A2- Vicenza, il punto sulla squadra. Jacovina pronta al rientro

A2- Vicenza, il punto sulla squadra. Jacovina pronta al rientro

Il punto in casa Vicenza.

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Tre settimane di riposo “no, dai, solo una! Le altre due passate a lavorare in palestra e con lo staff medico per guarire dall’infortunio e accelerare il recupero. E dico grazie al preparatore fisico Marco Sinicato, al fisioterapista Luciano Cibotto e, soprattutto, a Pego (Giulia Pegoraro, ndr), mia.. coinquilina, che mi è sempre stata vicina”. Sorriso stampato sul volto, sguardo vivace, un pochino a disagio con l’italiano (“comincio a capirlo, ma per esprimermi al momento preferisco l’inglese”) lei è Tina Jakovina, 24enne slovena di Postojna, fortemente voluta dalla Velcofin Vicenza per dare sostanza alle ambizioni di promozione nella massima serie, da conquistare in quel campionato di A2 che si appresta a vivere la terza giornata d’andata.
Proprio quella che vedrà Tina alla “prima” ufficiale in una competizione italiana, dopo le buonissime stagioni a Celje (9.4 punti e 6.3 rimbalzi nell’ultima) e quella distorsione alla caviglia destra che da Martedì 27 settembre l’ha tenuta lontana dal basket giocato sino all’inizio di questa settimana. “E’ vero, Domenica farò il mio esordio ufficiale in Italia e sarei bugiarda a dire che non sento l’emozione! Peccato – e un po’ si rabbuia in volto – che non sarò nelle migliori condizioni. Ho ripreso solo da qualche giorno, fisicamente sono un pochino indietro e la caviglia ancora mi dà fastidio. Poca cosa, d’accordo, ma il dolore non è scomparso del tutto, lo avverto di più quando inizio l’allenamento. E poi non nascondo che ho preso un bello spavento, questo è stato il primo infortunio della mia carriera: so che capita e che lo sportivo deve metterlo in preventivo, ma.. vabbé è quasi passato. A Civitanova darò tutto quello che posso per aiutare la squadra, loro sono a punteggio pieno, noi abbiamo giocato una partita in meno. Ci sarà da lottare e non sarò certo io a tirarmi indietro”.

Già la Velcofin, cambiata non poco rispetto ai piani e alle scelte iniziali. “Il ritiro di Emanuela Ramon è giunto come un fulmine a ciel sereno – racconta Jakovina – la qualità e l’esperienza che le appartengono ci avrebbero fatto molto comodo, soprattutto nel pitturato. Poi è capitato l’infortunio di Zanetti e così abbiamo perso in energia e contributo a rimbalzo. Ora le rotazioni sono diverse e tutte dovremo adattarci. Ma ho grande fiducia nelle mie compagne e nello staff”. Il recente passato a Celje “grandi ricordi: abbiamo vinto due campionati e tre coppe nazionali. E poi – aggiunge – non dimentico l’esperienza in Adriatic League, sì, la coppa MZRKL: peccato solo aver incontrato Venezia, altrimenti..”, la qualificazione, con la nazionale slovena, all’Europeo 2017 nel mirino “a Novembre giocheremo con Lituania, in casa, e Lettonia fuori, ci basta una vittoria”, ma, prima di tutto, Vicenza e l’obbiettivo di dare solidità e punti sonanti alla causa biancorossa. “Gioco da ala piccola e ala forte – spiega – da ‘4’ posso prendere dei vantaggi vicino a canestro e credo mi vedrete più di una volta in quel ruolo. Ma, ad essere sincera, preferisco di gran lunga spostarmi sul perimetro. Quanto al campionato, beh – ridacchia – ancora non ho una sufficiente visione d’insieme. Al torneo di Crema mi hanno impressionato le padrone di casa e il Geas, entrambe nell’altro girone, Ferrara mi è parsa qualche gradino sotto, Marghera, vista a casa nostra, anche. Eppure ne ha vinte due nelle prime due giornate. Aspetto a dare giudizi, testa e fisico sono concentrati su Vicenza. Basket naturalmente! Ma – ed ecco la Tina che non ti aspetti – anche sulla città del Palladio, dove incontro gente accogliente e amichevole. Che cosa so del Palladio? Sorpresa! Cinque anni fa sono stata qui in gita culturale, casa mia dista poco più di due ore in auto, e ho potuto visitare molte delle meraviglie del grande architetto. Sì, qui sto bene e voglio ripagare la fiducia: adesso vado, inizia l’allenamento”. Dalla Slovenia alla Velcofin, sulle strade del Palladio e della agognata promozione… Una predestinata? Se son rose…

Ufficio Stampa
A.S. Vicenza Velcofin

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