A2 – Vicenza s’impone a Bolzano

A2 – Vicenza s’impone a Bolzano

ITAS ALPERIA BOLZANO – VELCOFIN VICENZA 58-75

di La Redazione

ITAS ALPERIA BOLZANO – VELCOFIN VICENZA 58-75

ITAS ALPERIA: Ribeiro da Silva (0/2), Servillo 8 (3/4, 0/1), Cela 4 (1/2, 0/2), Fall 16 (3/7, 3/3), Matic 22 (6/14), Desaler (0/1, 0/2), Pobitzer 2 (1/2, 0/1), Zangari (0/1 da 3), Villarini 6 (3/8), Ruocco. Giordano e Valoroso ne. All. M. Travaglini

VELCOFIN: M. Destro 3 (0/1, 1/1), Monaco 2 (0/1), Mingardo 2 (1/2), F. Destro 8 (3/4, 0/1), Stoppa 12 (4/8, 1/3), Gamba, Ferri 6 (3/5), Brcaninivic 28 (8/14, 1/5), Santarelli 3 (0/1, 1/1), Zanetti 9 (4/7), Pizzolato 2 (1/1), V. Maculan (0/1 da 3). All. J. Chimenti

ARBITRI: A. Zancolò di Casarsa della Delizia e N. Pellicani di Ronchi dei Legionari

NOTE: nessuna uscita per cinque falli. Antisportivo Monaco (V) al 7’09” (10-14); tecnico Monaco 8’49” (17-20) e conseguente espulsione. Tiri da 2: IA 17/37, V 24/44; tiri da 3: IA 3/10, V 4712; tiri liberi: IA 15/20, V 15/20; rimbalzi (O+D): IA 22 (4+18), V 37 (10+27); pe-re: IA 15-7, V 16-8; assist: IA 12, V 15. Parziali: 23-23; 16-15 (39-38); 8-22 (47-60); 11-15 (58-75).

BOLZANO – Se quello ottenuto a Bolzano sarà stato un successo scaccia… pensieri, a dirlo dovranno essere in prossimi impegni in calendario. Primo tra tutti quel derby veneto-friulano che andrà in onda Domenica prossima tra le mura di quell’inespugnabile roccaforte che è ormai divenuto il PalaGoldoni… inespugnabile, ultimamente, purtroppo per i colori di casa. Ma quel che accadrà domani o più avanti nulla può togliere, oggi, alla legittima soddisfazione biancorossa per i due punti strappati sul legno altoatesino: già, perché una VelcoFin da 75 punti ancora non si era vista in questa stagione (all’andata con l’Itas Alperia furono 73), bottino e vittoria confezionati grazie anche al devastante parziale di 8-22 messo assieme in una terza frazione durante la quale Ferri &C. non solo difendono con aggressività e attenzione, chiudendo le linee di passaggio, collassando l’area alla bisogna e applicando il tagliafuori (solo 4 i rimbalzi offensivi concessi al team di Maurizio Travaglini, 12 i difensivi di Brcaninovic), ma, sull’altro lato del campo, sfruttano transizione e buona circolazione di palla per costruire tiri ad alta percentuale. Aiutano – e non poco – i 28 punti ascritti a referto da Melisa Brcaninovic (9/19 dal campo, 9/12 ai liberi, 4 assist e 4 recuperi), l’equilibrio tattico e le varianti offensive garantite da una Stoppa avviata al completo recupero, l’oculata gestione dei possessi della rientrante Santarelli e, soprattutto, di una propositiva Federica Destro (5 assist), la concretezza di Zanetti e la disponibilità di tutta una squadra determinata ad uscire dal tunnel delle ultime giornate. Piedi saldamente ancorati a terra, in fin dei conti Itas Alperia certo non frequenta le zone nobili della graduatoria: per metà gara, però, le bolzanine – prive di Giordano – hanno reso vita dura alle viaggianti, sfruttando il gioco interno con Matic, precisa nel pitturato e abile a guadagnare la linea della carità, la propensione all’uno contro uno di Servillo e le mani educate di Fall, nonché una difesa vicentina non esattamente impeccabile (39 subiti nei primi 20′, 19 nell’altra metà gara).

1° periodo – Ribeiro Da Silva, Servillo e Fall sono le tre “piccole” nel quintetto di coach Travaglini, Matic e Villarini le lunghe incaricate di presidiare il pitturato: Vicenza vuole subito Stoppa dentro la partita e a fianco di F. Destro, a Ferri e Zanetti è affidato il controllo dei tabelloni, Brcaninovic ha il non facile compito di ritrovare il feeling col canestro. Al drive di F. Destro e ai due punti facili di Ferri, che capitalizza un rimbalzo offensivo “di destrezza” del suo play, risponde Matic con due liberi e un 1vs1 (4-4, 2’58”). Stoppa guadagna il fondo e anche l’and1 per il 4-7 (2° Ribeiro) del 4′ che sa di timido allungo, Brcaninovic da rimessa di F. Destro e il “passo e tiro” targato Zanetti, con personale aggiuntivo sul 3° Ribeiro, certificano il tentativo di fuga ospite (4-12, 5′), quando Monaco, Santarelli e Mingardo hanno trovato campo per F. Destro, Stoppa e Ferri. Come non detto. Servillo, che batte Monaco, e Cela, che trasforma il rimbalzo sull’errore di Matic (8-12, 6′), dicono che Bolzano c’è, la bosniaca rintuzza il recupero sull’assist di Santarelli (8-14, 7′) che, dal canto suo, incappa nel 2° fallo offrendo a Cela il 2/2 nel bonus (10-14) a 2’59” dalla prima sirena. Poi… in cattedra – si fa per dire – sale Monaco, che, in 1’30” circa, colleziona prima un antisportivo ai danni di Servillo (1/2 e 11-14), poi un tecnico e conseguente esclusione dalla partita. In mezzo ci sono 6 punti di Matic, un canestro dal mezzo angolo di Ferri e due personali di Monaco e altrettanti di F. Destro (17-20, 9′). A 42” e 18” dal mini riposo l’inarrestabile Matic firma due vantaggi interni (21-20 e 23-21), stoppati da Brcaninovic (1/2) e Zanetti assistita dall’ex Tuzla.

2° periodo – Il tracciante di Martina Destro (24-26, 2′) offre a VelcoFin un possesso di vantaggio che il drive di Stoppa (24-28) raddoppia in chiusura del 3′ e F. Destro conferma (26-30, 4′) allo scadere dei 24”. In un amen torna l’equilibrio (30-30, Pobitzer al 5′) e si va avanti così: a Matic risponde Pizzolato, a Fall il jumper di Brcaninovic che, con 2’43” su cronometro, recapita la tripla del 34-37 forzando il successivo time out di casa. Dal quale Itas Alperia esce con grande sostanza e con un minibreak di 5-1 coronato dal trepunti di Fall (39-38, 19’35”) che sancisce il risultato all’intervallo lungo.

3° periodo – Dallo spogliatoio esce una VelcoFin che ha capito di avere le carte in regola per azzannare la partita. E la rinnovata consapevolezza si traduce in un due obbiettivi: migliorare in difesa e continuare a cercare attacchi equilibrati. E il secondo trova subito conferma nel parziale di 0-7 che, in meno di 3′, spinge le viaggianti al 39-45: Stoppa dal mezzo angolo, Brcaninovic con la tripla fuori equilibrio al 24° secondo e ancora il jumper della bosniaca danno nuova linfa allo score biancorosso. Due punti di Fall sono ossigeno per Bolzano, ma il 4° di Ribeiro, che costringe la panchina di casa alla sospensione, offre la linea della carità alla bosniaca (2/2) che, dopo la fruttifera virata di Stoppa in vernice, completa il contropiede splendidamente aperto da F. Destro, scrivendo il +10 del 41-51 (5’27”) e “chiamando” il “minuto” di Travaglini, costretto a fare i conti con i soli 2 punti realizzati dalle sue in oltre 5′ di gioco. Ovvero il primo dei due imperativi di Ferri &C. Il trepunti di casa Fall sembra scuotere Itas (45-53, 6’41”), ma Brcaninovic continua a punire dalla lunetta (45-55, 3° Pobitzer) e 46-59 (8’58”, 1° Desaler) offrendo, nel mezzo, gloria al contropiede di Mingardo.

4° periodo – L’avvio del quarto tempino sembra annunciare la chiusura anticipata dell’incontro: Santarelli dall’arco e Zanetti fanno volare Vicenza a +18 (47-65, 2′): la tripla di Fall e i due di Matic producono il 5-0 interno e il 52-65 con 7’02” da giocare e timeout di coach Chimenti. Poi Stoppa e Zanetti riportano a +17 il margine biancorosso (52-69, 4’43”). La gara è incanalata sul binario che porta a Vicenza, F. Destro e Brcaninovic replicano il +17 (56-73, 6’25”), il tempo corre veloce e la sirena scopre VelcoFin in mezzo al parquet: stretta in un abbraccio che sa di fiducia ritrovata.

Ufficio stampa VelcoFin Vicenza

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