A2-Valmadrera, è ancora polemica sui gironi: la lettera al Presidente della Legabasket

A2-Valmadrera, è ancora polemica sui gironi: la lettera al Presidente della Legabasket

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Egregio Presidente,
mi trovo costretto con dispiacere a rivolgermi alla sua persona per dirimere delle problematiche
relative al calendario della prossima Serie A2, nello specifico dei gironi Nord-Est e Nord-Ovest.
Come lei sa bene, in un contesto di riduzione dei costi e di tagli in ogni settore economico del
Paese, anche le squadre di pallacanestro si devono confrontare con un ridimensionamento e, nei
limiti del possibile, ci si auspicano scelte della Federazione in tale direzione. Da quanto definito alla
pubblicazione dei gironi, però, siamo venuti a conoscenza di essere stati inseriti nel girone NordEst, in compagnia di società come Trieste, Muggia e Udine. In un’ottica di strutturazione dei gironi
pensata –anche o soprattutto- per ridurre costi e problematiche legati alle trasferte, una scelta
simile ci appare francamente incomprensibile. Non riusciamo a spiegarci -per esempio- come
Crema, longitudinalmente più a est rispetto a Valmadrera, possa essere inserita nel girone centro;
inoltre, è evidente la discrasia rispetto alla collocazione di altre società a noi limitrofe, quali
Biassono, Milano e Sesto San Giovanni.
Con la presente lettera la invito cordialmente a prendere in considerazione la nostra situazione,
per sanare una contraddizione che appare evidente e che, nella prima stesura provvisoria dei
gironi, non era presente. Confidando sinceramente nel suo ruolo e nella sua disponibilità,
auspichiamo che si possano rivedere i gironi stilati, in ottica di un Campionato senza sperequazioni
–economiche e, consequenzialmente, tecniche- tra le società partecipanti. Ciò che chiediamo è
quanto di più lontano da un trattamento di favore ma, piuttosto, una condizione pari alle altre
società iscritte. In caso contrario, ci troveremmo costretti a decisioni drastiche, quali la mancata
iscrizione al Campionato di serie A2, con un conseguente e tangibile danno d’immagine. Inoltre, va
considerato che, in caso di mantenimento dello status quo, rischieremmo con ogni probabilità di
perdere il sostegno del nostro main Sponsor, con conseguenti perdite economiche che ci
costringerebbero a far luce sulla questione tramite altre istituzioni. Confidando nel fatto che tutto
si possa risolvere secondo buon senso, auspicando che si possa trattare di un semplice equivoco,
La ringrazio per l’attenzione e Le porgo cordiali saluti, in attesa della sua risposta.
Il Presidente della Starlight Valmadrera
Pino Scelfo

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