A2Nord: Giunzioni stende Cremona. E’ pandemonio a Valmadrera

A2Nord: Giunzioni stende Cremona. E’ pandemonio a Valmadrera

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Se stessimo per raccontare di un incontro di tennis, potremmo dire di essere giunti al Tie-Break: entrambe la squadre si presentano oggi davanti ad un PalaLeopardi tutto esaurito (anche grazie alla possibilità di assistere all’incontro gratuitamente) forti di una partita vinta a testa. Ricordiamo che in gara 1, giocata a Valmadrera, le allora padrone di casa erano cadute sotto i colpi di Maffenini e di Bona, ma sono riuscite velocemente a riprendersi e a lasciare la questione “salvezza” ancora aperta andando a vincere a Cremona con un gap superiore alla doppia cifra. La resa dei conti è quindi stata fissata quest’oggi, con la palla-a-due alle ore 18. Prima dell’incontro un minuto di silenzio in ricordo di Giulio Bussola, dirigente accompagnatore della squadra nonché padre del capitano Claudia Bussola, scomparso in settimana.

Queste le formazioni: coach Gualtieri si affida al quintetto titolare che prevede Bussola, Copiaghi e Molteni sul perimetro, con Scudiero e Vujovic dentro l’area. Dall’altra parte del campo Anilonti sceglie l’esperienza di Colico e il talento di Maffenini, supportate dalla fisicità di Bona e al sacrificio di Racchetti e Brusadin.

L’incontro è giocato a ritmo davvero elevato fin dalle battute iniziali, soprattutto dalle Starlight che, cercando di muovere la palla lungo la linea dei 6,75 e spingendo l’azione in transizione, cercano di mettere in difficoltà le loro avversarie e in particolar modo, le imponenti Bona e Brusadin. Bisognerà infatti attendere l’ottavo minuto di gioco affinchè la prima delle due, vera mattatrice in gara 1, riesca ad iscriversi a referto. Al termine del primo quarto il tabellone dice 15-09 per i padroni di casa.

Ad inizio dei secondi dieci minuti, a dispetto di coloro che immaginavano una partita in discesa per le ragazze lecchesi, le giocatrici di Cremona realizzano un mini break di 6-0 e capovolgono l’equilibrio mentale del match. Solo a metà del quarto minuto di gioco la Bussola, mandata in lunetta, realizza un 2/2 che muove il punteggio della sua squadra. Nonostante ciò, sono sempre le ragazze in divisa rossa ad allungare con quattro punti veloci di Colico. Coach Gualtieri chiama il minuto per cercare di dare una scossa alle sue giocatrici, cadute in balia di un match che dopo i primi minuti sembrava solo ordinaria amministrazione. Ed infatti i risultati non si fanno attendere e la Scudiero, fino ad ora al di sotto delle sue capacità, accorcia le distanze prima della sirena, facendo terminare la prima metà di gioco sul 20-25.

Il terzo periodo inizia con lo stesso ritmo che aveva caratterizzato l’avvio dell’incontro, con le squadre molto lunghe che rispondono colpo su colpo. Nel giro di soli quattro minuti il risultato è già 26-30. L’ingresso in campo della Giunzioni, MVP a fine partita, cambia totalmente l’inerzia della partita. Con le sue geometrie e i suoi passaggi, l’ala di Gualtieri conclude con una tripla dall’angolo un parziale di 6-0 e manda avanti le Starlight. A causa della mancanza in campo del suo capitano Colico, la Manzi Cremona esce totalmente distrutta dai primi trenta minuti dell’incontro, causa anche un 45% dal campo delle padrone di casa. Il tabellone dice 41-32.

L’ultimo frazione di gioco comincia così come si è concluso quello precedente, con un ennesimo break di 7-0 realizzato dal trio Capiaghi, Giunzioni e Molteni. Le ragazze di Anilonti ci provano con quattro punti veloci ma la loro voglia di rivalsa viene prontamente stroncata dal time out chiamato dalla panchina blu-celeste. Al rientro in campo, da registrare solamente una brutta prestazione sotto le plance di Piotrkiewicz, incapace di segnare sotto canestro per ben tre volte consecutivamente. Al termine dell’incontro, conclusosi 55-44 a favore delle padrone di casa, tutto il palazzetto scoppia in un fragoroso e prolungato applauso rivolto alle sue beniamine, capaci di salvare una stagione iniziata sotto i più rosei auspici, ma complicata dalla sfortuna e da qualche decisione sbagliata in sessione di mercato.

MVP: Giunzioni – Con il suo ingresso in campo nel terzo periodo, Gualtieri spezza in due l’equilibrio che fino a quel momento vigeva in campo. Con il 50% da due e da tre, e ben 9 rimbalzi totali, 7 dei quali difensivi, Claudia indirizza la qualificazione lungo il binario della propria squadra.

Una menzione particolare per il pubblico di casa, mai domo nel chiamare la difesa e mai stanco nell’incitare la propria squadra non solo nei momenti d’esaltazione (vedi terzo quarto) ma anche nelle frazioni più buie dell’incontro.

Sea Logistic Valmadrera: Bussola 2, Capiaghi 7, Scudiero 11, Scibelli 8, Zucchi ne, Giunzioni 8, Molteni 14, Piotrkiewicz ne, Vujovic 5, Corneo ne.

Manzi Cremona: Smaldone ne, Colico 10, Racchetti ne, Conti 15, Flauret 2, Brusadin 2, Maffenini 19, Scarsi 2, Zagni 1, Bona 8.

Visualizza la fotogallery a cura di Luca Polvara

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