A2- Una super Packovski guida Albino alla vittoria contro Milano

A2- Una super Packovski guida Albino alla vittoria contro Milano

Albino s’impone sul Sanga Milano, guidato dalla coppia Packovski-Silva.

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Fassi Albino – Il Ponte Casa D’Aste Milano 59 – 53 (6-16, 20-31, 40-47)

FASSI ALBINO: Birolini G. , Birolini M. 6 , Vincenzi G. 4 , Fumagalli L. NE , Silva E. 20 , Packovski L. 22 , Panseri A. , Devincenzi S. 2 , Lussana C. 4 , Valente E. , Marulli S. 1 , Pintossi L. NE , All. Stibiel Giuliano
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Novati P. 5 , Pozzecco F. 2 , Rossini L. 3 , Guarneri S. , Martelliano R. 8 , Perini G. , Canova S. 2 , Maffenini G. 16 , Giulietti V. NE , Vente L. 17 , Trianti G. , Galiano L. , All. Pinotti Ugo Franz

ARBITRI:Francesco Menegalli, Corrado Isimbaldi,
NOTE: Fassi Albino tiri liberi 15/23 (65,2%), Il Ponte Casa D’Aste Milano tiri liberi 13/21 (61,9%).

E’ un Fassi Edelweiss Albino tutto energia e personalità quello che, con un secondo tempo di altissimo livello, fa andare al tappeto una delle formazioni più temibili del campionato di Serie A2: Sanga Milano mette la testa avanti per 35′ poi s’accendono Lana Packovski ed Elisa Silva… non ce n’è più per nessuno!

La sorella “cattiva” del Fassi Edelweiss Albino visto un paio di settimane fa al PalaRaffa si presenta stavolta all’appuntamento del sabato sera con la giusta faccia e soprattutto con idee a dir poco belligeranti nei confronto di un lanciato Ponte Casa d’Aste Sanga Milano: reazione veemente di capitan Lussana e compagne al “richiamo all’ordine” di coach Stibiel, pur dovendo rinunciare a Laura Fumagalli, capitalizzando al meglio le scelte tattiche pre-partita.

Senza nulla togliere al gruppo, davvero monstre le due prove fornite da parte di Lana Packovski ed Elisa Silva, autrici rispettivamente di 20 e 22 punti, mentre ad uscire dalla panchina in un momento davvero delicato nel primo quarto è stata Michela Birolini che ha girato con una tripla ed una super difesa l’inzerzia del match.

Positivo il rientro ufficiale, in seguito ad un’ottima settimana di allenamenti, di Chiara Lussana che nonostante qualche forzatura iniziale ha gestito il gruppo insieme alla furetta di Zagreb cavalcando l’onda dell’entusiasmo e determinazione offerti da ciascuna delle ragazze a referto.

In casa Sanga la pivot lettone Liga Vente ha accusato un 3° fallo personale troppo prematuro togliendosi più mentalmente che fisicamente dalla partita, ci hanno pensato però Giulia Maffenini e Roberta Martelliano a suonare la carica conclundendo i primi due quarti con un discreto margine (20-31 il punteggio).

Quanto può contare una scelta o un semplice dettaglio lo si è visto durante la terza frazione di gioco quando coach Stibiel ha ordinato il cambio sistematico mandando fuori giri l’attacco meneghino, trovatosi spiazzato da una scelta che ha impedito alla Vente di dare il suo consueto contributo in termini di punti.

Sparita il tanto temuto fromboliere ospite Maffenini, campo libero hanno avuto sulle situazioni tattiche preparate ad hoc sia una “rinata” Packovski che Elisa “l’americana” Silva trovando canestri con continuità dalla lunga e media distanza, attaccando con efficacia il ferro sia fonte che spalle a canestro.

Emozioni a non finire negli ultimi 4 minuti a Torre Boldone, il match ormai con chiara marca seriana si vince solo partendo da una super difesa che poi darà entusiasmo e fiducia per la costruzione dei tiri della vittoria: detto, fatto… Marulli s’iscrive nel registro delle protagoniste con un fallo in attacco subito in penetrazione contro la sua diretta rivale! Sul capovolgimento di fronte ancora Packovski infila la sua terza tripla della serata punendo la scelta contenitiva di coach Pinotti.

Frastuono e tifo incredibile dei numerosi appassionati della “Stella Alpina” che lanciano il Fassi verso un arrivo in volata quasi imprevedibile alla vigilia! Ormai la trama è decisa, Silva continua nel lavoro dei pick e sia Lussana che Packovski la mettono in ritmo per chiudere definitivamente la contesa sul 59-53 della sirena.

Albino pone fine ad una striscia di sconfitte che avrebbero potuto pesare, e non poco, nella testa delle ragazze di coach Stibiel visto il calendario molto fitto di sfide appassionanti ma onestamente impossibili… Milano, per voce di coach Pinotti, si lecca le ferite ponendo al centro dell’attenzione gli indubbi meriti delle padrone di casa tuttavia il rendimento molto sottotono di alcune fondamentali protagoniste preoccupa più per l’aspetto mentale che per l’apporto mancato.

Uff.Stampa Fassi Albino

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