbalzi) a fare la voce grossa, ma sarà Anna Lussu (14 punti con 6/12 da 2, 6 rimbalzi e 5 recuperate), da autentico capitano, a trainare le sarde verso una vittoria che interrompe l’emorragia di sconfitte e permette di accorciare su chi precede in classifica. E’ 12-10 Selargius al 10′, con le difese che hanno nel complesso la meglio, Fumagalli a Locatelli (come per tutta la gara) a condurre le danze in casa orobica, permettendo a Bedalov e Silva di mettere in difficoltà dentro l’area la squadra di Fabrizio Staico.

L’equilibrio, come detto, non si rompe nel secondo periodo, si va avanti a strappi e contro strappi, ma non si superano i 5 punti di vantaggio, chiudendo sul 24-24 che è perfetta fotografia della lotta estrema. Nel terzo periodo, il San Salvatore parte forte, poi si spegne e la parte centrale sembra dare ad Albino l’abbrivio per mettere le mani sulla partita. Ljubenovic apre il parziale di 8-0 che porta dal 32-36 al 40-36, ma una grande azione di Silva (20 punti in 33′, 5/11 da 2, 3/7 da 3, 1/1 ai liberi, 10 rimbalzi e 3 recuperate) riporta sul 40-39 (“and one” per la numero 12) il match alla penultima sirena. Periodo conclusivo che è corrida, Staico lancia nella mischia Laura Palmas per avere qualcosa in più a livello difensivo, lasciando fuori una sempre ondivaga ma nel complesso positiva Ridolfi (9 punti in 23′, 0/2 da 2, 3/6 da 3, 4 rimbalzi e 2 perse), rimasta ai margini nel tiratissimo finale. Un paio di saggi di bravura di Manfré e le perfette esecuzioni tra la numero 15 e Ljubenovic regalano la leadership nel match al San Salvatore, che però ha davanti un Albino mai domo: Fumagalli sale in cattedra con Silva (immarcabile), Celeri ha una buona regia e Locatelli “sportella” con Bedalov, così le orobiche rimangono in partita. Lussu è commoente a suon di recuperi, scatti, falli subiti e canestri, e il San Salvatore arriva avanti 57-55 a 12”. Palla ad Albino, Selargius non fa fallo e rosicchia 6”. Sulla rimessa la palla arriva nell’angolo a Silva, libera per la tripla della vittoria: errore e i liberi di Manfré sono quelli della staffa.

LE INTERVISTE – Michele Pasqua, coach di Albino, bacchetta le sue ragazze: “Peccato, abbiamo fatto fare qualche canestro facile di troppo al San Salvatore, che ha vinto meritatamente una partita molto equilibrata. Siamo mancate nel momento decisivo, peccato per la sconfitta e per aver perso due ragazze per infortunio, accorciando ulteriormente le rotazioni. Il nostro campionato è positivo, la classifica corta ci aiuta per guardare in alto, però bisogna cominciare a sfruttare le occasioni come quella odierna, con tutto il rispetto per il San Salvatore”. Gioisce, giustamente, Fabrizio Staico (coach San Salvatore Selargius): “Era una partita dura e in equilibrio, lo sapevamo, ma le ragazze l’hanno interpretata al meglio dopo aver lavorato bene in settimana. Nessuno vorrebbe mai vedere delle giocatrici uscire anzitempo infortunate, detto ciò credo che ogni ragazza oggi abbia dato il suo contributo, penso a Ridolfi che qualcosa di positivo me l’ha data e Palmas che è entrata portandoci molta energia nel finale, oltre ad Anna Lussu finalmente sui suoi livelli fisici e tecnici. Meno dipendenti da Ljubenovic? Probabilmente sì, ha funzionato anche la difesa a zona, oggi sfidavamo una squadra molto fisica, tra le più imponenti del torneo, davanti forse anche alla capolista Broni. Andiamo avanti così lasciandoci alle spalle le sconfitte”.

SAN SALVATORE-FASSI ALBINO 59-55

SAN SALVATORE: Ljubenovic 14, De Pasquale, Lussu 14, Mura, Febbo, Laccorte 8, Palmas, Ridolfi 9, Corda, Manfré 14. Allenatore: Fabrizio Staico.

FASSI ALBINO: Celeri 2, Locatelli 4, Vincenzi, Fumagalli 14, Silva 20, Devincenzi, Lussana 1, Penna, Marulli 8, Carrara, Bedalov 6. Allenatore: Michele Pasqua.

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